Roma, 31 mag. – Tutti in fila per la pappa i piccoli gheppi della Riserva di Decima Malafede nati da pochissimo! Non sono adorabili?
Buone osservazioni di questa nuova nidiata!
Vai alla webcam
pulli gheppi decima

Porto Venere, 24 mag. – Le nostra bella  Roz ha deposto l’uovo. Buona cova alle care sule di Porto Venere che seguiamo via webcam!
→ Vai alla webcam

sule uovo

Foto Giuseppe Benini


 

Roma, 24 mag. – Online il nido della coppia di gheppi che abita in una torre all’interno della Riserva Naturale di Decima Malafede.
Grazie alla collaborazione fra RomaNatura, Terna spa e Ornis Italica,  sono state installate circa 40 cassette nido di cui quasi la metà vengono occupate dai gheppi per deporre le uova ed allevare i piccoli.
Le cassette nido sono posizionate sui sostegni di Terna, ma per motivi logistici il nido selezionato per la webcam è localizzato in una vecchia torre all’interno della Riserva.
In quest’ area protetta, posta a sud-ovest di Roma, è in corso ormai da quattro anni un progetto di monitoraggio sul gheppio coordinato da Michele Panuccio e dall’ufficio naturalistico dell’Ente RomaNatura.
gheppi decima

Roma, 23 mag. – I pulli di gheppio di Elettra e Crono stanno crescendo bene! Abbiamo ancora diversi giorni per osservarli prima del’involo. Buone osservazioni di questi dolcissimi pulcini 🙂
Vai alla webcam
pulli gheppi

Questa coppia di rondoni pallidi (Apus pallidus) ha fatto il nido in un appartamento nella periferia di Palermo, all’interno del cassone di una serranda. Nella città di Palermo nidifica quasi esclusivamente il rondone pallido.
Migratore transahariano. E’ distribuito nell’Europa meridionale. In natura nidifica nelle falesie, ma ormai si è adattato alla vita cittadina nidificando nei fori e nelle serrande dei palazzi e nei coppi delle tegole dei centri storici.
rpa1
Trascorre tutta la vita in volo, dorme, mangia, beve, si accoppia in volo. Avendo zampe corte e parzialmente atrofizzate, non può poggiarsi sul suolo. Dispone però di robusti artigli con i quali si arrampica nelle pareti verticali dove va a nidificare. Per questo motivo, oltre che per la forma cuneata del becco e le ali perfettamente a forma di falce, è spesso scambiato per un falchetto.
Il rondone viene scambiato ancor più spesso per una specie morfologicamente affine, la rondine. In realtà le differenze ci sono. Intanto le rondini appartengono all’ordine dei passeriformi, mentre i rondoni sono degli apodiformi. Le rondini hanno coda molto forcuta e timoniere esterne molto più lunghe,parti inferiori chiare e guance bordò, invece i rondoni hanno coda più corta e solo leggermente forcuta e piumaggio uniformemente scuro. Inoltre, la rondine frequenta e nidifica in ambienti rurali o piccoli centri urbani nelle vicinanze di aree agricole, mentre il rondone si è ben adattato alla vita cittadina.
Molto simile al suo stretto parente rondone comune (Apus apus), il rondone pallido si differenzia sostanzialmente per colorazione più marrone, presenza di lunettature nella pancia e gola più biancastra, mentre il rondone comune è nerastro uniforme. Molto difficile separare le due specie quando sono in volo in controluce. Anche il verso è lievemente differente, quello del rondone pallido ha una timbro più roco, ma ci vuole molta esperienza per distinguere i due versi. Un’altra particolarità del rondone pallido è che può fare due covate per stagione, finendo il suo ciclo riproduttivo anche nei mesi di ottobre e novembre. Mentre, invece, il rondone comune a fine luglio ha già finito di nidificare e si prepara per la migrazione.
rpa2
L’alimentazione dei rondoni è composta da piccoli coleotteri, imenotteri e zanzare. I rondoni, quindi, sono particolarmente utili per migliorare la sicurezza sanitaria della società umana, contribuendo inoltre alla salubrità ambientale come “insetticidi naturali” per la difesa fitosanitaria del verde urbano, diminuendo così la necessità di ricorrere ad insetticidi di sintesi.
Curiosità: in genere, i piccoli di rondone, a differenza delle altre specie, non s’involano se non sono completamente sviluppati.

Roma, 9 mag. – Inanellati i pulli di Alice e Virgilio. Ecco le loro carte d’identità.
3 marzo: primo uovo. Nascita: 10 aprile. Nome: Maestrale
ANELLO CK4861 , ALA mm. 200, PESO gr. 596
5 marzo: secondo uovo. Nascita: 11 aprile. Nome: Teodoro
ANELLO CK4862, ALA mm. 205 , PESO gr. 673
8 marzo: terzo uovo. Nascita: 11 aprile. Nome: Fourchetta
ANELLO CK4863, ALA mm. 199, PESO gr. 880
11 marzo: quarto uovo. Nascita: 12 aprile. Nome Toccacieli
ANELLO CK4864, ALA mm. 194, PESO gr. 630

inanellamento pulli aloa e virgilio