Protesta urgentissima sui disegni di legge sulla caccia

Qui si possono inserire notizie e iniziative d'interesse ornitologico e ambientale, oltre alle petizioni pro ambiente e animali

Moderatori: Passera, °°Gaia°°, Giac, Giovanna

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Messaggio da Vanna » mer apr 01, 2009 8:41 am

Fatto anch'io con lo stesso voltastomaco :x

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Messaggio da Giovanna » sab apr 04, 2009 10:40 am

Da: info@agireora.org

3 aprile 2009

Questo sondaggio sulla caccia richiede 5 minuti
anziche' i soliti 30 secondi per essere
compilato, perche' ha varie domande, ma bisogna
partecipare perche' gli assassini di animali sono
in vantaggio, facciamo vedere cosa ne pensano
invece le persone con un cervello che funziona
normalmente e che non traggono piacere dalla
sofferenza e uccisione di innocenti:

http://www.galileonet.it/primo-piano/11 ... -in-italia
http://www.galileonet.it/primo-piano/11 ... -in-italia

IMPORTANTE: per ogni domanda dovete scegliere la
risposta e cliccare il bottone grigio "Cast your
vote", poi proseguite con la domanda successiva.

Grazie

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Messaggio da Giovanna » sab apr 04, 2009 2:05 pm

From: petizioni petizioni@gmail.com

CONTRO LA CACCIA DEFINITIVAMENTE!!!!!!

1. Per aderire contro le norme di "caccia selvaggia", inviate una mail con scritto "ADERISCO", a: aderisco.noddl.pro.caccia@gmail.com


COMUNICATO STAMPA - 30.03.2009

Caccia: Il popolo del Web e di Facebook sempre più numeroso contro "Caccia selvaggia"!

"A fronte dell'enorme mobilitazione nazionale contro il testo unificato degli impopolari disegni di legge dei senatori Orsi, Carrara, Bianconi, Asciutti, Benedetti Valentini, Castro, Vetrella, Viceconte, Spadoni, Urbani e Coronella (PDL), il "partito dei cacciatori" ha pensato bene di operare in segreto, facendo approvare un emendamento alla legge 157/92 approntato in gran fretta dai senatori Carrara e Vetrella (ma che corrisponde stranamente con punti critici del DDL Orsi), emendamento che prefigura la possibilità di allungare i tempi di caccia, lasciando alle regioni un margine discrezionale sui calendari venatori", rileva Vito L'Erario, fondatore del Gruppo di Facebook contro il DdL Orsi, "E prefigurando così l'inevitabile bocciatura dei Tribunali Regionali di tutta Italia, in merito a calendari venatori non coerenti e in linea con le direttive europee, con il conseguente esborso di ingenti quantità di denaro e l'ulteriore intasamento della macchina giudiziaria. E' un atto di estrema gravità, che offende le centinaia di migliaia di cittadini italiani, che protestano pubblicamente il proprio dissenso, anche attraverso il WEB e in particolare Facebook, che nel Gruppo "Contro il DDL del Sen. Orsi e gli altri DDL che liberalizzano la caccia!" ha raccolto in poco più di un mese ben 70.000 iscritti, per dimostrare così la trasversalità della protesta della società civile. Gli iscritti di Facebook hanno risposto con sdegno alle ipotesi di allargare ancora di più le maglie della caccia in Italia!".

"Ci si chiede come il PDL possa continuare su questa strada vista l'impopolarità, oramai accertata e crescente, di questa discussione su un tema fin troppo permissivo, arrogante e pericoloso a dispetto della stragrande maggioranza degli italiani. Non si capisce, infatti, come la Commissione Ambiente del Senato possa ancora pensare di dare seguito alla discussione di un testo unificato di varie proposte di deregulation della caccia alla luce della richiesta di condanna conclusiva dell'Italia da parte della Commissione UE alla Corte di Giustizia europea per inottemperanza della Direttiva "Uccelli" del 1979.

Viste le enormi difficoltà che il testo unificato Orsi incontra, il PDL, con la scusa della citata procedura d'infrazione, ha "furbescamente" inserito e approvato al Senato un emendamento alla 157/92, ancora testardamente in contrasto con la stessa Direttiva 79/409/CEE in materia di salvaguardia degli uccelli selvatici", continua Vito L'Erario.

"L’azione del gruppo dei 70 mila per ostacolare il testo unificato Orsi e far cancellare alla Camera l’emendamento approvato sarà massima, e ci pare ormai inevitabile l’avvio di una grande mobilitazione reale che porti in piazza tutti gli italiani, di destra e di sinistra, per dire NO a questo tentativo di rilanciare la caccia selvaggia e invadere il paese, le nostre campagne, le nostre proprietà con il piombo e con i fucili addirittura anche in estate", conclude L'Erario del Gruppo di Facebook "Contro il DDL del Sen. Orsi e gli altri DDL che liberalizzano la caccia!".

Per aderire contro le norme di "caccia selvaggia", inviate una mail con scritto "ADERISCO", a: aderisco.noddl.pro.caccia@gmail.com
--------------------------------------------------------------------------

2 IMPORTANTI AGGIORNAMENTI: SOSTENIAMO LICIA COLO' scrivendo a:
info@animalieanimali.it, kilimangiaro@rai.it


COMUNICATO STAMPA - 2 aprile 2009

ATTACCHI A LICIA COLO': GRAVE INTIMIDAZIONE CONTRO LA LIBERTA' DI INFORMAZIONE
In seguito all'appello di Licia Colò durante la trasmissione Alle Falde del Kilimanjaro a sottoscrivere la petizione contro il ddl Orsi sulla liberalizzazione della caccia, apprendiamo che la giornalista è stata vittima di attacchi e minacce di querela da parte dell'associazione ambientalista Fareambiente.
Riteniamo che questi atti rappresentino una gravissima intimidazione verso la libertà di opinione e informazione in questo caso verso una giornalista che si è sempre adoperata in difesa dell'ambiente e per l'educazione ambientale.
Esprimiamo tutta a nostra solidarietà e apprezzamento a Licia Colò,scrivendo tutti a:
info@animalieanimali.it, kilimangiaro@rai.it



Il Gruppo Facebook Contro il DDL Orsi e altri DDL che liberalizzano la caccia (72.000 iscritti),
Associazione Vittime della Caccia - www.vittimedellacaccia.org
Gli Amministratori: Vito L'Erario, Daniela Casprini, Eva Milan, Claudio Mangini, Massimo Mascitti, Gik Senders.

Su Facebook:
- Contro il Disegno di Legge del Sen. Orsi e gli altri DDL che liberalizzano la caccia!
http://www.facebook.com/group.php?gid=5 ... 828&ref=mf
- Associazione Vittime della Caccia
http://apps.facebook.com/causes/155509



3. PETIZIONE LIPU


CACCIA: FERMIAMO LA LISTA DEGLI ORRORI!

La LIPU lancia un appello urgente al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi perché fermi caccia selvaggia.

Sottoscrivete l'appello sul sito della LIPU e fatelo circolare il più possibile:

http://www.lipu.it/tu_petizione_cacciaselvaggia.htm



E' importante ed urgente che l'appello abbia la massima circolazione.

Grazie!



Chiara Manghetti

Responsabile Settore Educazione

LIPU-BirdLife Italia

via Reggio Emilia, 29

00198 Roma Italy

+390620398555

fax:+390620398690



Aiuta anche tu la Natura: iscriviti alla LIPU su www.lipu.it
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Messaggio da Giovanna » sab apr 04, 2009 10:33 pm

Cari Amici anti-caccia, grazie per la vostra adesione, premetto che se
ricevete mail doppie scriveteci e provvederemo a rimuovere un indirizzo.
Chi si vuole cancellare invii un messaggio col solo oggetto: unsubscribe.

Intanto vi invio i link di 2 sondaggi, che seppur non hanno valore
statistico, vi chiedo di votare in quanto è comunque un segnale ai media
importante.
La prossima settimana ci saranno comunicazioni importanti circa il testo
unico del DDL Orsi ma anche sugli emendamenti alla 157 che, con la scusa
della legge Comunitaria e in modo occulto stanno facendo passare, vista
anche l'impopolarita' che il ddl sta suscitando.. La situazione è
estremamente pericolosa e ci stiamo preparando a rispondere adeguatamente,
per quelle che sono le possibilità e le forze in campo. Per questo vi chiedo
di diffondere il più possibile la richiesta di adesioni a questo indirizzo
e, chi presente su Facebook di iscriversi al gruppo "Contro il Disegno di
Legge del Sen. Orsi e gli altri DDL che liberalizzano la caccia!"
http://www.facebook.com/group.php?gid=5 ... 828&ref=mf

Intanto vi giro varie cose a titolo informativo. Grazie, grazie a tutti...

Daniela Casprini - www.vittimedellacaccia.org - vittimecaccia@libero.it


Sempre su Facebook:
la Causa: "Associazione Vittime della Caccia - Adesione"
Link: http://apps.facebook.com/causes/155509
-------
NUOVI SONDAGGI!!!!

http://www.galileonet.it/canali?canale=Piante-e-animali

http://notizie.virgilio.it/cronaca/cacc ... forma.html

VOTATE IN MASSA E FATEGLI CAPIRE CHE SIAMO IN TANTI CONTRO LO STRAVOLGIMENTO
DELLA 157!
------
Per conoscenza, lettera pubblicata il 3.4.09 sul quotidiano di Cuneo "La
Guida"

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA
www.vittimedellacaccia.org - info@vittimedellacaccia.org

Gentile redazione sono Daniela Casprini dell'Associazione Vittime della
Caccia, nonché una degli amministratori del Gruppo di Facebook "Contro il
Disegno di Legge del Sen. Orsi e gli altri DDL che liberalizzano la caccia!"
che conta ad oggi, quasi 70 mila iscritti. Le scrivo perché in un periodo
come questo, in cui si paventa un orizzonte ancor più funesto in materia di
caccia e di uso di armi da fuoco, ogni opportunità per portare
all'attenzione le problematiche in questione deve doverosamente essere resa
pubblica, per amore d'informazione e di giustizia. Sempre più persone non si
capacitano come i politici possano pretendere di portare avanti e legiferare
norme tanto orrorifiche come i Disegni di Legge del sen Orsi e degli altri
senatori del PDL, ahinoi, riunite già in un testo unico e pronto a seguire
il suo iter di discussione in XIII Commissione Ambiente del Senato. Lo scopo
è quello di demolire la Legge 157/92 unica reale norma in Italia a tutela
della fauna selvatica. Ma stravolgere questa legge non significa solo
questo, già di per sé fatto gravissimo e inconcepibile, ma anche lasciare
l'intero territorio italiano in mano a persone armate col diletto di
uccidere e spargere piombo nel nostro ambiente, che ricordo.. è di tutti! La
nostra Associazione conosce questo problema ma contempla anche ambiti
diversi, come la tutela della pubblica incolumità, il diritto al sereno e
quieto svolgimento dei propri interessi quotidiani per le persone che
vivono, lavorano o frequentano a vario titolo le nostre campagne. Tante,
troppe segnalazioni e richieste di aiuto ci arrivano per ritenerli fatti
isolati o compiuti da qualche folle esagitato. Le rassegne stampa quotidiane
estratte durante i 5 mesi corrispondenti alla stagione venatoria riportano
dati allarmanti di vittime per armi da caccia:

17 morti e 27 feriti tra la gente comune (3 morti e 13 feriti nel solo
ambito venatorio); 25 morti e 67 feriti tra i cacciatori (22 morti e 65
feriti nel solo ambito venatorio).

Questi non sono dati inventati, sono riscontrabili anche dal nostro sito in
modo dettagliato e con l'esatto riferimento della fonte, eppure,
vergognosamente taciuti dai media e oggetto di attacchi da parte di chi
ritiene scomodo diffonderli. Come rimane scomodo fare due conti sui costi
sociali della caccia in Italia. I cacciatori si dilettano ad andare a
sparare, uccidono i propri compagni, si feriscono, solo per recuperarli in
luoghi impervi si alzano elicotteri e impegnano interi staff di personale
specializzato. Ma loro si divertono e tutti noi paghiamo per il loro strano,
sanguinario, divertimento. Come pagheremo le ennesime sanzioni per
l'imminente, ennesima, condanna dell'Italia da parte della Commissione UE
alla Corte di Giustizia Europea per inottemperanza della Direttiva "Uccelli"
del 1979. E nonostante questo i "nostri" senatori hanno pensato bene, con un
colpo di mano e vista l'impopolarità del testo unico del Disegno di Legge
Orsi, di apportare, silenziosamente e senza clamori, un pasticciato
emendamento alla 157/92 (che guarda caso concretizza alcuni punti contenuti
nel DDL Orsi) in materia di deroghe ai tempi di caccia. Questa mossa forse
accontenterà i 700 mila cacciatori e ci obbligherà a frugarci, ancora una
volta, nelle tasche di tutti noi 56 milioni di italiani per pagare
l'ennesima sanzione alla Corte di Giustizia Europea.
Una nota che non vorrei tralasciare: l'ambiente naturale è di tutti noi, non
solo di questa minoranza armata o di una classe politica e fino a prova
contraria la caccia non è un diritto, bensì una concessione dello Stato,
come recita l'art.12, comma 1, della Legge 157/92 che, appunto, vogliono
stravolgere nell'impianto base.
Grazie per l'attenzione e la pubblicazione, cordiali saluti.
Daniela Casprini, presidente Associazione Vittime della Caccia.

Chi volesse dimostrarci solidarietà e condivisione, mandi una mail con
scritto "ADERISCO" a: <aderisco.noddl.pro.caccia@gmail.com>

www.vittimedellacaccia.org - info@vittimedellacaccia.org
-------------
CACCIA. LA UE BOCCIA L'ITALIA, NON RISPETTA DIRETTIVA UCCELLI

(DIRE) Roma, 27 mar. - La Ue bacchetta l'Italia sulla direttiva

uccelli. Condannato, dunque, il Belpaese "poiche' la normativa di

recepimento della direttiva 79/409/CEE nell'ordinamento italiano

non e' completamente conforme alla direttiva stessa". E

condannato anche per la parte delle deroghe: pochi e non

qualificati i controlli sulla loro legittimita'.

Nello specifico, si legge sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione

europea, "non sono stati recepiti il divieto di distruzione e

danneggiamento deliberato dei nidi e delle uova nonche' il

divieto di disturbo deliberato degli uccelli protetti dalla

direttiva". E ancora, la Ue punta il dito sul non recepimento

dell'articolo 7. Tecnicamente: "Recepimento non completo" perche'

"la suddivisione temporale per periodi di attivita' venatoria non

prevede il divieto di caccia durante il periodo di nidificazione,

riproduzione, dipendenza e in particolare, quando si tratta di

specie migratrici, durante il periodo della riproduzione e il

ritorno al luogo di nidificazione e l'obbligo di trasmettere alla

Commissione le informazioni utili sull'applicazione pratica della

legislazione sulla caccia non e' recepito". (SEGUE)


(DIRE) Roma, 27 mar. - La Ue boccia l'Italia anche per la parte

sulle deroghe, la parte di cui si occupa l'articolo 9 della

direttiva comunitaria per la tutela degli Uccelli. Questo

articolo dice che e' possibile effettuare deroghe "sempre che non

vi siano altre soluzioni soddisfacenti" ad esempio nell'interesse

della salute e della sicurezza pubblica; nell'interesse della

sicurezza aerea; oppure per prevenire gravi danni alle colture,

al bestiame, ai boschi, alla pesca e alle acque. Ebbene, per la

Ue l'Italia ha recepito conformemente questa parte della

normativa europea. In piu', si legge ancora sulla Gazzetta

ufficiale, "i controlli di legittimita' delle deroghe sono

inefficaci e intempestivi". E ancora non c'e' stato "recepimento

e applicazione non conforme a livello regionale". Quali le

regioni peggiori? Abruzzo, Lazio, Toscana, Lombardia, Emilia

Romagna, Marche, Calabria e Puglia.


Non e' stato recepito in maniera soddisfacente neanche parte

dell'articolo 10 della direttiva uccelli perche'- spiega la Ue-

"manca l'obbligo di trasmettere alla Commissione le informazioni

necessarie per coordinare le ricerche e i lavori per la

protezione, la gestione e l'utilizzazione delle popolazioni di

uccelli protetti dalla direttiva". (SEGUE)


(DIRE) Roma, 27 mar. - L'articolo 11 della direttiva europea

sulla tutela degli Uccelli prevede che "gli Stati membri vigilano

affinche' l'eventuale introduzione di specie di uccelli che non

vivono naturalmente allo Stato selvatico nel territorio europeo

degli Stati membri non pregiudichi la flora e la fauna locali.


Essi consultano al riguardo la Commissione": anche

quest'articolo, sottolinea la Ue, non e' stato recepito in

maniera completa. Non e' stato recepito neanche l'articolo 13 che

dice: "L'applicazione delle misure adottate in virtu' della

presente direttiva non deve provocare un deterioramento della

situazione attuale per quanto riguarda la conservazione di tutte

le specie di uccelli" "viventi naturalmente allo stato selvatico

nel territorio europeo degli Stati membri".

Infine, spiega la Ue, non e' stato recepito dall'Italia

articolo 18, paragrafo 2, ed e' venuta a mancare la

"comunicazione delle autorita' italiane dei testi regionali in

materia di caccia per le regioni Lazio, Lombardia, Toscana e

Puglia".

(DIRE) Roma, 27 mar. - La Commissione Ue chiede quindi la

condanna dell'Italia alla Corte di Giustizia europea per

inottemperanza della direttiva 'Uccelli'. Ma la pubblicazione

sulla Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2009 (numero C55) della

richiesta conclusiva pone anche delle questioni 'interne'. In

particolare, per quel che riguarda l'approvazione in Senato di

una norma- che gli ambietalisti definiscono 'filocaccia'- nel

disegno di Legge relativo agli obblighi comunitari del nostro

Paese (ora all'esame della Camera). L'Italia e' sotto procedura

di infrazione per non aver recepito alcuni passaggi fondamentali

della direttiva Uccelli, tra i quali l'esplicito divieto di

caccia durante i periodi di riproduzione e migrazione. Solo in

questo senso il Senato sarebbe dovuto intervenire per adeguare la

normativa, "invece- spiegano gli ambientalisti- Palazzo Madama ha

approvato un testo mal formulato e insufficiente ad evitare

all'Italia l'imminente condanna europea".
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Accademia faunistica della morte

Messaggio da Giovanna » lun apr 06, 2009 5:51 pm

Nasce a Pordenone l'Accademia Faunistica (della morte): finanziata con soldi pubblici, vanta di essere fucina di cacciatori provetti nella tecnica e nella conoscenza, ligi alle leggi e rispettosi dell'ambiente.
Tra le nostre risposte, anche questa petizione che vi invito a firmare e diffondere.

http://www.firmiamo.it/noaccademiafaunisticapordenone
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ecco perche'!

Messaggio da Roxy » mer apr 08, 2009 12:51 pm

un piccolo articolo tra notizie tristi provenienti dall'aquilano :
------------------------------------------------------------------------

MILANO – Si era fermata a riposare in riva al mare, vicino alla foce del torrente Mergola, sulla Marina di Petacciato, in Molise. Di lì a poco, avrebbe di nuovo spiccato il volo, per raggiungere la Scandinavia e lì passare l’estate. Il lungo volo di una gru, però, è stato fermato da un bracconiere, che le ha sparato, provocandole gravi ferite e poi l’ha lasciata agonizzante a terra. A soccorrerla è stata un’appassionata di birdwatching, che l’ha raccolta e portata al Centro Recupero LipuU di Casacalenda. Per lei, però, non c’era più niente da fare. Stesso destino per un esemplare maschio di gru, che è stato impallinato, sempre da un bracconiere, a San Bartolomeo, in provincia di Benevento e la lista, stilata dalla Lipu, di specie protette uccise nei giorni scorsi, si allunga di ora in ora: due poiane ferite a Roma, un falco di palude a Castelnuovo di Porto, uno sparviere e un istrice uccisi nella Riserva Canale Monteranno, vicino alla capitale.

MAFIA E REATI – E se la Lipu chiede una maggiore sorveglianza, la denuncia più grave viene dalla polizia forestale: il bracconaggio, in alcune regioni, è in mano alla criminalità organizzata. Lo ha detto il comandante del nucleo investigativo di polizia forestale del comando provinciale di Vicenza, Isidoro Furlan, che alcuni giorni fa in un convegno a Riva del Garda ha presentato la mappa del bracconaggio in Italia. «Il fenomeno non è in regresso - chiarisce Furlan - e in alcune regioni, come in Puglia, è controllato dalla mafia, che arriva a chiedere sino a mille euro a persona per la caccia abusiva di due-tre notti agli uccelli acquatici negli acquitrini. E il mercato appare florido. Si assiste ad una sorta di migrazione dei bracconieri da una regione all'altra, soprattutto nel Sud Italia, durante l'anno. Questo spiega perché in alcune regioni si registrano maggiori reati rispetto ad altre. Abusi compiuti da persone residenti altrove». In Lombardia, invece, nella zona di Bergamo e Brescia la vendita dei piccoli uccelli frutta sino a 20.000 euro all'anno ai bracconieri. «Alcuni arrivano a catturare 10.000 uccellini, per poi rivenderli a due euro l'uno sul mercato per soddisfare le richieste degli amanti dei piatti tipici». Nel 2008 l'ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato ha accertato 1.738 reati, con 6 arresti, 5.587 violazioni amministrative e sanzioni pecuniarie per 2,4 milioni di euro.

LA NUOVA LEGGE – La Lipu critica anche il nuovo decreto legge sulla caccia, in discussione in Parlamento. «Se passa il decreto questi massacri diventeranno legali e l'Italia finirà per prendere una multa dalla suprema corte europea, per aver violato il diritto dell’ambiente dell’Unione Europea» sottolinea Carlo Meo, responsabile dell’oasi di Casacalenda dove sono state portate le due gru impallinate. «I cittadini italiani rischiano di dover pagare una multa di 300 mila euro al giorno, per venire incontro alle esigenze dei cacciatori, che sono l’1 per cento della nostra popolazione. Rischiamo un salto indietro di 30 anni, quando la caccia in Italia non aveva nessuna regolamentazione».

-----------------------------------------------------------
anche in questo la lunga mano di mafia, camorra, 'drangheta o sacra corona unita hanno i loro interessi (qui parlano di mafia ma in puglia credo si chiami sacra corona unita, e se il crimine organizzato ha lo zampino qui perche' non dovrebbe averlo altrove?) Considerando connivenze politiche con la criminalita' organizzata spesso come minimo ventilate, mi si spiega perche' se quasi il 90% degli italiani e' contro la caccia, in questo paese si stia proponendo una legge di tal fatta e non si punisca a sufficienza il bracconaggio e le sue pratiche... Il conto ora torna
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Messaggio da Vanna » mer apr 08, 2009 1:03 pm

:twisted: :twisted: :cry: :cry:

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MANIFESTAZIONE CONTRO DDL ORSI

Messaggio da Ver » mer apr 15, 2009 12:16 pm

non so se questo sia il luogo adatto, altrimenti spostatemi volentieri! :-)
mi è arrivata mail dal CRFS Roma della LIPU con invito seguente:

Cari amici della Lipu,
abbiamo finalmente un'occasione concreta per mostrare il nostro sdegno e la nostra rabbia verso l'ignobile manovra che il sen. Orsi e altri personaggi stanno portando avanti:

mercoledì 22 aprile, ore 11,30, presso la SALA DEL GARANTE, a Montecitorio è stata indetta una
CONFERENZA STAMPA SULLA LEGGE COMUNITARIA delle associazioni.

Il tema forte è che con un blitz nella legge comunitaria è stato inserito un comma che cancella i limiti per il periodo di caccia dal 1 settembe al 31 gennaio!I
Questo permetterà di cacciare anche in agosto e in febbraio!!!

E' un fatto gravissimo, che dobbiamo assolutamente denunciare, e che si inserisce in un discorso più ampio e complesso tra cui spicca il progetto di legge Orsi in Senato.
Poichè alla conferenza stampa oltre ai giornalisti saranno presenti anche vari testimonial è essenziale intervenire numerosi e uniti per dimostrare che c'è moltissima sensibilità e attenzione sul tema e che la maggioranza dei cittadini considera questi ideali barbari ed incivili.
Diffondete la notizia il più possibile, maggiore sarà la partecipazione mercoledì prossimo, maggiore sarà la risonanza che otterremo!
Vi chiediamo infine di comunicarci la vostra adesione, in maniera di poter organizzare la manifestazione nella maniera migliore.
Partecipiamo tutti!

CENTRO RECUPERO FAUNA SELVATICA - LIPU - ROMA
Via U. Aldrovandi,2 (ang. Via Belle Arti) 00197 Roma
tel/fax 06.3201912 orario: 9.30-17.30 continuato tutti i giorni compresi i festivi
e-mail: crfs.roma@lipu.it sito internet: www.crfslipuroma.it


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invischiati

Messaggio da Roxy » gio apr 16, 2009 11:23 am

CHIOGGIA (16 aprile) - Prima intridevano i rami vicini di vischio, poi si appostavano lungo il fiume Bacchiglione, immobili, lasciando cantare il loro "richiamo vivo" chiuso in una gabbietta. A quel punto aspettavano che gli uccellini si avvicinassero attirati dal canto e rimanessero imprigionati fra i rami vischiosi. Per questo due uomini sono stati denunciati dai carabinieri di Chioggia per bracconaggio. I militari hanno sorpreso le due persone, un veneziano di 27 anni ed un marocchino di 22, proprio mentre erano intente a catturare uccellini lungo il fiume: stavano cercando di prendere due volatili finiti nei rami.

I due bracconieri avevano tutto l'armamentario necessario alla cattura degli uccellini, quello che viene definito materiale per l'uccellagione, che è stato posto sotto sequestro.
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Messaggio da Giovanna » gio apr 16, 2009 5:06 pm

From: chm.ostia@lipu.it

Cari amici,
vi segnalo l'importantissimo appuntamento di
Mercoledì! Fateci pervenire le vostre adesioni.
Un caro saluto
Alessandro Polinori
CHM LIPU OSTIA

Cari amici,

vi anticipo dell'importantissimo appuntamento
che, in tema di riforma della legge 157, stiamo lavorando e che si terrà

Mercoledì 22 aprile, ore 11,30,

presso la SALA DEL GARANTE,

Piazza Montecitorio a Roma.

Il tema è il clamoroso blitz con cui, in gran
silenzio, è stato approvato nella Legge
Comunitaria 2008, al Senato, un emendamento (dei
senatori Carrara e Vetrella) che cancella il
limite temporale 1 settembre - 31 gennaio entro
cui le regioni possono far svolgere la stagione
di caccia (articolo 18, comma 2, terzo periodo della legge 157).

Le grandi difficoltà incontrate dal Disegno di
Legge Orsi, con l'opposizione da parte del mondo
della cultura, della scienza, dello spettacolo,
dell'associazionismo e soprattutto nell'opinione
pubblica devono aver suggerito allo schieramento
pro-caccia la necessità di cercare delle scorciatoie.

L'emendamento Carrara-Vetrella è uno di questi.

Si tratta di una ferita al cuore della legge
157/1992, che se non dovesse essere sanata alla
Camera potrebbe comportare l'estensione della
stagione di caccia ma soprattutto un vero e
proprio caos di ricorsi, contenziosi, incertezze
normative in tutte le regioni italiane.

Insomma, un fatto di estrema gravità e
irresponsabilità, che va certamente corretto.

A questo è finalizzata la conferenza stampa: a
convincere il Governo e i parlamentari a emendare
il testo della Legge Comunitaria alla Camera.

Per inciso, l'emendamento Carrara-Vetrella non è
l'unica cosa negativa che la Legge Comunitaria,
in materia di caccia, contiene. Va considerato
che tutto l'articolo 16 della legge Comunitaria
dovrebbe essere dedicato a sanare la procedura di
infrazione 2131 del 2006 che è in gran parte
dedicata proprio al tema della caccia. In
sostanza, la Commissione contesta all'Italia di
cacciare troppo e male. Bene: che fa l'Italia?
Approva alcuni articoli che la faranno cacciare ancora di più e peggio!

L'appuntamento di mercoledì è dunque fondamentale.

La LIPU sta organizzando e coordinando il tutto,
con uno sforzo sulla vicenda della 157 (DDL Orsi
e legge Comunitaria, assieme) che è davvero notevole.

Al momento, hanno aderito ben 15 associazioni, ma
crediamo che alla fine lo schieramento sarà anche superiore.

All'incontro -che durerà una o due ore al
massimo- saranno presenti importanti testimonial
e parlamentari, di cui vi daremo notizia.

Ma noi dobbiamo essere in tanti. Tanta gente
della LIPU e delle associazioni tutte.

Dunque un appello a tutti voi e in particolare ai
delegati, agli attivisti, ai simpatizzanti, ai
soci di Roma, Ostia, Viterbo, Latina, Frosinone,
Civitavecchia e di tutto il Lazio: la vostra
presenza e il vostro supporto sono fondamentali.

Già oggi, nel pomeriggio, dovremmo avere un
invito da far circolare via internet. Ma già da
subito è importante agire per organizzare una
partecipazione all'iniziativa, che è una
conferenza stampa ma che dovrà trasformarsi iin
una piccola grande manifestazione spontanea.

La partita in gioco è grossa.

In attesa di trasmettervi l'invito, un saluto a tutti

Danilo Selvaggi

************************************
Danilo Selvaggi
Responsabile Rapporti istituzionali
LIPU - BirdLife Italia
Via Reggio Emilia 29, 00198 Roma
Tel. 06. 46661021
www.lipu.it
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Messaggio da Giovanna » ven apr 17, 2009 8:39 pm

Mercoledì 22 aprile, ore 11,30, alla Sala del Garante in Piazza Montecitorio
123a, Roma.

Un appuntamento per dire no al tentativo di stravolgere la legge 157/92
sulla tutela della fauna selvatica.

No al prolungamento della stagione venatoria.

No a "caccia libera"!

Saranno presenti associazioni, testimonial, parlamentari.

E' necessario confermare la presenza con NOME e COGNOME scrivendo una email
con oggetto "PARTECIPO" a:

info@vittimedellacaccia.org

La presenza degli ANTICACCIA e il VOSTRO supporto sono fondamentali. Vi
aspettiamo.
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Messaggio da Giovanna » dom apr 19, 2009 11:02 pm

mercoledì 22 aprile, ore 11,30, SALA DEL GARANTE, Montecitorio
CONFERENZA STAMPA SULLA LEGGE COMUNITARIA delle associazioni.
Presenti vari testimonial.

Il tema forte è il blitz che ha permesso la caccia in agosto e in febbraio!!! Nella legge comunitaria hanno inserito un comma che cancella i limiti 1 settembe - 31 gennaio!
Questa è la cosa gravissima che dobbiamo denunciare.
Inoltre sono sempre presenti il progetto di legge Orsi e altri in Senato.

Bisogna intervenire numerosi, dobbiamo dimostrare che c'è sensibilità e attenzione sul tema.
Partecipate tutti

Giovanni Albarella
LIPU- BirdLife Italia
Settore Rapporti istituzionali
Via Reggio Emilia 29
Roma

Tel 064743698 Cell. 3398486950
Fax: 0620398690

Destina il 5 per mille dell'IRPEF 2008 al volontariato, senza nessun costo
in più.

Scegli la LIPU e firma nella casella "per il sostegno delle organizzazioni
non lucrative di utilità sociale..." e trascrivi il nostro codice fiscale
80032350482.

******************************************************
Anche quest'anno puoi destinare il 5 per mille dell'IRPEF a sostegno del volontariato, senza nessun costo in più. Scegli la LIPU, firma nella casella "per il sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale..." e trascrivi il codice fiscale 80032350482.
Per informazioni, www.lipu.it
Diffondi tra i tuoi amici questa importante iniziativa. Grazie!
******************************************************
SOSTIENI LE NOSTRE ATTIVITA' DIVENTANDO SOCIO LIPU E
DIVENTANDO PARTE DELLA NOSTRA FAMIGLIA
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Visita le nostre pagine web:
Lega Italiana Protezione Uccelli --> http://www.lipu.it
BirdLife International --> http://www.birdlife.org.uk
Sezione LIPU Roma --> http://www.lipu.it/sezione/roma
Sezione LIPU Ostia Litorale --> http://www.lipuostia.it
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Messaggio da Giovanna » mar mag 05, 2009 6:49 pm

Cari Amici anticaccia,
ricevo e giro dal gruppo di lavoro delle associazioni contro lo
stravolgimento della 157/92:

la scorsa settimana la XIV Commissione Politiche Europee della Camera non ha
votato gli emendamenti sulla 157/92 alla legge Comunitaria ma ha solo deciso
sulla loro ammissibilità, per rimandare quelli ammessi alle commissioni di
competenza (nel nostro caso, la Commissione Agricoltura).

Tra gli emendamenti, sono stati respinti gli emendamenti (tutti molto
negativi):

16.1 (Belcastro su aziende faunistiche),
16.10 (Consiglio su apertura a Quaglia e Tortora al 18 agosto),
16.11 (Consiglio su inserimento Storno e Fringuello),
16.12 (Consiglio su diminuzione distanze di sicurezza dalle abitazioni),
16.16 (Consiglio su depenalizzazione di alcuni reati venatori)

Sono stati invece ammessi tutti i nostri emendamenti tranne il 16.6 (sul
divieto assoluto di caccia nei periodi di riproduzione e migrazione), ma
anche gli emendamenti "negativi" 16.9 (Relatore, su ATC), 16.15 (Consiglio,
che cancella alcuni reati venatori) e 16.14 (Consiglio, su 19bis, che
indebolsice il potere statale riguardo alle deroghe regionali scorrette.
Toglie l'annullamento e ci mette semplicemente la diffida!).
Che questi ultimi emendamenti siano stati ammessi è davvero incomprensibile.
Tra oggi e giovedì la Commissione Agricoltura dovrà votare gli emendamenti.

Eventualmente chiederemo il vostro aiuto per inviare lettere e richieste.
ciao e grazie!

Daniela Casprini, Associazione Vittime della Caccia
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Messaggio da Giovanna » lun mag 11, 2009 9:46 pm



bracconaggio a CIPRO
http://www.tutelafauna.it/Materiali/App ... a_Cipro.kl

persecuzione dell'orso in Slovenia
http://www.tutelafauna.it/News/Fauna/Pe ... lovenia.kl

uccisione lupi nel Parmense e nei SIbillini
http://www.tutelafauna.it/News/Caccia/S ... armense.kl
http://www.tutelafauna.it/News/Caccia/M ... re_lupi.kl

altre news
http://www.tutelafauna.it/News
(Procida, Brescia, incidenti di caccia,ecc.)


la redazione
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Messaggio da Giovanna » lun mag 11, 2009 9:50 pm

From: "Lega Abolizione Caccia - Liguria" lacliguria@abolizionecaccia.it


Scrivete garbatamente la vostra ferma indignazione ai capigruppo PDL in Regione Liguria (Forza Italia, AN, lista Biasotti) , chiedendo l'immediato ritiro del provvedimento amministrativo 194 per una proposta di legge alle Camera da parte del Cosniglio Regionale ligure, riguardante la deregulation della caccia in Italia

gianni.plinio@regione.liguria.it fax 010.548.5625.21

nicola.abbundo@regione.liguria.it fax 010.548.595.8687

gabriele.saldo@regione.liguria.it fax 010.5530.300

giovanni.macchiavello@regione.liguria.it fax 010.553.0302
-----------------

11 maggio 2009- comunicato stampa

CARABINA AI SEDICENNI, TIRO AL PICCIONE, SPARI VICINO ALLE STRADE VICINALI E AI POSTI DI LAVORO, DEPENALIZZAZIONE DEL BRACCONAGGIO ALLE SPECIE PROTETTE.
ANCHE IN LIGURIA IL CENTRO-DESTRA VUOL PROPORRE ALLE CAMERE LA CACCIA NO-LIMITS.



Una proposta regionale “bum-bum”. Una provocazione in salsa pre-elettorale per blandire l’estremismo venatorio.
Non trovano altre parole le associazioni ambientaliste per commentare un provvedimento (N. 194) che mira a proporre, come Consiglio Regionale Ligure, un disegno di legge da trasmettere alle Camere, e presentato da esponenti e capigruppo dell’opposizione di centro-destra (Plinio- AN, il solito cacciatore Bruzzone della Lega, il biasottiano Macchiavello, i consiglieri: Barbero, Gasco, Oliva, Saldo).

Nella proposta, per la quale si riunisce oggi la IV Commissione Consiliare per audire varie associazioni, si prevede:

- il porto d’armi a sedici anni per i ragazzi accompagnati da un altro cacciatore; una formulazione ben più netta della già famosa e contestatissima trovata del senatore Orsi (sconfessata anche da tre ministre del Governo Berlusconi: Brambilla, Meloni e Prestigiacomo), perché in questo caso non si tratta di un attestato di tirocinio, ma di una licenza vera e propria ad usare carabine e fucili durante l’attività venatoria.
- La possibilità di sparare a fianco delle strade vicinali e dei posti di lavoro “non sporadico”
- La depenalizzazione del reato contravvenzionale di bracconaggio a specie non cacciabili o del reato di uso di richiami non consentiti (come i registratori)
- L’aumento di un mese e mezzo della stagione di caccia e l’aggiunta di altre specie, come oche selvatiche ;
- la possibilità di uccidere piccioni inselvatichiti
- lo sparo da natanti, … ed altre amenità del genere.


In Consiglio regionale della Liguria non c’è proprio di meglio da fare che discutere su assurdità del genere ?
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