Petizioni e iniziative per gli animali

Qui si possono inserire notizie e iniziative d'interesse ornitologico e ambientale, oltre alle petizioni pro ambiente e animali

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Messaggio da Giovanna » dom nov 15, 2009 10:09 pm

PETIZIONE INTERNAZIONALE CONTRO CRUDELTA' VETERINARIE IN GIAPPONE.


http://action.petaasiapacific.com/ea-ca ... =pap_enews
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Messaggio da Giovanna » dom nov 15, 2009 10:18 pm

"Quel canile è solo un business" scoppia la rivolta degli animalisti.

Oltre 400 animali saranno deportati dalla Basilicata in Calabria

(la Repubblica, mercoledì 11 novembre 2009)


"La ditta ha vinto la gara d'appalto con tariffe
bassissime, le bestie rischiano maltrattamenti"

ALESSANDRA RETICO

ROMA - Deportati, affamati, usati per le lotte,
per fare carne, semplicemente abbattuti. Cani da
rendita, animali da macello. Potrebbe essere
questo il destino di 420 randagi ospitati da
circa dieci anni in due strutture della
Basilicata e venduti per poco più di un euro
ciascuno alla Calabria: nel giugno scorso Antonio
Imperatrice, presidente della comunità montana
Alto Agri di Potenza, ha deciso di offrirli per
conto di 11 comuni al miglior acquirente. La gara
è stata vinta da un mega canile a Cassano allo
Ionio (Cosenza), che ha promesso di mantenere gli
animali per 1 euro e sessanta centesimi l'uno al giorno.

Una tariffa ultra low cost visto che nel bando si
precisa che nell'ammontare sono comprese le spese
di alimentazione, assistenza veterinaria,
accalappiamento dei cani nei territori della
Comunità, smaltimento dei corpi delle bestie
morte, anche di quelle che non appartengono a
specie selvatiche né esotiche, dunque mucche e
pecore per esempio. Nessuno dei canili della
zona, neanche quelli che già accolgono i 420
cani, ha potuto competere nell'appalto. Prezzi
troppo stracciati, ribasso vicino al sospetto che
con quei pochi soldi i randagi avranno un futuro quanto meno dubbio.

Le associazioni animaliste si sono opposte
inviando diverse diffide alle autorità locali, il
popolo del web si è mobilitato, due
interrogazioni parlamentari della senatrice Pd
Donatella Poretti e una lettera aperta dei
senatori Roberto Della Seta (Pd) e della stessa
Poretti alla Regione Basilicata non hanno avuto
ancora risposta. Il canile calabrese, una specie
di maxi colonia da mille posti-cani, attende solo
l'autorizzazione dell'antimafia per concludere
l'affare: il via libera potrebbe arrivare entro dicembre.

Nonostante le proteste, nonostante un lungo e
articolato parere contrario al trasferimento
della Asl: lo "sradicamento" arrecherebbe
«inutili sofferenze» agli animali dicono i
servizi veterinari di Potenza. «E infliggere
sofferenze rappresenta un reato ai sensi
dell'art. 544 ter del Codice Penale» ricorda
Annamaria Procacci, consigliere nazionale
dell'Enpa (ente nazionale protezione animali),
una delle promotrici della legge sul randagismo
(la 281/91). «Abbiamo scritto pagine fondamentali
per la cultura italiana con quella norma, così
come quella del 2004, la 189, ha stabilito che i
maltrattamenti sugli animali sono da considerare reati».

La battaglia va avanti, si annuncia un esposto
alla Procura della Repubblica e alla Corte dei
Conti per far luce, come ricorda l'Enpa, di
«300mila euro nelle casse della Regione
Basilicata per le politiche sul randagismo, mai
spesi». L'estate scorsa il sottosegretario alla
Salute Francesca Martini ha stabilito con
l'ordinanza 163 (16 luglio 2009) un principio
importante: gli animali di affezione sono «esseri
senzienti» e quindi non sono merce o un problema
di cui disfarsi. Appunto. Sarebbe un macello, anche della civiltà.
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Informazioni e petizioni Oipa

Messaggio da Vanna » ven nov 20, 2009 3:11 pm

L'OIPA SEQUESTRA E LIBERA OLTRE 1000 CARDELLINI E ALTRI ANIMALI


Le Guardie Eco-Zoofile dell’OIPA smascherano un enorme traffico di animali protetti. Oltre mille cardellini ed altre specie protette rinchiusi in gabbie piccolissime, in condizioni igieniche pessime. Alcuni morti di stenti, altri calpestati. E' il terribile spettacolo scoperto e portato alla luce dall’OIPA.


Presente anche Edoardo Stoppa, il difensore degli animali di "Striscia la notizia", che ha messo in onda due servizi relativi alla vicenda. Gli agenti dell’OIPA, nel corso di una perquisizione, autorizzata dalla Procura, iniziata l’11 novembre, supportati dai Carabinieri, hanno trovato di tutto: soprattutto cardellini detenuti e venduti in maniera illegale, gabbie nella più totale oscurità. Tali animali sono stati catturati con trappole nel meridione d'Italia e nelle isole e trasferiti al nord dai “corrieri”. Dopo un viaggio tremendo i piccoli animali giungono a destinazione per essere ceduti a persone che poi li venderanno all'ingrosso, ma anche al dettaglio. Nel negozio-magazzino sono stati trovati anche alcuni cuccioli di cane, di dubbia provenienza, detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura, che le Guardie OIPA hanno immediatamente provveduto a sequestrare e consegnare al canile convenzionato di riferimento per le necessarie visite veterinarie. Una perquisizione è stata effettuata anche nell’abitazione del titolare del negozio-magazzino e qui sono stati ritrovati altri animali protetti, armi e trappole, oltre ad uno sparviero e un gufo congelati, e pronti per l'imbalsamazione. Per quanto riguarda i reati si va dalla detenzione e vendita illegale di fauna selvatica protetta, al furto ai danni dello Stato, al maltrattamento e all'uccisione di animali.
Nella mattinata del 12 novembre si è proceduto alla liberazione dei cardellini nel loro habitat naturale.


Leggi la notizia e guarda il servizio di Striscia la Notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/ecozoofile/no ... osate.html



SOSPESA L'ASTA DEI BEAGLE DEL FAMOSO ALLEVAMENTO DI ANIMALI PER LA VIVISEZIONE


Con questa iniziativa viene in qualche modo scongiurata la possibilità che i cuccioli vengano acquistati in blocco magari da un'azienda che opera la vivisezione.


L’Istituto vendite giudiziarie di Reggio , in accordo con l’ente riscossore Equitalia, ha deciso di sospendere l’asta dei cani beagle, provenienti dall’allevamento «Morini», prevista per il 18 novembre. Questo per permettere la vendita dei cani singolarmente. In questo modo chi ha chiesto di comprare anche un solo beagle lo potrà fare, dando la possibilità agli animali di trovare una famiglia che lo possa adottare.
Con questa iniziativa viene in qualche modo scongiurata la possibilità che i cuccioli vengano acquistati in blocco (la base d’asta era di 115mila euro) magari da una azienda che opera la vivisezione.


Leggi l’articolo pubblicato su Il Resto del Carlino alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/n ... eagle.html


CHIEDIAMO DI PROTEGGERE I CAVALLI IN COLOMBIA


Sono molte le segnalazioni che riguardano abusi e maltrattamenti di cavalli in Colombia. Pochi giorni fa l’ultimo triste episodio avvenuto a Santiago de Cali: un cavallo di nome Pablo, al rifiuto di camminare e trainare il carretto è stato cosparso di benzina e dato alle fiamme dal proprietario.
I passanti alla vista del cavallo in fiamme hanno chiamato il numero per le emergenze: immediatamente sul posto è giunto il comandante della Polizia Ambientale e davanti ai suoi occhi si è presentata un’immagine di crudeltà estrema. Pablo è solo l’ultimo nella lunga lista degli abusi su animali utilizzati per il trasporto in Colombia. Come reso noto dal comandante della Polizia Ambientale, ogni anno sono circa 130 i cavalli che fanno la stessa fine nella sola Santiago de Cali.
Questa vicenda ha avuto immensa diffusione grazie al pronto intervento dei media e degli animalisti colombiani, ma molti altri cavalli soffrono e muoiono nel silenzio.
L’OIPA chiede alle autorità colombiane che sia vietato l’utilizzo di animali per trainare carretti e che siano resi obbligatori mezzi meccanici di traino, come è già avvenuto a Medellin, sempre in Colombia, dove attualmente vige il bando all’uso di animali.


Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattament ... ombia.html


Firma anche la petizione contro l’uso delle “Botticelle” in Italia


Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattament ... celle.html




Ricordati di firmare tutti gli altri appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito www.appelliperglianimali.it


Bastano pochi minuti che possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di molti animali!








Se non vuoi più ricevere la newsletter dell'OIPA manda una mail a info@oipaitalia.com con la richiesta di cancellazione dalla lista.


OIPA Italia Onlus


Organizzazione Internazionale Protezione Animali


ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell'ONU


Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente


(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
via Passerini 18 - 20162 Milano - Tel. 02 6427882 Fax 02 99980650


info@oipaitalia.com - www.oipaitalia.com

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Messaggio da Giovanna » sab nov 21, 2009 11:52 pm

From: "Info OIPA Italia"
info@oipaitalia.com

maltrattamenti-Colombia.

CHIEDIAMO DI PROTEGGERE I CAVALLI IN COLOMBIA

Sono molte le segnalazioni che riguardano abusi e
maltrattamenti di cavalli in Colombia. Pochi
giorni fa l'ultimo triste episodio avvenuto a
Santiago de Cali: un cavallo di nome Pablo, al
rifiuto di camminare e trainare il carretto è
stato cosparso di benzina e dato alle fiamme dal proprietario.
I passanti alla vista del cavallo in fiamme hanno
chiamato il numero per le emergenze:
immediatamente sul posto è giunto il comandante
della Polizia Ambientale e davanti ai suoi occhi
si è presentata un'immagine di crudeltà estrema.
Pablo è solo l'ultimo nella lunga lista degli
abusi su animali utilizzati per il trasporto in
Colombia. Come reso noto dal comandante della
Polizia Ambientale, ogni anno sono circa 130 i
cavalli che fanno la stessa fine nella sola Santiago de Cali.
Questa vicenda ha avuto immensa diffusione grazie
al pronto intervento dei media e degli animalisti
colombiani, ma molti altri cavalli soffrono e muoiono nel silenzio.
L'OIPA chiede alle autorità colombiane che sia
vietato l'utilizzo di animali per trainare
carretti e che siano resi obbligatori mezzi
meccanici di traino, come è già avvenuto a
Medellin, sempre in Colombia, dove attualmente
vige il bando all'uso di animali.

Invia la lettera di protesta alla pagina
http://www.oipaitalia.com/maltrattament ... ombia.html
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Cane bruciato vivo a Sorso (SS)

Messaggio da Vanna » ven nov 27, 2009 11:13 am

Cane bruciato vivo a Sorso (SS)


Segnalazione di Raffaele della Lega Nazionale per la Difesa del Cane-Sezione di Alghero - raffaelecaneo@aiosardegna.it

Vogliamo segnalare un caso che riguarda invece un cane meticcio legato e bruciato vivo nel Comune di Sorso (SS) a inizio novembre.

Qui di seguito la petizione messa on line che spiega in dettaglio la vicenda, anche se purtroppo per problemi tecnici non si riesce a firmare, comunque potete leggerla per i dettagli, e partecipare invece alla protesta via mail:

http://www.firmiamo.it/canebruciatovivo ... edisorsoss

Il cane è riuscito a libe rarsi ed è stato soccorso da una persona, ora è ricoverato presso un canile consortile del Comune di Alghero ed è sotto terapia. Sta meglio ma ha ustioni gravi su tutto il corpo e ne avrà ancora per molto...

Il Comune di Sorso è stato spesso, e lo è ancora ora come quest'ultimocaso di cronaca dimostra, sede di gravi violenze su animali che qualche mente malata si diverte a torturare e, ancora, i responsabili dei vari casi accaduti nel corso degli anni non sono stati trovati...

Ricordiamo che non tanto tempo fa, esattamente l'anno scorso, all'interno di un noto villaggio turistico di Sorso è stata uccisa a bastonate una cagnolina davanti a diversi testimoni; una signora, nota psicologa toscana, ha avuto il coraggio di denunciare e ha chiesto anche l'aiuto della nostra associazione che ha avviato una raccolta firme per
fare in modo che Sindaco e Carabinieri trovassero i responsabili; ma questa storia, secondo i Carabinieri, dopo un anno di indagini risulta essere non vera perchè non esistono altri testimoni... ma noi sappiamo che è vera!

Adesso aspettiamo che abbia luogo il processo e porteremo in aula tutti i casi relativi al Comune di Sorso, che sono davvero tanti, almeno quelli di cui noi siamo venuti a conoscenza negli anni.

Qui di seguito alcuni link dei servizi andati in onda con le immagini del cane sopravvissuto nonostante le gravi ustioni su gran parte del corpo:

http://www.alghero.tv/video.asp?id=2906
http://www.alghero.tv/video.asp?id=2920
http://www.alghero.tv/articoli.asp?id=5965


Qui invece gli indirizzi mail delle varie istituzioni per scrivere cosa pensate dell'accaduto, ovviamente senza insulti.
Nota di AgireOra: chi è capace solo di scrivere insulti, si astenga dalla protesta, perché altrimenti fa solo peggio e mette nei guai i volontari del posto (oltre a se stesso e oltre a rovinare una protesta legittima).


giuseppe.morghen@comune.sorso.ss.it,
segreteriasindaco@comune.sorso.ss.it, Giuseppe.pilo@comune.sorso.ss.it,
fabrizio.demelas@comune.sorso.ss.it,
simonetta.pietri@comune.sorso.ss.it, gianpaolo.sanna@comune.sorso.ss.it,
stss233640@carabinieri.it, ferdi@lavabit.com,
tribunale.sassari@giustizia.it, procura.sassari@giustizia.it,
prefettura.sassari@interno.it, sanita.animale@aslsassari.it,
martini_f@camera.it, info@legadelcane.org

oppure, col ";" come separatore:

giuseppe.morghen@comune.sorso.ss.it;
segreteriasindaco@comune.sorso.ss.it; Giuseppe.pilo@comune.sorso.ss.it;
fabrizio.demelas@comune.sorso.ss.it;
simonetta.pietri@comune.sorso.ss.it; gianpaolo.sanna@comune.sorso.ss.it;
stss233640@carabinieri.it; ferdi@lavabit.com;
tribunale.sassari@giustizia.it; procura.sassari@giustizia.it;
prefettura.sassari@interno.it; sanita.animale@aslsassari.it;
martini_f@camera.it; info@legadelcane.org


Qui di seguito invece gli indirizzi dei vari mezzi d'informazione a cui inviare la lettera in copia:

l.soriga@lanuovasardegna.it, forum@mediaset.it, gabibbo@mediaset.it,
unione@unionesarda.it, redazione@alghero.tv, info@catalantv.it,
info@sardegna1.it, info@tcs.tv, cronaca@lanuovasardegna.it,
redazione@antenna1sardegna.tv, tgr.sardegna@rai.it

oppure, col ";" come separatore:

l.soriga@lanuovasardegna.it; forum@mediaset.it; gabibbo@mediaset.it;
unione@unionesarda.it; redazione@alghero.tv; info@catalantv.it;
info@sardegna1.it; info@tcs.tv; cronaca@lanuovasardegna.it;
redazione@antenna1sardegna.tv; tgr.sardegna@rai.it

Dateci una mano a dare voce ai nostri amici a quattro zampe che qui in Sardegna spesso e volentieri non vengono ascoltati da istituzioni e non...

Grazie a tutti!





--
http://unafirmapersalvarmi.myblog.it/

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Informazioni e petizioni Oipa

Messaggio da Vanna » ven nov 27, 2009 2:31 pm

NUOVA CAMPAGNA OIPA: LA CRUDELTÀ NON È PIÙ DI MODA


“La crudeltà non è più di moda”, è questo lo slogan con cui l’OIPA lancia la nuova campagna contro gli stilisti di moda che si ostinano a proporre le pellicce nei propri capi d’abbigliamento


Negli ultimi anni, grazie al lavoro svolto dalle associazioni animaliste come l’OIPA , la pelliccia aveva perso quel fascino che la contraddistingueva in termini di status symbol. Questa presa di coscienza aveva causato la progressiva diminuzione della presenza della pelliccia su passerelle e strade, ma purtroppo molti stilisti si ostinano a riproporla sotto forma di inserti, come i colli dei giacconi, le sciarpe, le borse, i guanti, fino ad arrivare ai portachiavi o ai porta cellulari. Quella che altro non è se non la pelle di un povero animale, viene così inserita in oggetti legati al quotidiano, di fatto “normalizzandola”, allontanando sempre più l’attenzione del consumatore dal percorso tragico che l’ha prodotta.


La lista degli stilisti che continuano a usare la pelliccia per le loro creazioni è purtroppo lunga e l’OIPA ha preso la decisione di pubblicarla per rompere questo silenzio-assenso che da troppo tempo ne agevola l’accettazione.


L’invito è quello di boicottare le aziende e gli stilisti di moda che si ostinano a proporre capi d’abbigliamento che contengono capi contenenti pelliccia. La lista verrà continuamente aggiornata in base alle garanzie di rinuncia alla pelliccia che ci auguriamo di ricevere nel corso del tempo.


Facciamoci sentire! Scrivete tante lettere di protesta, fotocopiate questa pagina e diffondetela!


Lettera da firmare e lista aziende alla pagina http://www.oipaitalia.com/pellicce/moda.html


CHIUSURA DELLA PETIZIONE PER IL DIVIETO DEGLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI DA PELLICCIA


L’OIPA aveva lanciato una petizione per l’abolizione degli allevamenti di animali da pelliccia affinché anche l’Italia segua l’esempio di molti paesi Europei, dove è proibito l’allevamento di qualsiasi specie di animale da pelliccia. A breve verranno consegnate le oltre 60.000 firme (on line e cartacee), in appoggio ad un disegno di legge del Parlamento proposto con l’ausilio dell’OIPA.
L’OIPA ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla petizione. Siete stati un grandioso “esercito” di persone non solo sensibili nei confronti degli animali, ma anche fortemente motivate e attive nel concreto. Solo con la vostra volontà e perseveranza riusciremo ad ottenere straordinari risultati.
Un grazie di cuore,


Massimo Comparotto, presidente OIPA Italia Onlus


GRANDI MIGLIORAMENTI PER GLI ANIMALI IN SERBIA


E’ stata una campagna lunga e faticosa, ma i nostri sforzi ci hanno ripagato con il regalo più bello: un futuro migliore per i nostri amici animali. I progressi sono stati tantissimi in tutta la Serbia ed il numero di animali aiutati grazie alla collaborazione delle autorità sia centrali che locali, cresce giorno dopo giorno.


La città di Leskovac ha dato il via ad un importante programma di sterilizzazione, vaccinazione e microchip, sia per i cani e i gatti randagi, sia per quelli di proprietà. Il tutto grazie alla collaborazione dei veterinari e del comune, il quale ha stanziato i fondi necessari per coprire tutti i costi. La città di Leskovac sta diventando un modello per tutta la Serbia e sta lanciando un messaggio d’amore per gli animali, dichiarandosi città “a favore delle sterilizzazioni”, al fine di affrontare il problema del randagismo.


L’OIPA ha aiutato economicamente il canile EPAR/FRIENDS situato a Subotica in Serbia.
Dai nostri amici attivisti giunge un rinnovato ringraziamento a tutti coloro che hanno aiutato il canile nell’ampliamento al fine di potere ospitare un maggiore numero di animali in attesa di adozione. Grazie a questa associazione sono migliaia i cani, i gatti ed altri animali che ricevono cibo, aiuto, sostegno, trovano famiglie adottive e ricevono infinito amore. Le adozioni, scrupolosamente regolate, avvengono su territorio serbo in seguito a controlli pre e post adozioni.


In Serbia da poco è nata una delegazione dell’OIPA guidata da un medico che dall’inizio della campagna è al nostro fianco: la dott.ssa Slavica Mazak Beslic, la quale sta portando avanti un immenso lavoro di sensibilizzazione e protezione degli animali.


Leggi la news alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/ca ... menti.html



ALTRE 2 UNIVERSITÀ, IN NEW JERSEY E IN CANADA, SCELGONO ALTERNATIVE AGLI ANIMALI


Il Corso ATLS (Advanced Trauma Life Support) è stato ideato con il preciso scopo d’insegnare ai medici come curare efficacemente il paziente politraumatizzato al suo arrivo in pronto soccorso.


La facoltà di Medicina dell’Università di Saskatchewan e l’Università di Medicina e Odontoiatria del New Jersey presso l’ospedale Universitario (UMDNJ), organizzavano corsi ATLS in cui i partecipanti praticavano varie procedure chirurgiche su maiali vivi ed anestetizzati. Entrambe si sono unite alle altre strutture universitarie che hanno cessato l’utilizzo di animali nel corso dell’addestramento medico.


Anche in Canada, l’Università di Saskatchewan ha annunciato che porrà fine ai corsi con maiali vivi ed utilizzerà esclusivamente il TraumaMan System, che prenderà il posto degli animali all’interno dei programmi dei corsi ATLS.


Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/n ... anada.html


SIT IN OIPA CONTRO LE PELLICCE A MILANO


Nei giorni 27 e 28 novembre 2009 si terranno in tutto il mondo delle manifestazioni contro le pellicce, organizzate dalle associazioni facenti parte dell’International Anti-Fur Coalition (Coalizione internazionale contro le pellicce) di cui anche l’OIPA fa parte http://www.antifurcoalition.org/worldwi ... riday.html


Per l’occasione l’OIPA organizzerà un sit-in per
Sabato 28 novembre dalle 10.30 alle 12.30
Corso Vittorio Emanuele (angolo Largo Corsia dei Servi) – Milano
Alcuni volontari dell’OIPA si travestiranno con costumi e maschere inscenando lo scuoiamento a cui sono sottoposti i milioni di animali che ogni hanno vengono crudelmente uccisi in nome della vanità.


Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/ ... licce.html





Ascolta l’intervista a Massimo Comparotto, presidente dell’OIPA Italia, sul sit-in di protesta contro le pellicce andato in onda su RMC alla pagina http://www.prontofido.it/include/PlayMP ... d=26-11-09





INCONTRO CON OIPA PIEMONTE


27 novembre 2009 ore 21:00
Incontro OIPA Piemonte
c/o Centro Servizi per il Volontariato "Idea solidale"
C.so Novara 64 – Torino


L’incontro è rivolto ai soci che avevano dato la propria disponibilità all’atto della iscrizione e a tutte quelle persone disponibili a collaborare con la nuova sezione dell’OIPA Piemonte.


Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/ ... monte.html








Se non vuoi più ricevere la newsletter dell'OIPA manda una mail a info@oipaitalia.com con la richiesta di cancellazione dalla lista.





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ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell'ONU


Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente


(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
via Passerini 18 - 20162 Milano - Tel. 02 6427882 Fax 02 99980650


info@oipaitalia.com - www.oipaitalia.com











Dona il 5 per mille all'OIPA!


Basta apporre la tua firma nella casella “Sostegno delle organizzazioni non lucrative...” e indicare unicamente il codice fiscale dell’OIPA che è 97229260159

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Messaggio da Giovanna » dom nov 29, 2009 12:43 pm

From: petizioni@gmail.com

moda (3)

NUOVA CAMPAGNA OIPA: LA CRUDELTÀ NON È PIÙ DI MODA

"La crudeltà non è più di moda", è questo lo
slogan con cui l'OIPA lancia la nuova campagna
contro gli stilisti di moda che si ostinano a
proporre le pellicce nei propri capi d'abbigliamento

Negli ultimi anni, grazie al lavoro svolto dalle
associazioni animaliste come l'OIPA , la
pelliccia aveva perso quel fascino che la
contraddistingueva in termini di status symbol.
Questa presa di coscienza aveva causato la
progressiva diminuzione della presenza della
pelliccia su passerelle e strade, ma purtroppo
molti stilisti si ostinano a riproporla sotto
forma di inserti, come i colli dei giacconi, le
sciarpe, le borse, i guanti, fino ad arrivare ai
portachiavi o ai porta cellulari. Quella che
altro non è se non la pelle di un povero animale,
viene così inserita in oggetti legati al
quotidiano, di fatto "normalizzandola",
allontanando sempre più l'attenzione del
consumatore dal percorso tragico che l'ha prodotta.

La lista degli stilisti che continuano a usare la
pelliccia per le loro creazioni è purtroppo lunga
e l'OIPA ha preso la decisione di pubblicarla per
rompere questo silenzio-assenso che da troppo tempo ne agevola l'accettazione.

L'invito è quello di boicottare le aziende e gli
stilisti di moda che si ostinano a proporre capi
d'abbigliamento che contengono capi contenenti
pelliccia. La lista verrà continuamente
aggiornata in base alle garanzie di rinuncia alla
pelliccia che ci auguriamo di ricevere nel corso del tempo.

Facciamoci sentire! Scrivete
http://www.oipaitalia.com/pellicce/camp ... /moda.html
tante
lettere di protesta, fotocopiate
http://www.oipaitalia.com/pellicce/camp ... /lista.pdf
questa
pagina e diffondetela!

Lettera da firmare e lista aziende alla pagina
http://www.oipaitalia.com/pellicce/moda.html

*****************************************************************

Leggevo sull'ultimo inserto del venerdì di repubblica che ormai la pelliccia sta diventando decisamente out. Il nuovo trend, anche nelle occasioni eleganti, è il piumino. Vero piumino d'oca certificato, s'intende, con eventuali bordi e/o inserti di pelliccia.
Non servono commenti..
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Messaggio da Giovanna » mar dic 01, 2009 1:43 am

Gli orsi della luna in Cina pare che siano in una situazione sempre più drammatica, a causa delle sempre maggiori difficoltà che incontra AAF (Animals Asia Foundation) nel trattare con il Governo cinese per la loro progressiva liberazione. Sono circa 10.000 in Cina e 4.000 in Vietnam gli orsi ancora detenuti e costantemente sotto tortura; ogni giorno, senza sosta. Ne sono stati liberati fin'ora circa 300, un numero che raprensenta purtroppo una piccolissima percentuale rispetto all'enorme lavoro che c'è ancora da fare per arrivare un giorno a liberarli tutti da quella follia e mostruosità, che solo l'uomo poteva concepire, che prende il nome di 'fattorie della bile'.

Per ulteriori informazioni sull'argomento:

http://www.oipaitalia.com/vivisezione/orsi.html

http://www.animalsasia.org/index.php?UID=A5D9U8RUFRI


Di seguito segnalo una serata finalizzata a sensibilizzare su questo argomento.
Partecipate numerosi, sorattutto chi non conosce bene questa realtà.
-----
SERATA DEDICATA AGLI ORSI DELLA LUNA organizzata dal G.A.V. Gruppo Artisti Vegetariani che si terrà

Il 5 DICEMBRE AL REWILD DI ROMA Via Giovannipoli 18, Garbatella (ZONA GARBATELLA - http://www.rewild.it )

Ingresso ai concerti 5 euro. La cena alla carta è facoltativa.

PROGRAMMA:
ORE 17.00 APERTURA CON MOSTRA FOTOGRAFICA DELLE FATTORIE DELLA BILE
ORE 20.00 CENA VEGAN FACOLTATIVA alla carta

Pietanze proposte:

involtini di riso ripieni di tofu e verdure (prezzo €5 )
lasagne di riso ripiene di tofu e verdure (prezzo €8 )
cotoletta di seitan al forno + insalata (prezzo €7)
panini con tofu-burger (vari gusti) + crema/patè + verdure (prezzo €6)
insalata con tofu affumicato (prezzo €5)
insalata con seitan alla piastra (prezzo €6)

ORE 22.00 INIZIO CONCERTI CON:

- Vortice Cremisi ( http://www.myspace.com/vorticecremisi )
- Davide Di Mieri ( http://www.myspace.com/davidedimieri )
- Amikristi and the Bad Sisters ( http://www.myspace.com/amikristiandthebadsisters )

Ingresso concerti: 5 euro

Tutto il ricavato della serata, andrà all'associazione
Animals Asia Foundation e verrà usato per il sostentamento
degli Orsi della Luna ospiti nelle oasi della fondazione

Prenotazioni:

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Vanna
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Messaggio da Vanna » ven dic 04, 2009 2:02 pm

FERMIAMO L’UCCISIONE DI 6.000 CAMMELLI IN AUSTRALIA


La mattanza di 6.000 cammelli, autorizzata dalle autorità dei Territori Settentrionali australiani, è finalizzata a ridurre il numero di animali accusati di assediare la città di Docker River, piccolo centro urbano dell'Outback. Saranno usati elicotteri per spingere gli animali a 15 km di distanza, dove saranno abbattuti a colpi di fucile e poi i corpi saranno lasciati a decomporsi nel deserto. Secondo le autorità locali, i problemi causati da questi animali, non originari del luogo ma importati dagli inglesi a metà del 1.800, sono moltissimi. Durante la ricerca dell’acqua, ad esempio sventrano cisterne e cercano di scardinare le condotte di raccolta della condensa degli impianti di climatizzazione delle case, per dissetarsi tentano di succhiare le gocce di vapore che si creano attorno ai sistemi d'aria condizionata sui tetti delle case.


I cammelli, già vittime della siccità senza precedenti che sta affliggendo lo Stato, hanno bisogno di tutto il nostro aiuto: mandate una mail alle autorità australiane, chiedete loro di fermare questo brutale massacro ed attuare misure non cruenti quali l’allestimento di barriere, per affrontare i problemi relativi alla sovrappopolazione dei cammelli.


Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/australia.html


TEL AVIV E NEW DELHI METTONO AL BANDO I CARRI TRAINATI DA CAVALLI


In Israele, come in tutto Medio Oriente, i cavalli e gli asini sono vittime di maltrattamenti. La gente li usa per trasportare carichi pesanti, quali mobili, frutta, verdure e rocce dai cantieri. Asini dalla corporatura minuta vengono utilizzati per trainare carichi troppo pesanti per le loro forze e quando non riescono a lavorare vengono bastonati con aste metalliche. Pochi giorni fa, dopo una lunga campagna, ci è giunta conferma che il sindaco di Tel Aviv ha messo al bando i carri trainati da cavalli ed asini, facendo diventare la sua città, la prima in Israele che dice no a questa crudeltà.


New Delhi ha deciso che gradualmente saranno ritirate le “Tonga”, nome delle carrozze trainate da cavalli in India. Le 232 Tonga attualmente in circolazione, sono state considerate un fastidio per il traffico ed un danno per l’immagine di una metropoli moderna quale è New Delhi.


Le campagne internazionali, fatte di appelli, manifestazioni e volantinaggio contro le carrozze trainate da cavalli si fanno sempre più numerose e grazie alle voci di attivisti in tutto il mondo, sono in aumento le città che dicono No ai maltrattamenti su questi animali.


Leggi la news alla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattament ... laviv.html


Ricordati di firmare anche la petizione contro le “botticelle” romane alla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattament ... celle.html



PRESIDIO CONTRO IL CIRCO A EMPOLI


Empoli in questi giorni è tappezzata dai manifesti del circo di Amedeo Orfei. Il CEDA sta già preparando un presidio di protesta, domenica 6 dicembre 2009, dalle ore 15 alle ore 19, davanti l’entrata del circo attendato nel parco di Serravalle (zona stadio), per protestare con forza contro questo circo che utilizza animali.
Vogliamo che i cittadini conoscano l’agghiacciante testimonianza, rilasciata recentemente da Tom Rider che ha lavorato in un circo che utilizza animali. Egli spiega, per esperienza diretta, le torture che vengono inflitte a questi animali all’interno dei circhi. Al presidio, aderiscono le seguenti associazioni e gruppi animalisti: OIPA Italia, Laverabestia.org, LIDA, Progetto Vivere Vegan, Vegetaliana.


Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/ ... mpoli.html






CENA OIPA DI NATALE


L’OIPA ha organizzato questa cena per salutare i volontari che hanno aiutato l’associazione durante l’anno, per dare il benvenuto a chi ci vuole conoscere e per ritrovarci tutti insieme augurandoci un Natale di pace per tutti gli animali.


Venerdì 11 dicembre 2009 - ore 20:30


c/o ristorante “Il gatto e la volpe” di fianco alla sede OIPA di Via Passerini 18 – Milano


Costo 20,00 € a persona (parte della quota servirà a sostenere le attività dell’OIPA)


Per partecipare alla cena bisogna contattare la sede Nazionale dell’OIPA entro e non oltre Mercoledì 9 dicembre. Nella prenotazione è obbligatorio comunicare il nome, il cognome e il numero di telefono di tutti i partecipanti alla cena.
L’invito è valido fino ad esaurimento posti, pertanto affrettatevi a prenotare!


Info e prenotazioni alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/ ... aoipa.html

ASSOCIATI ALL’OIPA, RESTA CON NOI ANCHE NEL 2010


“Il primo amore non si scorda mai” questo è lo slogan scelto dall’OIPA per la campagna abbonamenti 2010 affinché non ci si “scordi” mai di sostenere i diritti degli animali.


Quest'anno l'OIPA ha scelto per la nuova tessera i cavalli liberi, simbolo sia della lotta ai circhi e allo sfruttamento nell'ambito del trasporto, sia della lotta alle gare clandestine e al consumo di carne. Inoltre, chi si associa o rinnova la propria quota, avrà in aggiunta alcuni gadget OIPA che rappresentano un simbolico grazie da parte dell’associazione. Un piccolo dono a chi ha fiducia nel lavoro dell’OIPA e vorrà, insieme a noi, continuare a sostenere i diritti degli animali anche nel 2010!


Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/OIPA/oipa_iscriviti.htm


E se ti sei già associato, ricordati che puoi anche regalare un'adesione all'OIPA ad un amico!
Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/catalogo/attestato.htm


Guarda, scarica e diffondi la nuova campagna abbonamenti OIPA 2010!


http://www.oipaitalia.com/OIPA/oipa_2010.html








Ricordati di firmare tutti gli altri appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito www.appelliperglianimali.it


Bastano pochi minuti che possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di molti animali!





Se non vuoi più ricevere la newsletter dell'OIPA manda una mail a info@oipaitalia.com con la richiesta di cancellazione dalla lista.





OIPA Italia Onlus


Organizzazione Internazionale Protezione Animali


ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell'ONU


Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente


(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
via Passerini 18 - 20162 Milano - Tel. 02 6427882 Fax 02 99980650


info@oipaitalia.com - www.oipaitalia.com











Dona il 5 per mille all'OIPA!


Basta apporre la tua firma nella casella “Sostegno delle organizzazioni non lucrative...” e indicare unicamente il codice fiscale dell’OIPA che è 97229260159

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Messaggio da Giovanna » sab dic 05, 2009 5:56 pm

FERMIAMO L’UCCISIONE DI 6.000 CAMMELLI IN AUSTRALIA


da info@oipaitalia. com

FERMIAMO L’UCCISIONE DI 6.000 CAMMELLI IN AUSTRALIA
La mattanza di 6.000 cammelli, autorizzata dalle autorità dei Territori Settentrionali australiani, è finalizzata a ridurre il numero di animali accusati di assediare la città di Docker River, piccolo centro urbano dell'Outback. Saranno usati elicotteri per spingere gli animali a 15 km di distanza, dove saranno abbattuti a colpi di fucile e poi i corpi saranno lasciati a decomporsi nel deserto. Secondo le autorità locali, i problemi causati da questi animali, non originari del luogo ma importati dagli inglesi a metà del 1.800, sono moltissimi. Durante la ricerca dell’acqua, ad esempio sventrano cisterne e cercano di scardinare le condotte di raccolta della condensa degli impianti di climatizzazione delle case, per dissetarsi tentano di succhiare le gocce di vapore che si creano attorno ai sistemi d'aria condizionata sui tetti delle case.
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Invia la lettera di protesta alla pagina
http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/australia.html
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Messaggio da Giovanna » sab dic 05, 2009 6:49 pm

Incredibile ma vero, ho ricevuto una - solo una - risposta cortese (anche se automatica)!!! :o
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Messaggio da Giovanna » sab dic 05, 2009 7:47 pm

info@agireora.org

Ciao a tutti,

segnaliamo i nuovi materiali presenti da pochi giorni nel catalogo di
AgireOra Edizioni, casa editrice non-profit per la pubblicazione di
materiali utili alla diffusione di una cultura rispettosa verso tutti
gli animali.

- Opuscolo "Adottare un gatto"

Un opuscolo di 20 pagine da dare a chi adotta un gatto e che spiega come
evitare gli errori più comuni, come fare per inserirlo al meglio in
famiglia. Il libretto parla anche di sterilizzazione e malattie feline,
in particolare di quelle FIV e FeLV che troppo spesso sono causa di
paure irrazionali.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... are-gatto/

- Volantino "Collo e polsini in pelliccia = cadaveri di animali uccisi"

Un volantino specifico sulla questione dell'uso delle pellicce sul collo
e polsini dei normali indumenti (giubbini, cappotti). Formato A5, a colori.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... li-uccisi/

- Cartolina Stop pellicce nei negozi MaxMara

Una cartolina da spedire alla direzione Max Mara per invitarli a
smettere di vendere pellicce e capi con inserti in pelliccia.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... e-maxmara/

- Pieghevole "La dieta dei migliori atleti è vegan"

Un pieghevole a colori che sfata i miti dell'industria della carne sulla
"necessità " di alimenti di origine animale per chi fa sport.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... eti-vegan/

*Suggerimenti per i regali di Natale*

Per ricevere questi materiali in tempo, raccomandiamo di fare l'ordine
entro il 6 dicembre, oppure richiedere l'opzione di paccocelere.
Segnaliamo i seguenti libri, particolarmente indicati da regalare:

- Aiutami
Romanzo che racconta la storia, coinvolgente, che emoziona e fa stare
col fiato sospeso, di un gruppo di animalisti che rapiscono un
cacciatore. Finale a sorpresa...
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... i/aiutami/

- Cuori con la coda - Storie di animali e veterinari
Storie di animali, di varie specie, raccontate da Enrico Moriconi, un
veterinario che sta dalla loro parte, non solo per curarne le sofferenze
fisiche ma anche per aiutarli ad affermare il proprio diritto alla vita
e alla non sofferenza.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... n-la-coda/

- Vogliamo essere amici? Piccoli animali raccontano
Un bellissimo libro per bambini e per tutti coloro che hanno a cuore gli
animali, con fotografie di piccoli animali che raccontano la loro storia.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... accontano/

- La Cucina Etica
800 ricette cruelty-free, senza alcun prodotto di origine animale. Si
tratta di piatti per la maggior parte di facile realizzazione ma non
mancano ricette sfiziose e maggiormente impegnative per i cuochi più
intraprendenti ed esperti.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... ina-etica/

- La Cucina Etica Facile
Oltre 220 ricette vegan per principianti, single e per chi ha poco tempo.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... ca-facile/

- Il maiale che cantava alla luna
Il sottotitolo, "La vita emotiva degli animali da fattoria" ben spiega
il contenuto del libro: chi sono gli animali "da fattoria", cosa
provano, quanto soffrono per mano umana.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... alla-luna/

- Chi c'è nel tuo piatto?
Dello stesso autore del libro sopra citato, questo libro racconta le
pratiche usate negli allevamenti e nei macelli, allevamenti di pesci e
pesca in mare compresi. E mostra quanto sia facile la scelta vegan.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... el-piatto/


- L'animale ritrovato
Sono considerati carne da macello, ma câ?Tè chi ha deciso di salvarli da
questo destino, vivendo lâ?Temozione di un rapporto nuovo e coinvolgente
con mucche, maiali, galline... 18 storie di animali ritrovati.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... ritrovato/

- La Dieta Skinny Bitch
Con argomentazioni shock e veri e propri "pugni nello stomaco", questa
guida irriverente, grintosa e provocatoria offre un metodo infallibile
per dimagrire e restare in forma per sempre: mangiare solo cibi vegetali.
http://www.agireoraedizioni.org/catalog ... nny-bitch/
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Messaggio da Passera » mer dic 09, 2009 3:32 pm

sfruttamento animaliNel Comune di Casamassima (Bari) e' in arrivo il circo Weber, col solito
sfruttamento di animali, dall'11 al 14 dicembre.
Invito tutti a scrivere al Comune e ai gruppi consiliari:

urp@comune.casamassima.ba.it, ufficiostampa@comune.casamassima.ba.it,
ancasamassima@libero.it, gcristantielli@tiscali.it,
redazione@udc-casamassima.info, sdcasamassima@tiscali.it,
sinistra.arcobaleno@email.it, Adc-casamassima@libero.it,
dc.casamassima@libero.it

oppure, col ";" come separatore:

urp@comune.casamassima.ba.it; ufficiostampa@comune.casamassima.ba.it;
ancasamassima@libero.it; gcristantielli@tiscali.it;
redazione@udc-casamassima.info; sdcasamassima@tiscali.it;
sinistra.arcobaleno@email.it; Adc-casamassima@libero.it;
dc.casamassima@libero.it

Messaggio-tipo:

----------------------------------

Al Comune di Casamassima,
Ai gruppi consiliari

Egregi signori,

scrivo per unirmi alla protesta contro il circo Weber che sarà presente
nel vostro Comune dall'11 al 14 dicembre.
Gli spettacoli circensi che utilizzano gli animali sono diseducativi per
i grandi e i piccoli: uno spettacolo che prevede l'uso di animali
selvatici privati della libertà , sfruttati, costretti con la violenza a
compiere esercizi innaturali, destinati a continui e stressanti viaggi,
in condizioni climatiche spesso opposte ai loro habitat naturali, non è
espressione di civiltà .
Gli animali sono continuamente ridicolizzati e, durante l'addestramento
sottoposti ad ogni tipo di violenza.
Questi "spettacoli" non vanno sostenuti, il circo deve mostrare solo la
bravura degli artisti umani, non la sopraffazione sugli animali.

Chiedo come minimo controlli da parte della Polizia Municipale al fine
di vigilare e verificare con sopralluoghi il rispetto rigoroso di tutte
le leggi nonché la normativa internazionale CITES e le indicazioni del
Ministero all'Ambiente.
Chiedo anche di controllare e rimuovere tutte le eventuali affissioni
abusive di manifesti e locandine (che sempre si accompagnano all'arrivo
di un circo) e di sanzionare opportunamente il circo stesso.

In attesa di risconto porgo distinti saluti,
... nome e cognome ...
-----------------------


_____________________________
Alla zampa di ogni uccello che vola e' legato il filo dell'infinito.(victor hugo)

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Messaggio da Vanna » ven dic 11, 2009 5:16 pm

CHIEDIAMO ALL’UNIVERSITÀ DELLO UTAH (USA) DI FERMARE GLI ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI

Di recente l’associazione americana Peta ha reso noti i risultati di un’indagine svolta all’interno dell’Università dello Utah (UU). Sconvolgenti e cruenti sono le immagini che rivelano ciò che avviene agli animali rinchiusi nei laboratori, lontano dagli occhi del mondo. Topi le cui zampe posteriori sono state paralizzate, ratti con crisi epilettiche, topi con enormi tumori che ricoprivano i loro corpicini sono stati lasciati in stato di sofferenza. Quando i veterinari sono stati informati dello stato di sofferenza, sono intervenuti solamente a distanza di una settimana. Un coniglio è rimasto abbandonato 4 giorni senza cibo e senz’acqua. Gli animali muoiono senza alcuna cura. Alcuni animali morti rimangono nelle gabbie ed i compagni di sventura per raggiungere cibo ed acqua devono camminare sopra i cadaveri.


Cani, gatti, scimmie, topi, conigli e altri animali soffrono nei laboratori dell’Università dello Utah. La lista degli abusi, maltrattamenti ed orrori è lunga e quelle narrate sono solo alcune delle tristi vicende che coinvolgono gli animali nei laboratori dell’Università.


Già vittime dell’abbandono, questi animali, insieme a tutti gli altri nei laboratori, devono affrontare un destino orrendo e crudele. Chiediamo di mettere fine a questo infinito, inutile e mostruoso sacrificio di animali.


Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/appelli/utah.html


DUE IMPORTANTI VITTORIE PER GLI ANIMALI:


STOP ALLA VIVISEZIONE SUI GATTI NEL TEXAS


L’Università statunitense, “Texas Tech University Health Sciences Center (TTUHSC)”, per oltre 20 anni ha acquistato gatti randagi a Odessa nel Texas.


L’OIPA aveva rivolto un Appello per gli animali, ai responsabili della TTUHSC chiedendo di fermare immediatamente questi crudeli e obsoleti addestramenti.


E’ con immensa gioia che comunichiamo che di recente, non sono stati, e non saranno mai più acquistati gatti per la vivisezione. Dopo 20 anni di crudeltà, tutti insieme abbiamo scritto la parola fine. Le innovazioni nel campo della simulazione in Medicina, la disponibilità di alternative, insieme ad una crescente consapevolezza delle ripercussioni etiche, hanno facilitato anche alla TTUHSC il cambiamento di direzione.


L’OIPA ringrazia di cuore tutti coloro che hanno firmato e diffuso il nostro Appello per gli animali rivolto alla TTUHSC, il quale chiedeva di mettere fine alla crudeltà. Pochi minuti del vostro tempo hanno reso possibile la salvezza dei gatti, dopo oltre un ventennio di orrori, abbiamo promosso un reale cambiamento.


Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/n ... texas.html

LA COMMISSIONE EUROPEA DIFENDE IL BANDO AI CIRCHI IN AUSTRIA


La European Circus Association (ECA) aveva annunciato l’apertura di un’azione legale contro l’Austria e la Città di Lussemburgo per sfidare la loro messa al bando degli animali nei circhi.


L’OIPA era prontamente intervenuta con un Appello per gli animali rivolto alla Commissione Europea, per chiedere di non sostenere i circhi con animali in quanto non sono parte della cultura europea moderna ma sono solo delle prigioni dove gli animali soffrono. Un numero crescenti di Paesi , in ogni parte del mondo, al fine di proteggere gli animali, ha introdotto bandi o ristretto l’utilizzo di animali nei circhi. Ricordiamo che il Portogallo ha da poco approvato una nuova legge contro l’utilizzo degli animali nei circhi e l'estate scorsa - agosto 2009 - è stata firmata da Evo Morales, presidente della Bolivia, la prima legge al mondo che proibisce l’uso di animali sia selvatici che domestici nei circhi itineranti.


La Commissione Europea si è espressa in merito al bando introdotto in Austria nel 2005 ed ha ribadito che non si oppone al divieto all'uso degli animali nei circhi, in quanto non ci sono motivi per dubitare della validità. L’OIPA ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto il nostro Appello per gli animali e dato voce agli animali. Insieme li abbiamo difesi e protetto il bando stabilito in Austria.


Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/circhi/notizi ... stria.html


APPUNTAMENTI OIPA IN TUTTA ITALIA


Info sulle iniziative OIPA nelle varie città d’Italia alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/appuntamenti.htm

Ricordati di firmare tutti gli altri appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito www.appelliperglianimali.it


Bastano pochi minuti che possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di molti animali!
Se non vuoi più ricevere la newsletter dell'OIPA manda una mail a info@oipaitalia.com con la richiesta di cancellazione dalla lista.

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(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
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Messaggio da Giovanna » sab dic 12, 2009 11:45 am

Grazie, Vanna, per avermi preceduto. :D
Almeno nel Texas non saranno più acquistati gatti per vivisezione ed esperimenti.
E la Commissione Europea ha difeso il bando dei circhi in Austria.
Ci vorrà tempo, ma istituzioni consolidate si vanno lentamente sgretolando.
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