Petizioni e iniziative per l'ambiente

Qui si possono inserire notizie e iniziative d'interesse ornitologico e ambientale, oltre alle petizioni pro ambiente e animali

Moderatori: Passera, °°Gaia°°, Giac, Giovanna

Niseema

Messaggio da Niseema » lun ago 27, 2007 8:07 pm

Copio e incollo da http://mazzetta.splinder.com e aderisco volentieri!
Diffondete!

Il giorno dell'azione dei blog per l'ambiente

Cresce in progressione veloce l'adesione al Blog Action Day previsto per il 15 Ottobre prossimo.

Per la prima volta un numero enorme di blog si coordinerà e in uno stesso giorno pubblicherà un post sul tema "Ambiente".

L'enormità della minaccia all'ambiente e le sue spaventose conseguenze non hanno lasciato dubbi ai promotori, che sono interessati a verificare la forza dell'impatto coordinato della blogosfera.

Il tema è decisamente trasversale, essendo che l'istinto di sopravvivenza precede la dimensione politica e che la noncuranza sui problemi ambientali non allarma meno di quello che nasconde.

E' cosa buona e giusta che anche i blogger facciano quello che possono per far sapere che ci stiamo mangiando il pianeta. Incollate i banner nei vostri blog e ricordatevi del 15 ottobre.

Banner su http://blogactionday.org/promote

Spot su http://www.youtube.com/watch?v=WfO8mGjXoe8

Niseema

Messaggio da Niseema » mer set 05, 2007 1:03 pm

ENERGIA: TERNA LANCIA BANDO PER PROGETTAZIONE NUOVI TRALICCI

(ANSA) - ROMA, 5 SET - Terna lancia un concorso
internazionale di idee per l'ideazione, la progettazione e la
realizzazione di nuovi tralicci per linee elettriche ad alta
tensione (380 kV). Il concorso, con bando europeo, prevede
l'assegnazione di 200mila euro come primo premio, di 50 mila per
il secondo e 30 mila per il terzo classificato.
Il concorso e' aperto ad architetti, ingegneri, creativi che
dovranno proporre progetti pensati per rispondere a criteri di
minimo impatto ambientale, flessibilita' di utilizzazione e
semplice realizzabilita', di comparabilita' economica e in
accordo con la normativa vigente. Per idearli non e' posta
alcuna limitazione in termini di geometrie e soluzioni
realizzative ma e' richiesta la realizzabilita' della struttura
proposta e dell'impianto con procedimenti industriali e
materiali facilmente reperibili sul mercato.
Sull'innovazione tecnologica Terna ha gia' avviato un
percorso con il concorso di idee 'Sostegni per l'Ambiente',
concluso con la realizzazione di nuovi tralicci all'avanguardia
nel design e nella tecnologia, che saranno installati l'anno
prossimo in Toscana.
Quanto al nuovo bando, il concorso di progettazione delle due
nuove serie di sostegni e' stato inviato alla Commissione della
comunita' europea il 3 settembre: tutte le informazioni e i
dettagli sono consultabili sulla Gazzetta Ufficiale dell'Ue, su
quella Italiana, sul sito del ministero delle Infrastrutture, su
quello dell'Autorita' di vigilanza dei contratti pubblici e sul
sito di Terna www.terna.it.(ANSA).

Niseema

Messaggio da Niseema » ven set 21, 2007 2:28 pm

da Equivita <equivita@equivita.it>

Carissimi,

la brevettabilità della materia vivente, introdotta nel mondo dal 1980 in poi, è all’origine di alcuni dei più grandi misfatti delle ultime decadi, in particolare della diffusione degli Ogm.

Questo appello deve essere firmato dal maggior numero possibile di organizzazioni.
Lo abbiamo tradotto in italiano per semplificarne la lettura.

Firmate!

Questo l’indirizzo per aderire: http://www.no-patents-on-seeds.org/inde ... &Itemid=39

Grazie,
Fabrizia Pratesi





NO AI BREVETTI SULLE SEMENTI E GLI ANIMALI CONVENZIONALI

Fermiamo l’espropriazione ai danni di contadini e selezionatori


La crescente brevettazione delle sementi, delle specie vegetali e delle razze animali rappresenta una notevole espropriazione dei diritti dei contadini e dei selezionatori: i contadini non sono più liberi di conservare le sementi dei loro raccolti e i selezionatori non possono operare che in modo molto limitato con le sementi brevettate.
Nel corso degli ultimi anni l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) ha progressivamente dilatato i limiti della brevettabilità minando le restrizioni prima esistenti nell’interesse delle imprese multinazionali. La nostra sicurezza alimentare si trova sempre più nelle mani di pochi gruppi transnazionali operanti nel campo della chimica e delle biotecnologie.

Ora l’Ufficio europeo dei brevetti intende pronunciarsi di nuovo su di una questione di principio:

la brevettazione di piante e animali convenzionali!


Nel pronunciarsi su una domanda di brevetto sui broccoli (EP 1069819) la Commissione di appello dell’Ufficio europeo dei brevetti si appresta a prendere una decisione di principio sulla brevettabilità delle piante convenzionali.
La decisione della Commissione d’appello (Dossier T 0083/05) si applicherà infatti a tutte le domande di brevetto pendenti ma anche a quelle riguardanti gli animali e la loro discendenza.

In una lettera aperta alla Commissione d’appello, i responsabili di questo sito web, insieme a un gran numero di organizzazioni agricole del mondo intero, riaffermano la propria opposizione ai brevetti sulle sementi e gli animali convenzionali.



APPELLO GLOBALE

Appello globale contro i brevetti sulle sementi e gli animali convenzionali


Lettera aperta collettiva rivolta a:

Commissione d’appello dell’Ufficio europeo dei brevetti
Rappresentanti di governo
Consigli di amministrazione delle imprese agro-alimentari

Fermiamo i brevetti sulle sementi e gli animali convenzionali

Da molti anni vengono rilasciati nel mondo brevetti su sementi e animali geneticamente modificati. Le conseguenze nefaste di tale fenomeno per gli agricoltori, privati del diritto di conservare le proprie sementi, e per i selezionatori, non più liberi di utilizzare i semi brevettati per ulteriori fini riproduttivi, sono ben note.

In Canada e negli Stati Uniti, ad esempio, la multinazionale delle sementi Monsanto ha citato in giudizio diversi agricoltori per presunte violazioni di brevetto[1] <#_ftn1> . La stessa azienda ha pure avviato azioni legali contro le gli importatori di soia argentina in Europa, pur non detenendo in Argentina
alcun brevetto sul prodotto[2] <#_ftn2> .
La possibilità di brevettare le sementi, inoltre, ha favorito il costituirsi di una struttura di mercato fortemente concentrata, in cui 10 sole multinazionali dominano circa la metà del mercato internazionale. Numerose organizzazioni di agricoltori e Ong del mondo si battono contro la concessione di questi brevetti. Ma poiché in molti paesi gli Ogm non sono ancora coltivati e sono utilizzati solo in un numero ristretto di colture, gli effetti negativi dei brevetti non sono ancora evidenti a tutti.

Oggi, tuttavia, si delinea una nuova allarmante tendenza: le domande di brevetto non vengono depositate solo per gli Ogm, ad esempio i semi di soia Round-up Ready, ma anche per varianti vegetali convenzionali. E’ il caso della domanda di brevetto presentata per una varietà di soia a composizione oleosa migliorata[3] <#_ftn3> . La richiesta riguarda intere porzioni del genoma della pianta utilizzate nel quadro di tecnologie convenzionali per migliorare gli esiti della selezione convenzionale (ad esempio la selezione assistita da marcatori).

Uno degli esempi più preoccupanti di tale fenomeno riguarda le domande di brevetto depositate dalla Syngenta su porzioni immense del genoma del riso[4] <#_ftn4> e sul loro impiego nella coltivazione di qualsiasi vegetale alimentare che sia dotato di informazioni genetiche simili a quelle del riso (ad esempio mais e grano).

L’Ufficio europeo dei brevetti ha inoltre concesso un brevetto su piante composite resistenti agli afidi, ottenute con la tecnica della selezione assistita da marcatori[5] <#_ftn5> . Anche altre recenti richieste di brevetto della Monsanto sui maiali sono legate ai normali metodi di riproduzione[6] <#_ftn6> e ciò dimostra il crescente rischio di concentrazione delle risorse agro-genetiche mondiali nelle mani di poche multinazionali che potrebbero alla fine agire in condizione di monopolio.

La Commissione d’appello dell’Ufficio europeo dei brevetti, inoltre, dovrà a breve pronunciarsi su un’altra richiesta di brevetto di questo tipo, per un metodo che consente l’incremento di uno specifico composto nelle specie di Brassica.

Questa decisione sarà determinante per la brevettabilità delle sementi convenzionali in Europa.

Mentre la concessione di brevetti su piante convenzionali è ormai una pratica corrente negli Stati Uniti, molti altri paesi, specie quelli in via di sviluppo, non consentono di brevettare piante o animali. La storia recente, tuttavia, dimostra che gli standard definiti e utilizzati negli uffici brevetti europei, giapponesi e statunitensi influenzano gli accordi internazionali (Accordo sancito nel WTO sui diritti di proprietà intellettuale legati al commercio [TRIPS] e Organizzazione Internazionale della Proprietà intellettuale [WIPO]). Gli uffici brevetti di tutto il mondo ricevono forti pressioni affinché norme e pratiche interne siano modificate mediante regolamenti internazionali o accordi bilaterali. L’India, per esempio, ha appena approvato un terzo emendamento sui brevetti al fine di rendere conforme la propria legislazione ai regolamenti del TRIPS.

Questa preoccupante nuova tendenza delle politiche sui brevetti danneggerà molti più agricoltori e allevatori di quanti siano stati colpiti dai brevetti sugli Ogm. In ogni parte del mondo, quel che resta dei diritti degli agricoltori e degli allevatori sarà spazzato via: essi non saranno più liberi di attingere al patrimonio comune delle varietà vegetali e delle razze animali per la selezione e la riproduzione.
I brevetti distruggeranno il sistema dei diritti degli agricoltori e privilegi degli allevatori vitale per la loro sopravvivenza, per la sovranità alimentare e per la tutela della biodiversità in agricoltura. La vasta maggioranza degli agricoltori dei paesi in via di sviluppo è costituita da piccoli agricoltori che dipendono completamente dalla conservazione e dallo scambio delle sementi.

Per garantire la sopravvivenza dell’agricoltura indipendente, della selezione e dell’allevamento degli animali e quindi della sicurezza alimentare delle generazioni future, i firmatari di questa petizione, agricoltori, ricercatori, allevatori e organizzazioni delle società civile di tutto il mondo, riaffermano il proprio rifiuto di qualsiasi brevetto sulla vita e chiedono ai governanti e agli uffici brevetti di agire rapidamente per fermare qualsiasi concessione di brevetti su piante o animali sviluppati in modo convenzionale, sulle sequenze geniche utilizzate con tecniche di selezione convenzionali, nonché con metodi di riproduzione convenzionali di piante e animali.
Allo stesso modo chiediamo alle aziende di non richiedere alcun brevetto di questo tipo.

Se desiderate firmare l’appello globale, andate a questo indirizzo: http://www.no-patents-on-seeds.org/inde ... &Itemid=39

Note:

[1] http://www.centreforfoodsafety.org/Mons ... report.cfm
[2] Da gennaio 2006 diversi carichi di soia argentina sono stati bloccati nei porti europei a causa di azioni legali intentate dalla Monsanto contro i produttori di soia. Questi sono stati accusati di non avere versato i diritti all’azienda, che in Europa detiene il brevetto sulla soia RR.
[3] WO 2004/006659; Monsanto rivendica la proprietà di una varietà di soia a composizione oleosa migliorata ottenuta con metodi convenzionali.
[4] WO 03/027249, resp. EP 1576163
[5] EP 921720; azienda Rijk Zwaan
[6] WO 2005/017204, WO 2005/015989 e WO 2005/078133.

Niseema

Messaggio da Niseema » ven apr 11, 2008 2:04 pm

Ricevo e rigiro:

URGENTE E' BENE SAPERLO PER LA TUA SALUTE E LA SALUTE DEL TUO MONDO

Sapete dove buttare l'olio della padella dopo una frittura fatta in casa?

Sebbene non si facciano molte fritture, quando le facciamo, buttiamo l'olio usato nel lavandino della cucina o in qualche scarico, vero?

Questo è uno dei maggiori errori che possiamo commettere. Perchè lo facciamo? Semplicemente perchè non c'è nessuno che ci spieghi come farlo in forma adeguata.

Il meglio che possiamo fare è ASPETTARE CHE SI RAFFREDDI e collocare l'olio usato in alcune bottiglie di plastica, o barattoli di vetro,chiuderli e metterli nella spazzatura.

UN LITRO DI OLIO CONTAMINA CIRCA UN MILIONE DI LITRI D'ACQUA, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni.

Se tu scegli di inviare questo ai tuoi amici, l'ambiente ti sarà molto riconoscente.


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Scrivi al governo per una rivoluzione energetica pulita

Messaggio da Vanna » ven ott 17, 2008 8:34 am

Cari amici,
i cambiamenti climatici sono la più grave minaccia ambientale, economica e umanitaria che l'uomo si trova ad affrontare. Per evitare una crisi climatica irreversibile occorre fermare la crescita delle emissioni di gas serra entro il 2015, e dimezzarle al 2050.

Per ridurre le emissioni di CO2 è necessaria una rivoluzione energetica basata sulla progressiva riduzione dell'uso dei combustibili fossili, a partire dal carbone, e dallo sviluppo delle alternative veramente pulite: efficienza e fonti rinnovabili.

Per questo chiediamo al Governo di:

1. introdurre una moratoria per nuove centrali a carbone
Il carbone è alla base della crisi climatica in quanto è la prima singola fonte del riscaldamento globale: circa un terzo delle emissioni mondiali di CO2 si devono alla sua combustione.

2. abbandonare l'idea di un ritorno al nucleare in Italia
Il nucleare è una tecnologia costosa e rischiosa, che non ha risolto nessuno dei suoi problemi: dai rischi di incidente grave alla gestione delle scorie, dalla proliferazione nucleare alla limitatezza della risorsa Uranio.

3.favorire l'efficienza energetica con l'obiettivo del 20 per cento al 2020
In Italia è possibile tagliare i consumi elettrici per 100 miliardi di kWh al 2020 (circa un terzo degli attuali consumi) con benefici economici pari a 65 miliardi di euro. L'efficienza è la fonte energetica più economica, pulita e abbondante.

4. favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili come richiesto dall'Europa
Nel settore elettrico le rinnovabili possono fornire 50 miliardi di kWh al 2020. Questo permetterà di tagliare le emissioni di CO2 per 25 milioni di tonnellate, e di risparmiare circa 10 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti all'anno.

PARTECIPA ANCHE TU ALLA PETIZIONE PER UNA RIVOLUZIONE ENERGETICA PULITA IN ITALIA.

SCRIVI SUBITO A BERLUSCONI E AL MINISTRO SCAJOLA.
http://www.greenpeace.org/italy/campagn ... _petizione

P.S. Come sai, Greenpeace rifiuta il contributo economico di aziende e istituzioni, e accetta soldi solo da singoli cittadini. Se vuoi sostenere le nostre campagne in difesa del Pianeta, clicca qui e compila in sicurezza il form.

P.S. Inoltra questo messaggio ai tuoi amici e a chi è interessato a combattere i cambiamenti climatici, causati dai combustibili fossili e altre atività umane.

https://www.greenpeace.it/sostieni/index.php
Francesco Tedesco
Responsabile Campagna Clima ed Energia
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Greenpeace, spericolato blitz contro la deforestazione

Messaggio da °°Gaia°° » mar nov 11, 2008 4:37 pm

Sono troppo forti!!!! :lol:
da Repubblica:
Militanti di Greenpeace hanno assaltato nel porto di Dumai, in Indonesia, la nave Gran Couva per dire basta alla deforestazione provocata dalla monocoltura delle palme da olio. mentre il cargo stava prendendo il largo verso Rotterdam con il suo carico di 27 mila tonnellate di olio di palma, uno
degli attivisti si è incatenato all'ancora della Gran Couva resistendo per ore ai potenti getti d'acqua puntati contro dall'equipaggio. Con questa azione Greenpeace intende denunciare l'inefficacia della Rspo, la Tavola Rotonda per l%u2019olio di palma sostenibile, che dovrebbe certificare che il prodotto non è stato realizzato abbattendo foreste.
http://www.repubblica.it/2006/12/galler ... lma/1.html
"il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni" E. Roosevelt
"E' molto difficile, se non impossibile, dare la serenità e la gioia agli altri se non l'abbiamo nei nostri cuori" Madre Teresa

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appello per il Cansiglio, una delle ultime foreste italiane!

Messaggio da Roxy » mar nov 11, 2008 7:33 pm

Facciamo appello a tutti i soci ed attivisti LIPU e a tutti coloro che amano la natura e sono contro gli scempi ambientali di unirci a noi per la difesa della plurisecolare foresta del Cansiglio, noi lo facciamo fin dalla nascita del Comitato da 20 anni insieme a tutte le altre associazioni ambientaliste. Ora più che mai è importante partecipare visto che in regione è pronto il Piano Neve che raddoppierebbe gli impianti in tutta la regione ma sopratutto perchè il piano vuole piegare chi si oppone da venti anni allo scempio della Palantina.Per la salvaguardia della ZPS della Foresta Del CANSIGLIO Giancarlo Silveri Delegato LIPU Trevigiana.
Di seguito i suggerimenti di *toio de savorgnani (portavoce del movimento ) e un appello di Fulco Pratesi ( che spesso ha marciato con noi) presidente onorario del WWF

>>>>>>>>>>> informazioni e suggerimenti. *>>>>>> *
Dagli ultimi eventi, di seguito commentati, diventa ancora più importante essere presenti nel maggior numero possibile per dare il segno di un'attenzione alta e vigile, che non si è stancata dopo oltre 20 anni di attività. Quindi, per favore, fate girare l'invito alla partecipazione.

*>>> ** *A Vittorio Veneto il 24 ottobre abbiamo recepito la promessa dell'assessore regionale Flavio Silvestrin (Parchi e Aree protette) di voler procedere con la presentazione della proposta di legge regionale per la creazione della Riserva Naturale Regionale del Cansiglio, abbiamo sentito parlare di un Veneto del futuro, il "terzo Veneto" che dovrà essere "sobrio, colto e solidale" (dunque noi ambientalisti ed attivisti delle varie associazioni di volontariato, siamo stati, da sempre, il terzo Veneto, non occorre aspettare il futuro, che si siano accorti di noi?). Prendiamo in parola l'assessore e la regione Veneto, ora siamo in attesa, non senza timori poichè non abbiamo ancora sentito nulla sull'intenzione di abbandonare definitivamente il costosissimo progetto del collegamento Pian Cavallo-Alpago tramite una grandissima ed impattante cabinovia. Le due ipotesi non sono conciliabili e l'impianto esclude la Riserva, trasformandola in un richiamo pubblicitario per il turismo invernale, vuoto di ogni valore naturalistico e di protezione ambientale. Per il momento chi sostiene la necessità della cabinovia "giura" che non verranno proposte nè piste da sci nè altri impianti, ma nessuno di noi ( e nemmeno nessun appassionato di sci da discesa..) è così ingenuo da credere che, una volta fatto l'impianto, poi non si faranno le piste da discesa e altri impianti minori . Se qualcuno dovesse pensare che la promessa dell'istituzione di una Riserva Regionale può smorzare la protesta ambientalista con il miraggio di una "scambio" si sbaglia di grosso e glielo dimostreremo.*>>> **

*Appello di Fulco Pratesi *>>> *“
La notizia che la Regione Veneto abbia attivato l’iter>>> per assicurare (finalmente!) un’adeguata protezione agli stupendi boschi del Cansiglio i cui faggi divennero remi per le vittoriose galere e galeazze della Serenissima, non può che riempire di gioia chi ami e conosca questo gioiello di foreste e di monti. Ricordo ancora, della mia ultima visita, la bellezza di quella cattedrale arborea che si apriva in radure assolate e in prati fioriti sotto le aspre vette montane. La creazione della Riserva Naturale Regionale realizzerebbe quell’ atto di grande civiltà e lungimiranza che gli ambientalisti (e non solo) attendevano da tempo.Bisogna però che questa operazione non venga in qualche modo mitigata da altri progetti che, basati su un ormai improponibile futuro sciistico, ne insidino la grande portata.Puntare infatti sugli sportinvernali al cospetto di un futuro ormai condizionato dal riscaldamento globale rappresenterebbe un investimento in perdita che, oltretutto, danneggerebbe il quadro splendido della nuova Riserva, la quale, se impostata sul turismo naturalistico, sulla ricerca scientifica e su un uso sostenibile delle risorse locali potrà suscitare in tutta la zona grandi occasioni di sviluppo e di progresso.
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Da Greenpeace

Messaggio da Vanna » mar dic 02, 2008 9:43 am

UN “COLOSSAL” CONTRO I BARBARI DEL CLIMA
Greenpeace presenta “I nuovi barbari del clima”, un corto satirico e irriverente per denunciare come il governo italiano stia cercando di indebolire il regolamento europeo sulle emissioni di CO2 dalle auto. Protagonisti: un’orda di barbari alla guida di Mercedes, BMW e Volkswagen, gli antichi romani e Berlusconi-Nerone. Leggi la news.

Si apre oggi a Poznan, in Polonia, la 14° Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. All’apertura dei lavori gli attivisti di Greenpeace hanno presentato una scultura di legno e carbone alta tre metri raffigurante il nostra fragile Pianeta spazzato via da un’ondata di anidride carbonica. La scultura dell’artista Ruut Evers rimarrà esposta fino al termine delle negoziazioni per ricordare ai delegati che siamo vicini a un punto di non-ritorno. Leggi la news



GREENPEACE ITALIA SU FACEBOOK
È on line la pagina di Greenpeace Italia su Facebook, un nuovo strumento per diffondere sul web i nostri temi di campagna. Se hai un profilo Facebook diventa fan di Greenpeace Italia e segui le nostre attività. La tua partecipazione contribuirà a creare una coscienza critica sui problemi ambientali e sulle possibili soluzioni.




PS: Spedisci questo messaggio a tutti i tuoi amici interessati a fermare i 'nuovi barbari' del clima.

PS2: Come saprai, Greenpeace è indipendente e realizza le sue campagne solo grazie all'aiuto di singole persone come te. Diventa un sostenitore di Greenpeace! Sostieni questa e altre campagne in difesa del pianeta cliccando qui


.

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eolico e solare

Messaggio da Roxy » mar feb 17, 2009 7:42 pm

se vi domandate perche' nel paese del sole quando si parla di investimenti in energie rinnovabili si parla molto piu' di eolico che di solare leggetevi questo articolo del corriere..
La risposta e' che con solare o con fotovoltaico (se le tecnoclogie di quest'ultimo miglioreranno presto) -e magari geotermico- ...ciasuno puo' nel suo piccolo diventare autonomo con l'eolico servono grandi impianti e investimenti (e noi conosciamo anche le sue controindicazioni per la pericolosita' per i ns. uccelli soprattutto migratori ma non solo..)

http://www.corriere.it/cronache/09_febb ... aabc.shtml
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Italia e rifiuti hi-tech: ancora senza decreti attuativi!

Messaggio da Vanna » mar feb 24, 2009 1:53 pm

Italia e rifiuti hi-tech: ancora senza decreti attuativi!

Ciao,
Qualche giorno fa abbiamo denunciato un traffico illegale di rifiuti elettronici diretti dalla Gran Bretagna alla Nigeria. Ma in Italia le cose non vanno certo meglio. Nel nostro paese, infatti, il sistema di gestione dei rifiuti elettronici – altamente pericolosi e in più rapida crescita - non è ancora decollato.

A causa di lobby industriali, cambiamenti politici ai vertici e un complicato iter legislativo, l’Italia si ritrova con un sistema non ancora entrato a regime, nonostante i numerosi anni di ritardo rispetto alle direttive europee del 2002.

Il 1 gennaio 2008 sarebbe dovuto partire il nostro sistema di raccolta dei rifiuti hi-tech. Ufficialmente ma non nella realtà! Mancano all’appello diversi decreti attuativi necessari a tradurre in pratica le disposizioni di legge. Tra questi, c’è il cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, che obbliga la distribuzione a ritirare gratuitamente, in ragione di uno contro uno, l’apparecchiatura usata al momento dell’acquisto di un nuovo articolo simile destinato a un nucleo domestico. Questo decreto doveva entrare in vigore entro il 28 febbraio 2008, ma ancora non vede luce.

Ora è il momento di agire per fare pressione sul governo. Partecipa a questa cyberazione e chiedi direttamente al ministro dell’Ambiente di accelerare la procedura di emanazione del “Decreto Semplificazioni”.

Più e-mail riceverà il Ministro, più efficace sarà la nostra richiesta!

C’è un’altra cosa che puoi fare: scatta la tua denuncia! Inviaci una foto di rifiuti elettronici abbandonati in strada che verrà pubblicata sul sito www.elettronicaverde.it.



Scrivi subito all’ On. Stefania Prestigiacomo,
ministro dell’Ambiente
http://www.greenpeace.org/italy/campagn ... ber-ewaste



Grazie mille e a presto!

Vittoria Polidori
Responsabile campagna Inquinamento

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ogm ? No grazie

Messaggio da Roxy » lun mar 02, 2009 2:58 pm

in questo periodo di notizie pessime una che reputo buona...

================
Favorevoli solo Inghilterra, Olanda, Svezia e Finlandia
No agli Ogm in Austria e Ungheria
Il Consiglio dei Ministri dell'Ambiente dell'Ue boccia la richiesta di abolire la moratoria

Mais Ogm (Afp)
BRUXELLES - Il Consiglio dei Ministri dell'Ambiente dell'Ue riunitosi a Bruxelles ha respinto a maggioranza qualificata la richiesta della Commissione Europea di sopprimere la moratoria sulla coltivazione del mais ogm mon 810 della Monsanto in Austria e in Ungheria. Lo hanno annunciato fonti del consiglio dei Ministri. L'Italia ha votato con la maggioranza per bloccare la richiesta della commissione europea. A favore soltanto Inghilterra, Olanda, Svezia e Finlandia.

PRECEDENTE IMPORTANTE - Il voto di oggi rappresenta quindi un precedente importante anche perché nelle prossime settimane i 27 dovranno pronunciarsi anche sulla soppressione della moratoria per la coltivazione del mais Mon810 in Francia e in Grecia.

IL NO DELLA GERMANIA - La Germania aveva annunciato di votare contro la richiesta della Commissione di imporre fine ai divieti nazionali di coltivazione del mais Ogm Monsanto Mon810 in Austria e in Ungheria. Lo aveva detto, al suo arrivo al Consiglio, il ministro tedesco Sigmar Gabriel, ricordando la forte opposizione dell'opinione pubblica contro gli Ogm.

L'ULTIMO STUDIO: I RISCHI CI SONO - I risultati di uno studio recente svolto dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione sui topi hanno lasciato aperte molte incognite. L'assunzione da parte di questi animali di mais geneticamente modificato, il Mon810 della Monsanto, ha infatti provocato alterazioni sul sistema immunitario sia intestinale sia periferico che, secondo i ricercatori, «potrebbero rappresentare un campanello d'allarme, anche se rimane da verificare se queste alterazioni siano associate a disfunzioni del sistema immunitario».

==============================

Sono contraria a queste sementi perche' credo che solo test di decenni possano dirci veramente se sono o meno pericolose per la ns salute e quella dell'ecosistema ( io ho fortissimi dubbi in merito) e poi' perche' queste sementi sterili (i semi che derivano da queste produzioni non fruttificano) ma brevettate costringono le agricolture deboli -soprattutto del 3° mondo, ma non solo- ad indebitarsi di anno in anno per comprarle a prezzi esosi dai produttori che sono le grandi multinazionali di biotecnologie e prodotti chimico-farmaceutici...
Monsanto e consorelle. Potenze oscure....
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Da Greenpeace.

Messaggio da Vanna » ven mar 06, 2009 3:49 pm

Una buona notizia sul fronte delle aziende hi-tech: dopo mesi di campagna in tutto il mondo, Philips ha finalmente accettato le richieste di Greenpeace. In particolare, la multinazionale si impegna a offrire ai propri clienti servizi globali di ritiro e riciclo dei propri prodotti a fine vita.

In Italia invece ancora nessuna svolta sul piano normativo. Nel nostro Paese il sistema di gestione dei rifiuti elettronici non è ancora decollato. Manca all’appello il “Decreto Semplificazioni”, che obbliga la distribuzione a ritirare gratuitamente un prodotto hi-tech usato al momento dell’acquisto di un nuovo articolo simile. Questo decreto doveva entrare in vigore entro il 28 febbraio 2008. Dopo un anno, il nostro ministro dell’Ambiente ancora dorme!

Scrivi subito all’ On. Stefania Prestigiacomo,
ministro dell’Ambiente

http://www.greenpeace.org/italy/campagn ... ber-ewaste

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Messaggio da Giovanna » gio mar 12, 2009 3:10 pm

Ricevo:

Oggetto: ACQUA


H2O ACQUA IN BOCCA: VI ABBIAMO VENDUTO L'ACQUA di Rosaria Ruffini



*Mentre nel paese imperversano discussioni sull' eutanasia, grembiulino a scuola,

guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi

senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione

dell'acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del

decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei

servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia

capitalistica.

Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più

un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali

(le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia

(multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le

bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le

sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.

La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale

provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più

poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo

italiano sta mettendo in vendita. L'acqua che sgorga dalla terra non è

una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene

per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si

combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle

multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i

grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca.

FATE GIRARE : METTETENE A CONOSCENZA PIU' GENTE CHE POTETE
- São aves cheias de abismo,
Como nos sonhos as há.
- Fernando Pessoa

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Vanna
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Spegni la luce per 60 minuti e farai la differenza.

Messaggio da Vanna » mar mar 24, 2009 9:16 am

Sostieni il WWF | Visita www.wwf.it
Spegni la luce per 60 minuti e farai la differenza.
E' l'ora della terra.
Boom di adesioni: il 28 marzo in tutto il mondo grandi città con i loro monumenti, piccoli comuni, aziende e singoli cittadini nelle loro case spegneranno le luci tra le 20,30 e le 21,30. Un gesto semplice, per accendere un messaggio che risuonerà in ogni angolo del Pianeta: chiedere ai grandi della Terra di agire contro i cambiamenti climatici. Aderisci ora... >>
http://www.wwf.it/client/render.aspx

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