Roma, 10 apr. – Pessime notizie dal nido di Alice e Virgilio. Il nido è vuoto. I motivi possono essere due: o la mamma, giovane e inesperta, ha ucciso i pulli, o i piccoli sono stati predati. Il nido è inaccessibile, quindi non possono essere stati rubati dall’uomo.

Roma. 5 aprile – Sono iniziate le schiuse! Nel nido di Alex e Virgilio hanno già visto la luce tre pullini. Nel nido di Aria e Vento è nato il primo piccolo. Attendiamo le prossime nascite nei nostri nidi dei falchi pellegrini!

Linosa, 20 mar. –  Primo giorno di primavera a Linosa. Un’altra berta vittima dei palamiti (centinaia di ami su chilometri di lenze). Il pescatore che si è accorto della berta ha solo tagliato il filo. La berta è morta nel nido perchè il filo si è impigliato negli arbusti all’ingresso della tana. Eppure ci sono raccomandazioni internazionali su come calare le lenze per evitare che gli uccelli predino le esche e restino attaccati agli ami. Ma qui, tra Linosa e Lampedusa, i pescatori sembrano ignorare queste raccomandazioni. E ovviamente nessuno controlla.
(Giacomo Dell’Omo, presidente Ornis italica, promotore del progetto Birdcam.it)

Roma, 16 mar. – Quattro coppie di falchi pellegrini, quattro nidi, quattro cove, quattro webcam che li osservano. Migliaia di occhi che li guardano. E’ Birdcam.it!   
Webcam su www.birdcam.it
falchi cova

Roma, 1 mar. – Il falco pellegrino Aloa ha deposto il suo primo uovo 🙂
Buone osservazioni e auguri alla coppia!
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aloa primo uovo

Roma, 23 feb. – Deposto il suo primo uovo nel nido dei falchi pellegrini Aria e Vento, quest’anno in largo anticipo rispetto ai tempi della coppia storica di Roma. Il motivo? Aria, la nostra Aria, ormai anziana, è stata sostituita da una nuova femmina inanellata, per ora chiamata Aria Bis. Ancora non abbiamo potuto leggere l’anello dalla webcam: speriamo di riuscirci presto, anche con il vostro aiuto.
Buona cova ai nostri falchi e a voi buone osservazioni 🙂
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aria  uovo

Roma, 31 ott. – Molti si preoccupavano per aver visto nel nido solo Vento. Ma ecco in questa immagine la prova che Aria, pur essendo meno presente nella cassetta, c’è e che la coppia storica di falchi pellegrini più famosa del web regge benissimo la prova del tempo. La stagione riproduttiva è ancora lontana, inizierà verso gli inizi di febbraio, ma i nostri falchi si corteggiano sempre: questa foto con un bell’inchino lo dimostra!
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aria e vento

Roma, 27 ott. – Riattivata la webcam puntata sulla coppia storica di falchi pellegrini romani, Aria e Vento.
Questo nido “urbano” installato  con il sostegno di Terna spa e tutelato dalla Presidenza del Dipartimento di Economia dell’Università di Roma “La Sapienza”, rientra nel progetto Nidi sui tralicci che Terna porta avanti da anni con Ornis italica per favorire la nidificazione di ghiandaie marine, gheppi, assioli e falchi cuculi in diverse regioni d’Italia: Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia e Umbria.
Grazie all’installazione di centinaia di cassette nido Ornis italica, s’involano ogni anno circa mille nuovi nati di varie specie.
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aria-1

Roma, 9 ott. – Il progetto Wild Rome lancia una campagna di crowfunding che servirà a editare un prezioso libro di grande formato che valorizzi al massimo la bellezza e la ricchezza delle immagini.
La raccolta fondi è partita il 5 ottobre e durerà 60 giorni. Il progetto sarà illustrato giovedì 13 ottobre alle 18 al Museo di Zoologia di Roma.
Wild Rome è un progetto a lungo termine che racconta la storia, spesso nascosta, di animali selvatici che vivono nella città di Roma. L’idea è quella di descrivere le specie che vivono accanto a noi, spesso quasi ignorate dalla maggior parte delle persone. Alcune sono vecchie presenza, vecchie quanto la città; altre sono nuovi arrivi; alcune specie sono tipiche delle nostre latitudini, altri sono ospiti insoliti provenienti da altri continenti.
Wild Rome è frutto di un lavoro lungo 5 anni che offre alla visione oltre 5 mila immagini di Roberto Isotti e del team di Homo ambiens; alcuni di questi lavori sono già stati pubblicati su Nat’images e National Geographic Italia ed esposti nella mostra Festimages-Nature di Laval (Francia) e al Festival International Nature di Namur (Belgio).
Belle foto, informazioni, chiarimenti, curiosità e storie sul progetto sono visibili in parte nel sito →  www.kickstarter.com/projects/93179376/wild-rome-animals-living-free-in-the-eternal-city
 
wild rome

Roma, 29 set.  – Chi vuole aiutare i rapaci che passano sullo Stretto di Messina, spesso vittime dei bracconieri?
E’ partito il crowdfunding “Ali sullo Stretto” dell’Università di Pavia, con la quale collabora Ornis italica-Birdcam.it.
Il progetto punta alla realizzazione di una stazione ornitologica permanente per l’osservazione dei rapaci e degli altri uccelli in migrazione. Lo Stretto di Messina infatti è il punto di concentrazione più  importante dei flussi di migrazione primaverile e autunnale.
La stazione consentirà ad appassionati e curiosi di poter osservare il transito degli uccelli insieme ad ornitologi professionisti e permetterà di raccogliere dati sui flussi migratori in modo coordinato e continuativo, come già avviene in altre stazioni europee.
→ Cliccare qui per info e per partecipare
Grazie per il vostro contributo, anche piccolo!
ali sullo stretto