Petizioni e iniziative per gli animali

Qui si possono inserire notizie e iniziative d'interesse ornitologico e ambientale, oltre alle petizioni pro ambiente e animali

Moderatori: Passera, °°Gaia°°, Giac, Giovanna

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Messaggio da Passera » dom dic 13, 2009 1:36 pm

American Circus (Togni) – NO alla concessione per l’attendamento

Dopo il rifiuto da parte del XVII Municipio a concedere l’area di P.le Clodio all’American Circus il sindaco Alemanno ha stabilito che il circo potrà posizionarsi in via delle tre fontane all’EUR, nel XII Municipio. Pare proprio però che non ci siano le condizioni per questa autorizzazione dal momento che il XII Municipio ha deliberato, ormai già da qualche anno, contro la concessione di spazi per l’attendamento dei circhi nel proprio territorio. «Il Municipio XII - fa notare il consigliere del XII municipio Andrea Santoro - già da alcuni anni, non concede spazi per circhi che utilizzano animali nei propri spettacoli. Un ordine del giorno approvato all’unanimità vietava questa presenza. Invito il presidente Calzetta a evitare di essere il signor sì del sindaco e a rispettare le decisioni del consiglio municipa


L’OIPA chiede che venga fatta rispettare la legge e che non venga quindi concessa l’area all’American Circus, il quale, al pari di qualunque altro circo che prevede l’utilizzo e lo sfruttamento di animali, non può essere certamente considerato un modello di intrattenimento ideale per i bambini.




Ognuno è invitato a scrivere 2 righe al XII Municipio, eventualmente utilizzando parti del testo qui riportato. Scrivete SUBITO, il consiglio discuterà lunedì su questo tema!,



alla ca Pasquale Calzetta

Presidente XII Municipio



Gentile Presidente,



sono venuta a conoscenza del fatto che a Natale approderà qui all’EUR l’American Circus, nonostante il nostro Municipio abbia deliberato all’unanimità, da alcuni anni, di non voler concedere aree per l’attendamento dei circhi.

Mi chiedo come sia possibile contravvenire ad una decisione di un consiglio comunale.

Personalmente sono assolutamente contraria a questo tipo di ‘spettacolo’ ritenendo il circo con animali una forma di intrattenimento obsoleta e retrograda; una vera e propria violenza nei confronti degli animali, i quali, imprigionati a vita, sono costretti a subire il supplizio di addestramenti estenuanti e torture sia fisiche che psicologiche. Bastoni uncinati per picchiare violentemente gli elefanti sulle orecchie, sul muso e sulle zampe, fino a farle sanguinare; ferri roventi sotto la gola per costringerli a rizzarsi su due zampe; frustate, scariche elettriche e percosse continue sono tutte dimostrazioni che questi animali non farebbero mai esercizi di questo tipo spontaneamente, e per costringerli si deve arrivare a pratiche orribili. Si tratta quindi di uno spettacolo fortemente diseducativo per i bambini i quali assistono ad esibizioni ottenute con la coercizione e l’utilizzo della forza.

Meglio sarebbe quindi se la vostra amministrazione si schierasse contro queste forme antiquate di spettacolo dando invece spazio alla vera cultura.

Fiduciosi in un suo ripensamento porgiamo distinti saluti.



Si prega di prendere visione di questo video, uno dei tanti che raccontano con immagini inequivocabili le violenze sugli animali prigionieri dei circhi:

http://www.youtube.com/watch?v=PKLGYSTykIk&NR=1



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Messaggio da Passera » mar dic 15, 2009 10:22 pm

CHIEDIAMO ALL’UNIVERSITÀ DELLO UTAH (USA) DI FERMARE GLI ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI
Di recente l’associazione americana Peta ha reso noti i risultati di un’indagine svolta all’interno dell’Università dello Utah (UU). Sconvolgenti e cruenti sono le immagini che rivelano ciò che avviene agli animali rinchiusi nei laboratori, lontano dagli occhi del mondo. Topi le cui zampe posteriori sono state paralizzate, ratti con crisi epilettiche, topi con enormi tumori che ricoprivano i loro corpicini sono stati lasciati in stato di sofferenza. Quando i veterinari sono stati informati dello stato di sofferenza, sono intervenuti solamente a distanza di una settimana. Un coniglio è rimasto abbandonato 4 giorni senza cibo e senz’acqua. Gli animali muoiono senza alcuna cura. Alcuni animali morti rimangono nelle gabbie ed i compagni di sventura per raggiungere cibo ed acqua devono camminare sopra i cadaveri.
Cani, gatti, scimmie, topi, conigli e altri animali soffrono nei laboratori dell’Università dello Utah. La lista degli abusi, maltrattamenti ed orrori è lunga e quelle narrate sono solo alcune delle tristi vicende che coinvolgono gli animali nei laboratori dell’Università.
Già vittime dell’abbandono, questi animali, insieme a tutti gli altri nei laboratori, devono affrontare un destino orrendo e crudele. Chiediamo di mettere fine a questo infinito, inutile e mostruoso sacrificio di animali.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/appelli/utah.html
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Messaggio da Vanna » ven dic 18, 2009 3:06 pm

IL GATTO ROBERT RILASCIATO DAL LABORATORIO DI VIVISEZIONE DELL’UNIVERSITÀ DELLO UTAH

La foto e la storia del gatto Robert hanno commosso il mondo intero ed hanno aperto gli occhi su una realtà a molti sconosciuta. L’OIPA si era fatta voce di Robert e di tutti gli animali che stanno soffrendo nello Utah ed aveva predisposto un Appello per gli Animali in cui chiedeva all’Università di porre fine agli esperimenti su cani e gatti randagi. Pochi giorni dopo avere lanciato l’Appello, abbiamo ricevuto conferma che l’Università dello Utah (USA) ha disposto il rilascio di Robert, il quale verrà dato in adozione ad una famiglia che si prenderà cura di lui. La liberazione di Robert è il più bel regalo che si possa ricevere: dopo tanto dolore ora potrà avere cure, amore e dire addio alla gabbia del laboratorio.


Questa bellissima prima vittoria è stata resa possibile grazie a tutti coloro che hanno sostenuto il nostro Appello per gli Animali: pochi istanti del vostro tempo possono cambiare realmente la vita degli animali. Robert ne è l’ennesima prova!


Il nostro cuore è colmo di gioia per Robert ed il nostro lavoro continua per tutti gli altri animali che stanno soffrendo nello Utah. Scienza, ricerca, sperimentazione non giustificano mai tali sacrifici.


Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/n ... obert.html


Adesso l’OIPA continua nel suo impegno e rilancia l’Appello all’Università dello Utah per chiedere la cessazione definitiva di tutti gli esperimenti.


Firma la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/appelli/utah.html


CONTRO L’UCCISIONE DELLE FOCHE IN SCOZIA


Nascosto dagli occhi del mondo, un “massacro segreto”, è quello delle foche lungo le coste della Scozia. La vicenda è emersa ed è stata diffusa grazie al lavoro svolto dagli attivisti locali i quali hanno contattato l’OIPA per chiedere sostegno nella richiesta rivolta al Governo scozzese di porre fine a tale crudeltà.

Le foche possono essere uccise se ritenute una minaccia per l'allevamento dei pesci, o dannose per le reti: la normativa attuale, consente infatti di sparare alle foche per fermare i danni alle gabbie dell’allevamento ittico. Quando le femmine muoiono, i cuccioli, in età di allattamento, vulnerabili, restano abbandonati a sé stessi col rischio di morire di fame. Ogni anno circa 5.000 foche muoiono sotto i colpi dei proiettili. Una morte crudele e dolorosa, a cui non sfuggono nemmeno le foche in gestazione. Esperti biologi marini affermano che la popolazione delle foche in Scozia è in catastrofico declino e che la riduzione degli stock di pesce è dovuta alle quote eccessive di pesca.


Questi animali hanno bisogno del nostro aiuto: firmate l’appello lanciato dall’OIPA per chiedere al Governo scozzese di porre fine alla crudeltà.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/scozia.html

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LE CARROZZE TRAINATE DAI CAVALLI


Sabato 5 dicembre è stato il Horses Without Carriages International Day, la ricorrenza annuale per l’abolizione delle carrozze trainate dai cavalli utilizzate come attrazione turistica, presenti ancora in molte città in tutto il mondo. L’OIPA nel portare avanti la battaglia su questo tema ha aderito un anno fa alla coalizione internazionale ( www.horseswithoutcarriages.org ), un raggruppamento di associazioni e singole persone che promuovono localmente iniziative per chiedere l’abolizione delle carrozze trainate da cavalli. Un anno fa moriva il povero Birillo mentre svolgeva quel lavoro massacrante che lo costringeva a percorrere ogni giorno strade trafficate e caotiche, in un costante stato di stress. L’OIPA ha avviato quindi una raccolta di firme per l’abolizione di questo servizio turistico del tutto anacronistico e evidentemente incompatibile con il traffico di Roma, chiedendo che venga sostituito al più presto, per il bene de cavalli e per la sicurezza stradale, con uno analogo che non implichi l’utilizzo di animali (carrozze elettriche, risciò,ecc).


La petizione ha visto fino ad oggi l’adesione di 14 associazioni e conta già migliaia di firme raccolte da tutta Italia; i principali firmatari sono ovviamente i cittadini romani, indignati, stanchi e disgustati di dover avere sotto gli occhi ogni giorno questo indecoroso spettacolo: cavalli spossati e sofferenti che arrancano sotto carichi di 600-700 Kg, quando esistono nel XXI secolo modalità di trasporto ben più civili e sicure; ma anche numerosi i turisti che si sono avvicinati ai nostri tavoli informativi per apporre la loro firma, in quanto contrari alla presenza delle carrozze con i cavalli a Roma.


Info sulla campagna per l’abolizione delle botticelle, con le iniziative fatte, il materiale da scaricare e utilizzare, e gli aggiornamenti sulla vicenda:


http://www.oipaitalia.com/maltrattament ... celle.html

CACCIA, NUOVO TENTATIVO DI BLITZ NELLA LEGGE COMUNITARIA


“Governo e Parlamento fermino questo nuovo clamoroso tentativo di manomissione della legge 157/1992, che avviene proprio mentre la Corte di Giustizia Europea condanna l’Italia, e in particolare la Lombardia, per l’abuso della caccia in deroga”. E’ il commento delle associazioni al nuovo blitz che rischia di consumarsi in queste ore nella Commissione Politiche Europee del Senato con l’emendamento alla legge Comunitaria 2009 sull’ampliamento della stagione venatoria.


Per la terza volta in un solo anno, nonostante le ripetute bocciature da parte del Governo e delle Commissioni parlamentari competenti, viene ripresentato l’emendamento che cancella i limiti massimi per la stagione di caccia. Il fatto è molto grave tanto più perché l’emendamento, attraverso un totale ribaltamento della realtà, è “travestito” da adeguamento alle istanze europee, quando dall’Europa giungono invece richieste e contestazioni di segno diametralmente opposto.


Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/notizie/blitz.html


ACQUISTA IL NUOVO CALENDARIO OIPA 2010


Dopo il successo dello scorso anno anche in questo calendario abbiamo voluto ricordare alcune delle vittorie ottenute dall’OIPA nell’anno precedente, perché si possa guardare al futuro prendendo coraggio ed esempio dal passato. Infatti ogni mese il calendario riporta un animale simbolo salvato dalle campagne e dalle azioni dell’OIPA e dei suoi sostenitori.


Passa anche il 2010 insieme ai nostri amici animali con il nuovo calendario OIPA 2010


Guarda il catalogo OIPA alla pagina http://www.oipaitalia.com/catalogo.html

Ricordati di firmare tutti gli altri appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito www.appelliperglianimali.it


Bastano pochi minuti che possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di molti animali!

Se non vuoi più ricevere la newsletter dell'OIPA manda una mail a info@oipaitalia.com con la richiesta di cancellazione dalla lista.

OIPA Italia Onlus


Organizzazione Internazionale Protezione Animali


ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell'ONU


Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente


(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
via Passerini 18 - 20162 Milano - Tel. 02 6427882 Fax 02 99980650


info@oipaitalia.com - www.oipaitalia.com

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Messaggio da Passera » mar dic 22, 2009 3:11 pm

IL GATTO ROBERT RILASCIATO DAL LABORATORIO DI VIVISEZIONE DELL’UNIVERSITÀ DELLO UTAH
La foto e la storia del gatto Robert hanno commosso il mondo intero ed hanno aperto gli occhi su una realtà a molti sconosciuta. L’OIPA si era fatta voce di Robert e di tutti gli animali che stanno soffrendo nello Utah ed aveva predisposto un Appello per gli Animali in cui chiedeva all’Università di porre fine agli esperimenti su cani e gatti randagi. Pochi giorni dopo avere lanciato l’Appello, abbiamo ricevuto conferma che l’Università dello Utah (USA) ha disposto il rilascio di Robert, il quale verrà dato in adozione ad una famiglia che si prenderà cura di lui. La liberazione di Robert è il più bel regalo che si possa ricevere: dopo tanto dolore ora potrà avere cure, amore e dire addio alla gabbia del laboratorio.
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CONTRO L’UCCISIONE DELLE FOCHE IN SCOZIA
Nascosto dagli occhi del mondo, un “massacro segreto”, è quello delle foche lungo le coste della Scozia. La vicenda è emersa ed è stata diffusa grazie al lavoro svolto dagli attivisti locali i quali hanno contattato l’OIPA per chiedere sostegno nella richiesta rivolta al Governo scozzese di porre fine a tale crudeltà.
Le foche possono essere uccise se ritenute una minaccia per l'allevamento dei pesci, o dannose per le reti: la normativa attuale, consente infatti di sparare alle foche per fermare i danni alle gabbie dell’allevamento ittico. Quando le femmine muoiono, i cuccioli, in età di allattamento, vulnerabili, restano abbandonati a sé stessi col rischio di morire di fame. Ogni anno circa 5.000 foche muoiono sotto i colpi dei proiettili. Una morte crudele e dolorosa, a cui non sfuggono nemmeno le foche in gestazione. Esperti biologi marini affermano che la popolazione delle foche in Scozia è in catastrofico declino e che la riduzione degli stock di pesce è dovuta alle quote eccessive di pesca.
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Messaggio da Passera » sab dic 26, 2009 11:09 am

URGENTE...
From: AgireOra Network

Segnaliamo questa nuova petizione sul tema
vivisezione, da scaricare, stampare e far firmare ai banchetti informativi:

Petizione per l'uso dei test senza animali nel progetto REACH

La petizione, promossa dal comitato scientifico
francesce Pro Anima, chiede l'abbandono dei test
obsoleti e aleatori sugli animali e il sostegno
ai test cellulari VALITOX e a tutti i metodi
alternativi alla sperimentazione animale, come
soluzione per il progresso della scienza. [Scadenza: 31-12-2010]

http://www.agireora.org/download/petizione_reach.pdf
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Messaggio da Passera » ven gen 08, 2010 9:55 pm

Una petizione da firmare e diffondere contro la liberalizzazione della caccia in Italia:
http://firmiamo.it/nocaccialibera




--
http://unafirmapersalvarmi.myblog.it/
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petizione inglese

Messaggio da Roxy » sab gen 16, 2010 7:41 am

posto questo link inglese con una richiesta di aderire a questa petizione per proteggere meglio gli uccelli da preda che spesso vengono "sparati" o piu' spesso ancora avvelenati nonostate ci sia un progetto per proteggerli e monotorali e farli ritornare nelle parti dell'UK dove erano scomparsi

ci sono qui nel forum cittadini inglesi e/o con amici inglesi che possono magari estenderla ai propri conoscenti/amici/famigliari.. infatti puo' essere sottoscritta solo da cittadini inglesi.

invito chi fosse interessato a visitare comunque il link per essere informato del problema che a segnalare e' la prestigiosa RSPB
(la "LIPU" inglese)

http://www.rspb.org.uk/supporting/campa ... /index.asp
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Messaggio da Giovanna » sab gen 16, 2010 11:33 am

Grazie, Roxy, per aver riportato l'attenzione sul sito della RSPB e su queste stragi.
Sono certa che c'è una petizione che possono firmare anche i cittadini non inglesi. Ne avevamo parlato sul thread di Derby 2009, è in fondo a pagina 10: viewtopic.php?t=3657&postdays=0&postorder=asc&start=135
Adesso cerco sul sito di Derby, sicuramente ho potuto firmare.
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Messaggio da Passera » sab gen 16, 2010 9:27 pm

TEMPO MAX FINO AL 21 GENNAIO


Ogni anno 100.000 cavalli subiscono ESTENUANTI VIAGGI PERCORRENDO lunghe distanze in condizioni disagevoli per essere condotti alla macellazione . Oltre 130.000 persone , sostenitrici del World Horse Welfare hanno dimostrato il loro sostegno con la firma di una petizione che è stata presentata al Parlamento europeo nel 2009.

Questa petizione ha dimostratoai deputati quanto fortemente i cittadini si sentono europei, la dichiarazione scritta 54/2009 è stato presentato al Parlamento europeo e chiede una urgente revisione del regolamento che disciplina il trasporto di cavalli al macello.

Abbiamo solo fino al 21 gennaio al fine di garantire che oltre la metà dei membri europei del Parlamento europeo La sottoscrivano per consentire di rivedere l'attuale regolamento.

Come puoi aiutare:


http://www.worldhorsewelfare.org/you-help/take-action

Cliccare su questo link , si aprirà una pagina, in fondo in basso ci sono dei template word , con la traduzione della lettera che va inviata , a seconda dello stato di appartenenza , per conoscere i deputati europei ai cui indirizzi va inviata la lettera , cliccare su questo link

Find your MEP and check that they have signed Written Declaration 54/2009 here.
si aprira' una pagina con i documenti relativi ai parlamentari europei dividsi per stati , firmatari e no.
Quello relativo all'Italia è il primo in alto a destra , è un foglio excel xomposto di vare etichette , in basso cercate italy ed inviate agli indirizzi in rosso ( quelli che non hanno ancora firmato)
Grazie a tutti
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Messaggio da Passera » dom gen 17, 2010 7:08 pm

e salva gli animali e LA TUA SALUTE
http://www.petizionionline.it/petizione ... ezione/513
e se ne raccoglieremo 50000 ne faremo una proposta di legge popolaRE , LA PORTEREMO ALLA martini e....e... attiviamoci...
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URGENTISSIMO, OCCORRE ATTIVARSI SUBITO PER SALVARE QUESTI CA

Messaggio da Vanna » lun gen 18, 2010 9:23 am

La storia di questi 4 cani (ora diventati 3, perchè uno purtroppo è morto) è stata portata alla luce l'anno scorso. Il gestore di un distributore di Benzina dell'Agip a Quartu S. Elena (CA) da 30 anni aiuta i randagi che cercano rifugio presso la sua stazione di servizio. In tutto questo tempo nessuno ha mai avuto nulla da ridire con nessuno, ma ora tre cani, anziani, danno fastidio e sono definiti dal tribunale di Cagliari "indecorosi" per la struttura.

Il 19 gennaio si deciderà la loro sorte: dovranno lasciare il luogo che li ha visti invecchiare, accuditi con affetto dal signor Piergiorgio, titolare del distributore e dai suoi colleghi per finire in chissà quale posto. In una regione dove il fenomeno del randagimso è alto, dove gli animali vengono spesso maltrattati con crudeltà e cattiveria gratuita, si punta il dito su persone che cercano di aiutare queste povere creature gettate da umani indefinibili, come fossero spazzatura. Dobbiamo assolutamente sostenere il signor Piergiorgio scrivendo al comune di Quartù, all'ENI e ai giornali per di fermare questa assurda decisione. Non abbiamo molto tempo, per cui inviatamo TUTTI a partecipare numerosi.
Qui sotto trovate gli indirizzi email, i numeri di fax a cui scrivere ed un messaggio tipo da personalizzare e inviare fax.

Per favore..........partecipate tutti. Salviamo i tre cani anziani rimasti, non lasciamoli allontanare dal sig. Piergiorgio che da tanti anni si è preso cura di loro!!!!



Comune di Quartu S. Elena (CA)
sindaco - Med. Luigi Ruggeri
sindaco@comune.quartusantelena.ca.it; urp@comune.quartusantelena.ca.it ;
Via E. Porcu - 09045 Quartu Sant?Elena (CA) - tel 070-86011 - fax 070-86012299


ENI
ufficio.stampa@eni.com; chiara.ristori@eni.it ; segreteriasocietaria.azionisti@eni.it ; massimo.caprara@eni.it ;

Eni Cagliari
CA - Attività Rete - CA/OR/SS/NU Carte e Buoni: ANTAS SERVIZI S.r.l. di Giacomo Giordano & C. S.a.s.
09127 cagliari - Via Logudoro, 35 Telefoni 070.6848157 - 070.673043 - Telefax 070.6848080

Giornali, radio regione Sardegna
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Messaggio da personalizzare con oggetto a piacere

Leggiamo spesso, forse troppo, di Leggi che tutelano gli animali ma che al contrario non vengono rispettate, come leggiamo di canili troppo pieni, forse all'esasperazione, tanto da indurre gli organi di controllo a bollare la struttura come lager, all'infuori di quelli che, a seconda del vero ruolo che svolgono, continuano a generare un sovrannumero di presenze che certamente non rispettano il benessere animale ed il suo diritto ad un'esistenza dignitosa. Leggiamo più spesso che un semplice individuo, come il signor Piergiorgio Lara, pur dimostrando umanità e compassione verso quattro animali abbandonati da qualche suo concittadino (mai arrivato sulle scale di un Tribunale) possa essere osteggiato in maniera coercitiva e paradossale proprio da quella Giustizia che dovrebbe prendere le difese, sue e soprattutto di tre esseri senzienti destinati alla galera a vita in una struttura dove sembra essere negato ogni diritto alla vita stessa. Ci chiediamo se l'AGIP, parte denunciante, abbia mai pensato alla fine che farebbero i tre animali rimasti, anziani, abituati a convivere in uno spazio ben custodito, vedendosi allontanare da ciò che consideravano la propria casa e soprattutto da un uomo che li aveva salvati da morte certa. Forse certe cause vengono intraprese solo per dimostrare la propria validità, il proprio potere, e forse, nel preciso caso, solo per cambiare gestore attribuendone la causa alla presenza, non visibile alla clientela, di tre cani. Con ancor più meraviglia leggiamo della sentenza di un Giudice che, definendo quel recinto un canile, probabilmente non ha mai posto lo sguardo sui veri canili, quelli sardi e quelli di tutto il resto d'Italia perchè, se così fosse e proprio in virtù del ruolo che riveste , avrebbe dovuto essere il primo a legittimare la legalità della custodia dei tre cani sul posto da parte del Lara e rifiutarsi di spostare gli animali in luoghi ove il benessere animale non ha mai varcato il cancello. Quando parliamo di condannare i proprietari di animali dovremmo ben fare attenzione a non allargare il concetto a quei proprietari che non vorrebbero mai abbandonare od essere costretti a rinunciare ai propri animali in virtù di una sentenza assurda. Forse sfugge a qualcuno la definizione di canile tant'è che il Tribunale Amministrativo per l'Abruzzo, con sentenza ND 159/07 NRG 29/2007 ha annullato l'ordinanza del Comune di Tollo che costringeva una cittadina, proprietaria di 25 cani, ad allontanare i suoi animali perchè considerato il luogo di detenzione come rifugio per cani, regalando così piena soddisfazione a quella signora che accudiva animali presi dalla strada e detenuti in maniera legale ma non come canile. In Sardegna, possedere e detenere 3 cani in un recinto equivale ad essere gestore di un rifugio? In Sardegna, da dove giungono appelli continui per adottare gli animali dai canili strapieni, da dove partono animali in affido a centinaia e centinaia di Km. senza saperne, nella maggior parte dei casi, la destinazione finale così che ci possa essere la possibilità di far entrare ancora animali vaganti.
In Sardegna, dove gli animali abbandonati per strada vengono raccolti in condizioni allucinanti ,se non addirittura cadaveri seviziati, dal poco volontariato presente. In Sardegna dove si sta cercando di arginare il fenomeno del randagismo, come d'altronde nel resto del Paese,si vogliono forse far nascere tre randagi in più solo per accogliere la richiesta della potente AGIP al cui naso non arriverebbe mai alcun odore animale? Quello che chiediamo è giustizia vera perchè non vi può essere giustizia ove si lede la salute ed il benessere di ognuno, che possa anche appartenere ad altra specie e soprattutto giustizia per un cittadino che vedrebbe portarsi via, verso un destino ignoto, tre creature al quale ha salvato la vita e che non avrebbe possibilità alcuna di gestirli in altro luogo se non il vederli rinchiusi per quel poco tempo che possa loro rimanere dietro le sbarre di un anonimo e osceno canile. Quello che chiediamo all'AGIP, o meglio ai Suoi dirigenti, è un minimo di coscienza, una prova di sensibilità e di rispetto soprattutto legato ad un luogo ove gli eventuali clienti non avrebbero possibilità alcuna di essere infastiditi.

Nome, cognome, località...


Testimonianza sig. Piergiorgio Lara pervenuta presso la sede del Gruppo Bairo Onlus il 13/01/2010

salve , sono un gestore agip. nell'impianto da me gestito ho sempre avuto dei cani salvati dalla vicina e pericolosa strada. l'agip ha sempre visto,saputo, tollerato. basti pensare che gli ispettori agip in visita(controllo) presso il mio impianto hanno sempre giocato con i miei cani. invece da 2 anni l'eni ha voluto e ottenuto dal tribunale di cagliari(giud.dott.gabriella dessi),un'ordinanza dall'allontanamento dei miei vecchi cani(uno quasi non vedente). tutto e' partito dall'agente eni d cagliari(giacomo giordano) e paolo micalizzi (eni roma), i quali asseriscono che i miei cani danno indecoro al distributore.il 19 01 2009 ,udienza presso il tribunale d cagliari dove la dott.dessi stabilira' le modalita' x l'allontanamento dei miei cani. grazie.



articoli di cronaca


CLAUDIO CUGUSI.IT
13 GENNAIO 2010

Il cane a sei zampe e quelli (veri) a quattro zampe (di Claudio Cugusi - Epolis)

Dopo quasi due anni di lotte il mostruoso cane nero a sei zampe, quello dell?Agip, ha vinto la lotta contro i cani a quattro zampe. Quelli veri, strappati ai parafanghi delle auto di viale Colombo a Quartu e ospitati in un fazzoletto di terra dietro un rifornitore. Tra pochi giorni il Tribunale di Cagliari deciderà come i cani (e anche un vecchio lavaggio, giudicato abusivo) dovranno essere sgomberati e da chi. Deciderà anche chi dovrà custodire i cani a quattro zampe? Probabile. Se però potessero essere interpellati proprio loro, questi meticci grossi e simpatici, direbbero che loro vogliono restare lì, dove hanno la certezza di cure, compagnia e cibo. Dove sono da anni, fedelmente legati a Omar, Roberto e Giorgio, la squadra di benzinai.
Per centinaia di automobilisti in questi mesi i cani del distributore di viale Colombo sono diventati un simbolo di una protesta civilissima che ha varcato il Tirreno (potenza di internet) e ha raccolto più di tremila adesioni dappertutto. Perché? Per una ragione, antica: diritto e giustizia sostanziale non camminano sempre allo stesso passo. E quando per tante ragioni, tutte inoppugnabili, la giustizia soccombe davanti al diritto nella comunità resta un senso di amarezza. Come se non tutto fosse stato fatto fino in fondo. Forse il Comune di Quartu può ancora intervenire. Ma se da oggi in viale Colombo si presentassero tanti cittadini, gli stessi che hanno firmato le petizioni, e qualcuno si offrisse di adottare i meticci, questa storia di diritto e ingiustizia avrebbe almeno una fine decorosa.
Claudio Cugusi
giornalista

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L'UNIONE SARDA
28 LUGLIO 2009

Viale Colombo.
«Pronti a incatenarci»: i gestori vogliono opporsi alla sentenza
Agip, il giudice sfratta i quattro cani

L e decisione definitiva è arrivata: Jack, Schaila, Jo e Billy, i quattro cani salvati dalla strada e adottati dal gestore Piergiorgio Lara, dovranno lasciare la stazione di servizio dell'Agip nel lungosaline, in viale Colombo. Dopo la sentenza del giudice Gabriella Dessì, che aveva intimato il trasferimento immediato degli animali, il Tribunale ordinario ha respinto il ricorso presentato dal gestore. Adesso spetterà all'ufficiale giudiziario decidere la sorte dei quattro cani, che potrebbero essere trasferiti in un canile.
È l'epilogo di una vicenda che ha sollevato roventi polemiche, iniziata la scorsa estate. L'Agip non vedeva di buon occhio quel recinto nel quale sono custoditi i quattro animali, sebbene sia nascosto ai clienti e sistemato in un'area nel retro della rivendita di carburante. Così, dopo un sopralluogo, i dirigenti della società petrolifera avevano intimato l'immediato trasferimento dei cani «per non rischiare il mancato rinnovo del contratto». Dal rifiuto del gestore era nato uno scontro arrivato fino alle aule del Tribunale, e subito si era formata una rete di solidarietà a favore dei due pastori tedeschi, del cocker e del volpino.
«Non abbandoneremo mai i nostri cani», assicura Piergiorgio Lara, «se l'ufficiale giudiziario deciderà di portarli via, saremo pronti a incatenarci. Non hanno mai dato fastidio a nessuno, sono con noi da tanti anni, stanno bene e sono regolarmente controllati dal veterinario».
Per aiutare Jack, Schaila, Jo e Billy si sono mossi associazioni e cittadini. In poco tempo sono state raccolte 1.500 firme allegate a una petizione per chiedere di tenere «giù le mani dai cani». L'Aiida, il tribunale nazionale degli animali, minaccia denunce per istigazione al randagismo. «Siamo pronti ad andare con i cani a manifestare sotto l'agenzia Agip», aggiunge Lara, «certamente noi non molliamo». (g. da.)
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Messaggio da Passera » lun gen 18, 2010 10:52 pm

TRASPORTO CAVALLI DA MACELLO IN EUROPA, MOBILITIAMOCI

Segnalazione di Save The Dogs

Sette su 72: è questo il numero di Parlamentari Europei Italiani che hanno sottoscritto la Dichiarazione Scritta 54/09 presentata da tre colleghi insieme all’associazione internazionale Horse Welfare. La Dichiarazione è il primo passo per rivedere la legislazione in materia di trasporto e macellazione di questi magnifici animali, condannati ogni anno a viaggi estenuanti per raggiungere i mattatoi dell’Europa del Sud (Italia in testa). Se entro il 21 gennaio la dichiarazione non raggiungerà il quorum delle firme (più del 50% dei Parlamentari Europei), si sarà persa una straordinaria occasione per intraprendere l’iter di revisione della legge. Vi preghiamo di dedicare qualche minuto ad un gesto che (in momenti come questi) può fare la differenza: inviate al gruppo dei Parlamentari Europei italiani la Dichiarazione Scritta che ha bisogno anche delle firme dei nostri Parlamentari.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/allevamenti/a ... valli.html
Alla zampa di ogni uccello che vola e' legato il filo dell'infinito.(victor hugo)

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CACCIA TUTTO L'ANNO...POTREBBE ACCADERE. ALLARME ROSSO

Messaggio da Vanna » gio gen 21, 2010 11:55 am

CACCIA TUTTO L'ANNO...POTREBBE ACCADERE. ALLARME ROSSO

ALTURA, AMICI DELLA TERRA, ASS. VITTIME DELLA CACCIA, ENPA, FARE VERDE, LAC, LAV, LEGAMBIENTE, LIDA, LIPU – BIRDLIFE ITALIA, MEMENTO NATURAE,NO ALLA CACCIA,
OIPA, WWF ITALIA

Comunicato stampa

20.01.2010

CACCIA, VERGOGNOSO BLITZ IN COMMISIONE POLITICHE EUROPEE AL SENATO


Approvato l’emendamento del senatore Santini alla legge Comunitaria che apre alla caccia tutto l’anno. Umiliazione per l’Europa, per gli organi scientifici e per i cittadini italiani.
“I cacciatori contro gli italiani. Cosa dice il Governo?”



E’ con incredulità e sdegno che ci ritroviamo a commentare l’ennesimo blitz compiuto in Parlamento, questa volta in Commissione Politiche europee del Senato, con l’approvazione di un emendamento, del senatore PDL Giacomo Santini, che ripropone la cancellazione dei limiti alla stagione venatoria, attualmente contenuta tra il primo settembre e il 31 gennaio e che aggraverà lo stato di infrazione comunitaria in cui l’Italia versa da anni.

Il fatto è questa volta ancora più grave, non solo perché a presentare l’emendamento è stato addirittura il relatore della legge Comunitaria, appunto il senatore Santini, che dovrebbe invece operare perché le procedure di infrazione siano risolte e non acuite. Il fatto è gravissimo anche perché l’emendamento aveva ricevuto parere negativo dell’ISPRA, formalmente richiesto dalla stessa Commissione del Senato, ed era stato più volte bocciato, in precedenza, da Governo e varie Commissioni parlamentari.

Inoltre, lo stesso Santini aveva “ritrattato” il proprio emendamento, presentandone un secondo, alternativo a quello e senza dubbio più corretto, al quale, non a caso gli organismi scientifici avevano dato il via libera.

Si tratta insomma di un evento che non esitiamo a definire vergognoso: l’ennesimo assalto agli animali selvatici ma anche una vera umiliazione per l’Europa, per la scienza e ancora di più per i cittadini italiani, che si ritroveranno i cacciatori nei propri terreni anche oltre i già lunghissimi cinque mesi dell’attuale stagione di caccia.

A questo punto, visti i continui blitz in Parlamento, il disegno di legge Orsi e tutto il resto, sembra ormai chiaro che i cacciatori italiani abbiano lanciato un assalto alla natura e ai cittadini italiani. Vedremo in queste ore, prima del voto della legge Comunitaria in aula, da che parte sta il Governo e lo stesso Presidente Berlusconi.
***********************************************************************
ORA PIU' CHE MAI VI CHIEDO DI ATTIVARVI AFFINCHE' POSSIAMO DIMOSTRARE DI ESSERE PIU' DEI CACCIATORI... PERCHE' LO SIAMO DAVVERO! FACCIAMOGLIELO VEDERE! COME?
ISCRIVENDOVI AL GRUPPO CONTRO IL DDL ORSI E FIRMANDO E FACENDO FIRMARE A TUTTI LA PETIZIONE!!!

Le iscrizioni al Gruppo FB Contro il DDL Orsi... ancora subiscono la cancellazione quotidiana, ma abbiamo superato gli 80.120 iscritti nonostante che anche oggi ne abbiano cancellati più di 50!

FACCIAMOGLI VEDERE QUANTI SIAMO...DIFONDETE VI PREGO!

VI PREGO QUINDI DI CONTROLLARE ANCHE LE VOSTRE ISCRIZIONI, ISCRIVERVI O RI-ISCRIVERVI MA ANCHE DIFFONDERE A TUTTI I VOSTRI CONTATTI CON L'OPZIONE "INVITA AMICI"... DIPENDE DA VOI..GRAZIE

ISCRIZIONI AL GRUPPO FB:
http://www.facebook.com/group.php?gid=56221250828


PETIZIONE: FIRMA QUI CONTRO LA LIBERALIZZAZIONE DELLA CACCIA IN ITALIA:
http://firmiamo.it/nocaccialibera


Associazione Vittime della Caccia

www. vittimedellacaccia.org

c/o Giulianelli-Casprini, via Località Morano 4 - 00030 Genazzano (RM)

ass.vittime.caccia@gmail.com - info@vittimedellacaccia.org

---oOo---

Per iscriversi all'Associazione Vittime della Caccia, inviare una mail con oggetto "richiesta iscrizione" a:
<ass.vittime.caccia@gmail.com> - <info@vittimedellacaccia.org>

Per fare una donazione libera o iscrizione:
Coordinate bancarie dell’Associazione Vittime della Caccia
IBAN: IT 48 N 08716 39120 000005068219
CODICE BIC: ICRAITRRJWO


L'ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA PERSEGUE L'ABOLIZIONE, ANCHE ATTRAVERSO IL GRADUALE E NECESSARIO ITER GIURIDICO-LEGISLATIVO.

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Messaggio da Giovanna » gio gen 21, 2010 12:03 pm

Ieri sera ho controllato su FB e c'ero ancora. Ho postato un paio di foto inviatemi dalla LIPU di Padova, una poiana e un pellegrino impallinati, tanto per cambiare..
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Como nos sonhos as há.
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Petizioni ed informazioni Oipa

Messaggio da Vanna » ven gen 22, 2010 2:03 pm

SALVIAMO L’ASINELLO VITTIMA DELLA FIESTA DI PERO PALO IN SPAGNA


Ogni anno un asinello, in nome della tradizione e dell’intrattenimento, è vittima di maltrattamenti nelle strade di un villaggio della Spagna. Martedì 23 febbraio a Villanueva de la Vera, l’animale verrà portato lungo le vie, dove sarà incitato dalla gente, durante un percorso di circa un'ora, in cui viene accompagnato da spari, rumore di campanacci e durante il quale l’animale rischierà di collassare più volte.


Il festival di Pero Palo affonda le sue radici nei secoli bui dell'inquisizione quando il linciaggio veniva perpetrato ogni anno su un bandito accusato di reati o eresia.


Nella Regione della Extremadura vige la legge 5/2002 per la protezione degli animali, la quale vieta l’uso di animali nelle feste e in spettacoli pubblici quando l’animale viene maltrattamento, ma ogni anno il festival di Pero Palo viene celebrato e la legge ignorata.


Villanueva de La Vera è un paesino di poco più di 2000 abitanti diventato tristemente famoso per questa atrocità. Questa festa vede protagonista l’asinello: deve portare sulla groppa l'uomo più pesante del villaggio, fra maltrattamenti di ogni genere. Fino al 1986 l'animale veniva accoltellato, gli venivano cavati gli occhi e spezzate le ossa. In passato "la festa finiva quando finiva l'asino". Oggi l’animale riesce a resistere a questa infinita crudeltà, ma dobbiamo continuare a fare sentire le nostre voci per chiedere la cessazione definitiva dell’uso di animali durante questa rievocazione storica.


Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/festepopolari ... opalo.html




CACCIA, VERGOGNOSO BLITZ IN COMMISIONE POLITICHE EUROPEE AL SENATO


E’ con incredulità e sdegno che ci ritroviamo a commentare l’ennesimo blitz compiuto in Parlamento, questa volta in Commissione Politiche europee del Senato, con l’approvazione di un emendamento, del senatore PDL Giacomo Santini, che ripropone la cancellazione dei limiti alla stagione venatoria, attualmente contenuta tra il primo settembre e il 31 gennaio e che aggraverà lo stato di infrazione comunitaria in cui l’Italia versa da anni. Il fatto è questa volta ancora più grave, non solo perché a presentare l’emendamento è stato addirittura il relatore della legge Comunitaria, appunto il senatore Santini, che dovrebbe invece operare perché le procedure di infrazione siano risolte e non acuite. Il fatto è gravissimo anche perché l’emendamento aveva ricevuto parere negativo dell’ISPRA, formalmente richiesto dalla stessa Commissione del Senato, ed era stato più volte bocciato, in precedenza, da Governo e varie Commissioni parlamentari.


Inoltre, lo stesso Santini aveva “ritrattato” il proprio emendamento, presentandone un secondo, alternativo a quello e senza dubbio più corretto, al quale, non a caso gli organismi scientifici avevano dato il via libera.


Si tratta insomma di un evento che non esitiamo a definire vergognoso: l’ennesimo assalto agli animali selvatici ma anche una vera umiliazione per l’Europa, per la scienza e ancora di più per i cittadini italiani, che si ritroveranno i cacciatori nei propri terreni anche oltre i già lunghissimi cinque mesi dell’attuale stagione di caccia.


Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/notizi ... ntare.html


NUOVE LEGGI PER MIGLIORARE LA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI IN SERBIA


Da molti anni l’OIPA è impegnata nel proteggere gli animali in Serbia e nei Balcani, aree che per lungo tempo hanno rilevato maltrattamenti inimmaginabili sugli animali randagi. Siamo intervenuti con Appelli per gli Animali, Petizioni, Manifestazioni ed abbiamo collaborato con attivisti locali dando vita ad una Delegazione OIPA in Serbia. L’OIPA plaude 2 nuove leggi per la protezione degli animali in Serbia, da poco entrate in vigore e finalizzate a migliorare la vita degli animali per portare il Paese più vicino agli standard europei. Dopo anni di lungo lavoro, qualcosa è migliorato: la recente decisione di innalzare i livelli di protezione animale è un notevole passo in avanti. La legge ordina a tutti gli enti locali di costruire rifugi per i gatti ed i cani abbandonati, al fine si sottrarli ad una morte orrenda lungo le strade delle zone rurali. Gli emendamenti al diritto penale hanno incrementato le Pene detentive nei casi di abuso o uccisione di Animali, che salgono da 6 mesi a 1 anno, mentre organizzare combattimenti con animali è un reato con reclusione da 3 mesi a 3 anni.


Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/ca ... leggi.html



SCONTRO TRA BALENIERA GIAPPONESE E IL TRIMARANO DI SEA SHEPHERD


La collisione tra il trimarano Ady Gill, dell’associazione Sea Shepherd Conservation Society (SSCS), e la Shonan Maru 2, nave "da ricerca scientifica" giapponese mandata dalla prefettura di Okinawa in appoggio della flotta che dà la caccia alle balene, sta provocando l'ennesimo scontro diplomatico. La guerra per le balene ha raggiunto un livello di violenza inauditi, senza precedenti.


La SSCS comunica che il trimarano è stato deliberatamente speronato, quando era praticamente fermo, dalla Shonan Maru 2 e ciò ha causato danni catastrofici alla Ady Gill. Fortunatamente gli uomini d'equipaggio sono stati tutti tratti in salvo senza aver riportato danni fisici. La collisione ha reso inservibile il moderno trimarano, dono di un ricco sostenitore di Sea Shepherd: l'Ady Gil è completamente perduta ed è stata ufficialmente dichiarata affondata. La nave giapponese, nell'abbordo, ha tranciato la prua dello scafo centrale dell'Ady Gil causando danni irreparabili.
Leggi la notizia e la dichiarazione del capitano Paul Watson alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/notizi ... arano.html



L'OIPA PESARO ATTIVA PER I CANILI BISOGNOSI. AIUTALA ANCHE TU!


La nostra sezione ha aumentato il numero di volontari, ora siamo in più di 20, e principalmente ci turniamo al Canile Comunale di Santa Veneranda dove giornalmente ci rechiamo a far uscire i cani dai loro box.


Riusciamo a portar fuori i cani 2 volte alla settimana, che per noi è un grande traguardo (abbiamo solo due sgambatoi a disposizione per 130-140 cani, inoltre prima uscivano ogni 2-3 mesi...)!


In questo momento abbiamo un grande progetto: riscaldare i 24 box di cemento che ospitano i cani più anziani del canile. Una nostra volontaria ha ottenuto da una ditta che vende lampade termoelettriche un preventivo molto favorevole, con 1200 euro (escluso l’elettricista) dovremmo farcela. Ci stiamo organizzando proprio in questi giorni per mettere in piedi una raccolta fondi, sperando nel Natale…


ma se qualcuno volesse aiutarci: http://www.oipaitalia.com/sezioni/pesar ... a2009.html


NUOVA SEZIONE OIPA!
Facciamo tanti auguri di buon lavoro alla nuova delegata della sezione OIPA di Como, Cristina Gusmeo
Segui le attività su http://www.oipaitalia.com/sezionioipa.html


Ricordati di firmare tutti gli altri appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito www.appelliperglianimali.it


Bastano pochi minuti che possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di molti animali!



Se non vuoi più ricevere la newsletter dell'OIPA manda una mail a info@oipaitalia.com con la richiesta di cancellazione dalla lista.

OIPA Italia Onlus


Organizzazione Internazionale Protezione Animali


ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell'ONU


Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente


(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
via Passerini 18 - 20162 Milano - Tel. 02 6427882 Fax 02 99980650


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