Petizioni e iniziative per l'ambiente

Qui si possono inserire notizie e iniziative d'interesse ornitologico e ambientale, oltre alle petizioni pro ambiente e animali

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Niseema

Petizioni e iniziative per l'ambiente

Messaggio da Niseema » dom mar 11, 2007 7:49 pm

Obblighiamo le multinazionali del petrolio a migliorare l'ambiente

Dal blog di Beppe Grillo

"Un cittadino italiano ha deciso che gli fa troppo male respirare le polveri sottili e vedere persone a cui vuole bene morire di cancro intorno a sé per il benessere delle multinazionali petrolifere e ha chiesto alla commissione europea (dipartimento dell'ambiente) di creare una legge che obblighi i padroni del petrolio ad installare accanto ad ogni distributore di benzina almeno un distributore ad idrogeno e di incominciare a produrlo utilizzando energie rinnovabili.
In parole povere questa legge favorirà l'introduzione sul mercato delle automobili ad idrogeno a ***ZERO INQUINAMENTO*** e ad alte prestazioni!
Finalmente potremo respirare a pieni polmoni e anche i figli dei nostri figli!
L'auto del futuro esiste già ed in vari modelli!
Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del petrolio.
Firmate la petizione per voi, i vostri amici e parenti!
Cogliamo questa opportunità e facciamone un'arma, anche per altre piccole battaglie."

PER FIRMARE LA PETIZIONE SUL LINK QUI SOTTO:
http://www.petitiononline.com/idrogeno/ ... -sign.html

per dettagli visita il sito www.automobileidrogeno.com
Ultima modifica di Niseema il sab mar 24, 2007 9:29 pm, modificato 3 volte in totale.

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Dynoc
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Messaggio da Dynoc » lun mar 12, 2007 3:29 pm

già fatto :D
-D-

La vita è fatto di battiti...di ali e del cuore!
(by Freddy)

Niseema

Messaggio da Niseema » gio mar 15, 2007 9:05 am

Oggi, 15 marzo, presentazione del progetto di comunicazione ambientale per la promozione della Riserva del litorale romano.
Fiumicino, Sala Consiliare, via Portuense 2498 (ore 11.30)

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Aleali
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Re: Petizioni e iniziative per l'ambiente

Messaggio da Aleali » gio mar 15, 2007 11:42 am

Niseema ha scritto:Obblighiamo le multinazionali del petrolio a migliorare l'ambiente

PER FIRMARE LA PETIZIONE SUL LINK QUI SOTTO:
http://www.petitiononline.com/idrogeno/ ... -sign.html

per dettagli visita il sito www.automobileidrogeno.com
fatto :D
Ciao,
Ale

Niseema

Messaggio da Niseema » gio mar 15, 2007 2:35 pm

From: "micaela marti" <dunamarti@yahoo.com>
Sent: Tuesday, March 13, 2007 7:47 PM
Subject: adotta a distanza un cucciolo, gli salvi la vita!


A causa della mancanza di campagne di sterilizzazione nella Regione Lazio, i canili si riempiono di cuccioli.
Sono tanti e sempre diversi i piccoli che l'Associazionecanililazio preleva per dare loro una possibilità di adozione. Spesso è necessario l'immediato ricovero in clinica dove rimangono sotto osservazione per scongiurare i gravi rischi di epidemie come gastroenterite e cimurro, ma anche per curare i problemi derivanti da coccidiosi. I cuccioli che ce la fanno vengono successivamente affidati alle famiglie che presentano le necessarie garanzie di affidabilità.
Le adozioni a distanza destinate ai cuccioli permettono di salvarne di più

x info
info@associazionecanililazio.it

Niseema

Messaggio da Niseema » mar mar 20, 2007 4:48 pm

NUOVE REGOLE PER UNA NAUTICA E UNA SUBACQUEA AMICHE DELL'AMBIENTE

L'estate 2007 sarà all'insegna di sub e diportisti ''ecologicamente corretti'', almeno all'interno delle 26 aree marine italiane protette. Gli appassionati del mare avranno infatti a disposizione due novità per orientarsi meglio: un protocollo per regolamentare le attività subacque e e un protocollo per la nautica sostenibile, messi a punto dal ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, con tanto di bollino blu per gli scafi eco-compatibili. Le nuove regole permetteranno a determinate imbarcazioni provviste di tecnologie pulite di accedere alle aree marine protette soppiantando il vecchio criterio di accesso legato alla dimensione dello scafo.
Sul fronte della subacquea debutta, invece, il Codice etico che permetterà ai sub immersioni più rispettose dell'ambiente e una fruizione maggiormente consapevole e rispettosa della biodiversità e dell'ecosistema marino. Ecco i punti principali del decalogo del sub: non danneggiare o prelevare reperti archeologici, non uccidere, danneggiare o prelevare organismi marini, non effettuare esercitazioni subacquee nei siti vulnerabili o di particolare interesse naturalistico, non abbandonare sott'acqua o in superficie alcun tipo di materiale (star light, piombi, etc.), segnalare all'Autorità competente eventuali irregolarità e la presenza di rifiuti o materiali pericolosi (reti da pesca abbandonate, lenze, batterie etc.).

http://www.governo.it/GovernoInforma/Do ... index.html

Niseema

Messaggio da Niseema » mer mag 16, 2007 7:47 am

From: Equivita <equivita@equivita.it>

Convegno CNR: considerazioni conclusive

Si è svolto ieri al CNR, a Roma, il convegno ‘Zanzare e altro … in Italia’ promosso da un gruppo di associazioni ambientaliste, tra cui Equivita, il cui fine è stato di mettere in evidenza, per i cittadini, i pericoli che derivano dal sempre più frequente e massiccio uso delle sostanze chimiche nella lotta alle zanzare ed ad altri insetti ‘infestanti’. Hanno testimoniato personalità importanti del mondo scientifico e ambientalista, come il Prof. Luigi Campanella, docente di chimica dell’Ambiente alla Sapienza e Presidente eletto della società dei Chimici Italiani, come Fulco Pratesi (WWF), Asghar Talbalaghi dell’EMCA (European Mosquitos Control Association) e molti altri.

Partendo dalla premessa che la costante crescita dei tumori, delle malattie neuro-degenerative, della sterilità e di numerose altre patologie che colpiscono in particolare i bambini, sia in grande parte dovuta all’inquinamento chimico, si sono illustrati i metodi naturali di lotta alle zanzare (lotta che per essere efficace deve colpire le larve); per fare solo alcuni esempi: pianta del neem, oli essenziali, pesci come tinche e gambusie, pipistrelli, ed una particolare attenzione ad evitare i depositi di acqua.
Alcuni dei numerosi concetti che sono emersi durante il dibattito sono i seguenti: 1) Le zanzare si sono maggiormente moltiplicate ove le attività umane hanno sconvolto il loro ambiente naturale ed eliminato i loro predatori (talvolta proprio con le irrorazioni chimiche contro di esse). 2) Non si può puntare ad una totale eliminazione delle zanzare senza rischiare di creare un danno maggiore. Ogni nicchia ecologica che si libera viene occupata da una specie nuova. 3) Bisogna reagire agli allarmismi creati da un mercato che ci vuole imporre l’uso di prodotti talvolta assai più dannosi che utili. 4) Non si deve trascurare una corretta gestione del territorio, ecc ecc …

Ma la necessità espressa dalla maggioranza dei relatori è stata il recupero di una visione olistica del pianeta e dell’ambiente. Una visione che dovrà servire anche ad un rinnovamento del nostro modello di sviluppo ed a ritrovare i valori della giustizia e della solidarietà mettendo da parte quelli del mercato (e della crescita del PIL).
Lo ha espresso in maniera magistrale Gabriele La Porta docente di Filosofia antica che ha concluso la giornata: “Oggi l’Ecologia è in mano all’Economia, ma se non vogliamo andare verso la fine del nostro mondo, dovrà avvenire il contrario: l’Economia dovrà essere affidata all’Ecologia. E’ fondamentale che i cittadini che hanno ancora la Pietas dentro di sé facciano pressione perché si torni a capire che noi esseri umani facciamo parte di un Tutto Unico e che per risolvere alcuni nostri problemi non possiamo distruggere tutto il resto. Anche in pochi possiamo cambiare le cose!”.

Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. +39.06.3220720, oppure: +39.335.8444949
email: equivita@equivita.it, www.equivita.org

Niseema

Messaggio da Niseema » mar mag 29, 2007 3:24 pm

From: "Massimo Andellini" <andellini@libero.it>
Subject: COORDINAMENTO ROMANO DIFESA DEL VERDE

CARISSIME E CARISSIMI,

Conferminamo per giovedì p.v. 31 maggio 2007 alle ore 19 in via Quintilio Varo 176 (Metro A - Subaugusta) la prima convocazione del Coordinamento romano difesa del verde, che si pone l'obiettivo di organizzare sul territorio romano quelle individualità e/o gruppi e/o associazioni attualmente escluse da ogni possibilità di "contare".
I lavori sono aperti a tutti.
Portate foto di alberi tagliati e/o potati selvaggiamente. Stiamo facendone raccolta per utilizzarli in un blog e presso le istituzioni europee.

Massimo Andellini - Unione Vegetariana Animalista - Forum Vegetariano Animalista - Alìa Mondo -

Niseema

Messaggio da Niseema » ven giu 08, 2007 8:18 pm

inoltro:

Subject: Messaggio per l'ambiente e gli animali

Quando arriva l'estate, noi umani ci sentiamo attratti dal mare.
Moltitudini di persone si riuniscono sulle spiagge, cercando un contatto con le onde marine che diano piacere e riposo.
Però il piede umano lascia la sua orma fatale sulle spiagge sabbiose.
Milioni di borse di plastica di tutti i tipi vengono abbandonate sulla costa ed il vento o le maree si incaricano di trascinarle in mare.
Una borsa di plastica può navigare per molti anni senza decomporsi.
Le tartarughe marine le confondono con le meduse, e affogano tentando di mangiarle.
Anche migliaia di delfini si confondono e muoiono affogati.
Non possono riconoscere i rifiuti umani, si confondono semplicemente, dopo tutto: "ciò che galleggia nel mare si mangia".
Il tappo di plastica di una bottiglia, più duro di una borsa, può navigare per i mari inalterato per più di un secolo.
Il Dr. James Ludwing, che si trovava sull'Isola di Midway, nel Pacifico, molto lontano dai centri abitati, a studiare gli albatros, ha fatto una scoperta spaventosa.
Quando ha cominciato a raccogliere il contenuto dello stomaco di solo otto pulcini di albatros morti, ha trovato: 42 tappi di plastica, 18 accendini che, per la maggior parte, erano piccoli pezzetti di plastica.
Questi pulcini erano stati nutriti dai loro genitori che non erano stati in grado di riconoscere i rifiuti nella scelta del cibo.
La prossima estate, quando andrai sulla tua spiaggia preferita, potrà capitarti di trovare nella sabbia, spazzatura che qualcun'altro ha lasciato.
Non è la tua spazzatura, però è la TUA SPIAGGIA, è il TUO MARE, è il TUO MONDO e devi far qualcosa.

Manda questa e-mail a più persone possibile...
C'è solo questa terra,questa natura, una vita in cui possiamo evitare di distruggerla...
Non aspettare che lo facciano altri...

Niseema

Messaggio da Niseema » lun giu 11, 2007 1:23 pm

AMBIENTE: L'AGRICOLTURA BIOLOGICA AMA L'ACQUA E LA RISPARMIA
(NEWSLETTER AMBIENTE)
(ANSA) - ROMA, 11 GIU - Sono numerosi i benefici offerti
dall'agricoltura biologica all'ambiente, verificabili attraverso
una vasta gamma di indicatori ambientali e non ambientali, come
sottolineato tra l'altro dal Piano d'azione Europeo dal titolo
'Il previsto impatto ambientale dell'agricoltura biologica'.
I dati presentati nell'allegato confermano il minore impatto
ambientale dell'agricoltura biologica per via della rinuncia a
pesticidi e fertilizzanti di sintesi, la maggiore protezione del
suolo, la maggiore conservazione della biodiversita', il minor
consumo di energia e le minori emissioni. L'unico riferimento
all'acqua era invece contenuto nel paragrafo sui fertilizzanti
dove si diceva che 'Studi comparativi hanno dimostrato che l'
effettivo tasso di lisciviazione per ettaro e' persino del 57%
inferiore nei campi biologici rispetto ai campi convenzionali'',
con tutto quello che questo comporta per la protezione dall'
inquinamento delle acque di falda.
Per quanto invece riguarda il risparmio scende in campo la
Fondazione per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica
che ha esplorato il contributo che l'agricoltura biologica puo'
dare nel promuovere un consumo piu' parsimonioso ed efficiente
dell'acqua.
In riferimento all'emergenza siccita' l'attenzione di tutti e'
rivolta in primo luogo verso l'agricoltura che consuma circa il
70% dell'acqua (a fronte del 20% dell'industria e del 10% dei
consumi domestici). Ma secondo la Fondazione il consumo di acqua
dipende anche dalle tecniche agronomiche che si adottano: per
esempio un chilo di riso puo' richiedere mille litri o seimila.
Ma ci sono motivi per dire che l'agricoltura biologica, oltre a
un minore dispendio d'energia, consente un minore e piu'
efficiente uso dell'acqua. Il metodo biologico ha tra i suoi
presupposti inderogabili: la fertilita' del suolo legata alla
presenza di sostanza organica e la rotazione delle colture. La
fertilita' riguarda anche la struttura del terreno,
cioe' la capacita' del suolo di far circolare aria ed acqua, e
quella di trattenere l'acqua che in un terreno eccessivamente
compatto ruscella superficialmente favorendo i processi di
erosione e in uno eccessivamente sciolto, sempre per poverta'
organica, percola rapidamente. La rotazione e' l'alternanza di
colture a diverso ciclo e con diverse esigenze nutrizionali e
colturali, quindi anche a diverso fabbisogno idrico. E' gia'
questo rappresenta una garanzia in merito a un uso consapevole
della risorsa. Inoltre una buona azienda biologica si avvale di
infrastrutture ecologiche, cioe' siepi e alberature che tra le
tante funzioni hanno anche quella di contenere l'azione battente
del vento che esalta la traspirazione del suolo. Senza contare
che sempre in funzione del mantenimento della fertilita', le
coltivazioni biologiche usano gestire le lavorazioni e la
sistemazione idraulica dei terreni, magari per convogliare
l'acqua in eccesso verso invasi di raccolta senza erodere il
terreno. Per quanto poi riguarda le produzioni animali, l'
allevamento senza terra e, soprattutto, l'allevamento che non
avviene su lettiera ma su grigliato o in gabbia, e' un
allevamento che consuma volumi d'acqua spaventosi legati piu'
che al tipo di alimentazione, che comunque incide, alla pulizia
e allo smaltimento delle deiezioni. L'obbligo del pascolo,
ricoveri con lettiera o l' allevamento semi brado, che
caratterizzano la zootecnia bio, hanno invece consumi
decisamente inferiori. Per avere la conferma di un uso piu'
razionale d'acqua nelle produzioni animali biologiche e'
sufficiente confrontare i consumi di un allevamento di suini
all'ingrasso convenzionali e un allevamento semibrado biologico,
dove l'acqua oltre che per gli usi alimentari viene impiegata
solo per creare piccole pozze dove gli animali possono
infangarsi. (ANSA).

Niseema

LAZIO, TORNANO SCONTI NELLE AREE VERDI CON LA "PARCHICA

Messaggio da Niseema » ven giu 22, 2007 5:07 pm

Omniroma-REGIONE, TORNANO SCONTI NELLE AREE VERDI CON LA "PARCHICARD"

(OMNIROMA) Roma, 22 giu - Torna la "Parchicard" lazio, la carta
che permette di conoscere le ricchezze naturali della regione.
Parchi nazionali e regionali, riserve e musei naturali, aree
marine protette, aree verdi, ristoranti, alberghi, esercizi
commerciali, b&b, botteghe e prodotti tipici tutto a portata di
carta e di guida che saranno distribuite gratuitamente, in
120mila copie, con il quotidiano "Il Messaggero" in edicola
domani. La Parchicard 2007 e' stata presentata questa mattina,
nella sala degli Etruschi, in via della Pisana dall'assessore
regionale all'ambiente Filiberto Zaratti e dal dirigente Cts
ambiente Laura Ramazzoni. "Un'iniziativa per sostenere un
progetto rivolto alle aree protette del lazio - ha ricordato
Zaratti illustrando il progetto che quest'anno ha aumentato la
sua offerta di esercizi commerciali - abbiamo 160mila ettari
protetti ma spesso non sono conosciuti. Dobbiamo costruire una
filiera corta per valorizzare e far conoscere ai cittadini del
lazio il loro territorio". Quest'anno nel circuito di Parchicard
sono stati inseriti anche i musei naturali del lazio mentre
alberghi e ristoranti convenzionati praticheranno uno sconto
sulle tariffe fra il 5 e il 20%. "C'e' una richiesta di turismo
diverso - ha continuato Zaratti - e noi, attraverso i nostri
siti protetti, proponiamo un turismo di qualità".
La card sarà distribuita anche nelle sedi del Cts, degli Enti
parco e, in 40mila copie, con la rivista Touring. Un progetto,
visto il riscontro della scorsa edizione, che e' stato copiato
anche da altre regioni e che, insieme al Ministero, formeranno
una rete con la Parchicard dei parchi nazionali.

Niseema

Messaggio da Niseema » mar giu 26, 2007 6:41 pm

----Messaggio originale----
Da: posta@progettogaia.org
Data: 26-giu-
2007 10.09 AM
Ogg: VUOI FARE IL CALENDARIO 2008
CON NOI ?!



*************************************************************
IL CALENDARIO 2008 DI PROGETTO GAIA: FACCIAMOLO INSIEME!
*************************************************************
Vogliamo realizzare il nostro primo calendario, invece di nudi
"artistici", useremo frasi famose che suggeriscono qualche riflessione.
Le foto (che dovranno essere molto belle!) serviranno ad illustrare le
idee contenute nei singoli testi.


*************************************************************
NOI PROPONIAMO LE FRASI E VOI REALIZZATE LE FOTO!
*************************************************************
Naturalmente non dovete illustrare tutti gli aforismi elencati, potete
sceglierne anche uno solo, quello che più degli altri stimola la vostra
creatività .


*************************************************************
FAREMO IL CALENDARIO 2008 SCEGLIENDO I 12 AFORISMI MEGLIO ILLUSTRATI
*************************************************************
Le foto inviate saranno tutte pubblicate sul nostro sito, sarà anche
possibile votarle, però la scelta effettiva della combinazione foto-
frase sarà decisa esclusivamente da Progetto Gaia.


*************************************************************
AFORISMI, ISTRUZIONI, REGOLAMENTO, TEMPI... TUTTO QUI:
http://www.progettogaia.it/calendario/2008

Niseema

Messaggio da Niseema » mer lug 18, 2007 6:47 pm

L'appello lanciato con il "Patto per il Clima" ha avuto un notevole successo, migliaia di adesioni sono giunte al sito www.pattoperilclima.com

Vi va d'aderire?

Niseema

Messaggio da Niseema » sab lug 21, 2007 1:51 pm

CAMPAGNA ANTINCENDI BOSCHIVI 2007

Il messaggio del nuovo spot radiofonico e televisivo,
della campagna di informazione e sensibilizzazione
per la prevenzione degli incendi boschivi 2007,
ha lo scopo di sostenere lo spirito civico dei
cittadini, invitandoli a segnalare incendi ed
eventuali incendiari al numero di emergenza ambientale (1515)
del Corpo forestale dello Stato.
Lo spot, voluto e promosso dal Corpo forestale dello Stato
e dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali,
è stato realizzato dalla cooperativa sociale onlus
"Ladri di carrozzelle": andrà in onda fino a
metà settembre negli spazi radiofonici e televisivi
per la comunicazione istituzionale della Rai e su
tutti i network privati nazionali. Dal 1° gennaio
al 24 giugno 2007 si sono verificati complessivamente
1.222 incendi boschivi che hanno percorso 6.375 ettari,
di cui 4.287 boscati e 2.088 non boscati.
Rispetto allo stesso periodo del 2006 si
assiste ad un calo del 20% degli incendi.
In vistosa riduzione (-40%) anche la superficie
totale percorsa dalle fiamme, che passa da 11.350 ettari del 2006,
agli attuali 6.375. Diminuiscono del 10%
le superfici boscate andate in fumo e del 70% quelle non boscate.
Una situazione relativamente positiva che
tuttavia non fa abbassare la guardia al
Corpo forestale dello Stato, impegnato come
sempre nelle attività di prevenzione,
sensibilizzazione e contrasto del fenomeno.


http://www.governo.it/GovernoInforma/Ca ... index.html

Niseema

Messaggio da Niseema » lun lug 30, 2007 1:58 pm

ESTATE: CNR, TUTTI I SEGRETI DELLA NATURA PER DIFENDERSI DALLE ZANZARE =

Roma, 30 lug. - (Adnkronos) - Estate uguale zanzare, uguale
punture. Cosi' un team di scienziati del Cnr ha messo a punto una
serie di strategie per contrastare l'arrivo, ed il sopruso, di questi
insetti cosi' noiosi. Strategie che i ricercatori del Consiglio
Nazionale delle Ricerche hanno descritto durante il convegno ''Zanzare
e altro in Italia - Strategie di intervento a tutela del cittadino e
dell'ambiente''.

Al meeting, organizzato da Vincenzo Francaviglia dell'Istituto
per le tecnologie applicate ai beni culturali (Itabc) del Cnr, hanno
partecipato rappresentanti del mondo della ricerca, dei comitati e
delle associazioni, che hanno messo in luce i problemi che l'utilizzo
indiscriminato di pesticidi e di altri agenti chimici comporta per
l'ecosistema. Dunque, gli scienziati sono convinti che ci siano
soluzioni alternative e naturali a quelle chimiche, in linea con la
preservazione del patrimonio ambientale e della salute dell'uomo.
Molte ricerche scientifiche hanno rivelato infatti che gli insetticidi
creano danni non solo alle zanzare e agli altri organismi da
contrastare (che pero' acquisiscono subito resistenza), ma anche ai
loro predatori naturali e agli altri esseri viventi, uomo compreso.
(segue)

(Ada/Ct/Adnkronos)
30-LUG-07 10:30

ESTATE: CNR, TUTTI I SEGRETI DELLA NATURA PER DIFENDERSI DALLE ZANZARE (2) =

(Adnkronos)- Dal convegno e' emerso, tra l'altro, che l'uso
delle creme per proteggersi dai raggi UV, in presenza di prodotti
insetticidi o insettorepellenti (anche se sparsi nell'aria) o di
diserbanti, aumenta e facilita l'assorbimento dei suddetti prodotti
chimici, attraverso la pelle, e abbatte l'efficacia dello schermo
solare.

''Tra le proposte presentate -sottolinea Francaviglia
dell'Itabc-Cnr- sicuramente interessante quella del professor Paolo
Agnelli del Museo di storia naturale dell'universita' di Firenze,
sezione di zoologia 'La Specola'. Lo studioso ha rimarcato come, tra i
numerosi predatori naturali, siano da tenere in considerazione quegli
straordinari cacciatori di insetti che sono i pipistrelli".

Sappiamo, infatti, che in una notte d'estate un pipistrello
riesce a ingerirne una quantita' tale che il suo peso aumenta del
25-50%. Considerando che anche il peso degli insetti cambia a seconda
della specie, possiamo calcolare che il numero di prede ingerite vari
all'incirca tra 500 e 5000. "Nel caso degli insetti della dimensione
d'una zanzara, -sottolinea Francaviglia- possiamo calcolare che il
numero si aggiri tra 1000 e 2000. Il professor Agnelli ha poi indicato
come in Europa, negli ultimi decenni, si sia assistito a una riduzione
notevole del numero di questi mammiferi a causa sia dell'inquinamento,
provocato anche dai pesticidi (tra cui gli insetticidi), sia dalla
penuria di rifugi". (segue)

(Ada/Ct/Adnkronos)
30-LUG-07 10:30

ESTATE: CNR, TUTTI I SEGRETI DELLA NATURA PER DIFENDERSI DALLE ZANZARE (3) =

(Adnkronos)- Per contribuire alla loro salvaguardia, riferisce
ancora, gli zoologi del Museo di "storia naturale di Firenze hanno
messo a punto un progetto per la diffusione delle bat-box, piccole
cassette di legno che, posizionate alla parete esterna della casa,
sugli alberi o meglio ancora sotto la grondaia del tetto, offrono
asilo ai pipistrelli. Tale iniziativa e' stata accolta da numerose
amministrazioni pubbliche, che la stanno sperimentando con ottimi
risultati.''

Ma la natura, ha evidenziato il Convegno, offre anche altri
rimedi, tra i quali il piu' efficace e' forse il Neem, l'albero sacro
degli indiani, il cui nome sanscrito e' 'sarva roga nivarini', che
tradotto vuol dire: 'guaritore di tutti i malanni'. L'olio di Neem non
e' tossico, tiene lontane le zanzare e ha un'azione antiparassitaria.
Puo' essere usato puro sulla pelle (o sul pelo degli animali dai quali
tiene lontani anche i pappataci della Leismania), e puo' essere
irrorato, in soluzione acquosa ovunque, anche in giardini e orti.

Le sue foglie secche, bruciate, producono un fumo che purifica
l'aria e tiene lontane zanzare e altri insetti. Ma basta piantarlo in
giardino per avere una zona dalla quale gli insetti molesti staranno
alla larga. (segue)

ESTATE: CNR, TUTTI I SEGRETI DELLA NATURA PER DIFENDERSI DALLE ZANZARE (4) =

(Adnkronos)- Tra gli altri rimedi 'ecologici' segnalati nella
giornata, gli oli essenziali, che devono essere applicati piu' spesso
rispetto ai loro corrispettivi chimici, ma non sono dannosi ne' per
l'uomo ne' per l'ambiente e hanno un'azione sia protettiva che
lenitiva.

''Per quanto riguarda la lotta larvicida alle zanzare -ha detto
Luigi Campanella presidente eletto della Societa' chimica italiana- si
puo' pensare anche all'impiego dei forni a microonde a particolare
energia, utilizzabili per disattivare le trappole ad acqua nelle quali
si sono sviluppate le larve di zanzara''.

Insomma, dicono gli scienziati, il problema zanzare va risolto
e, poiche' esistono metodi alternativi a quelli attualmente impiegati,
e' nelle mani dell'uomo decidere se farlo preservando l'ambiente
(cioe' la vita dell'intero ecosistema e quindi la sua) o
distruggendolo.

Info: www.cnr.it

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