"Il Giornale" accusa l'antibracconaggio

Qui si possono inserire notizie e iniziative d'interesse ornitologico e ambientale, oltre alle petizioni pro ambiente e animali

Moderatori: °°Gaia°°, Giac, Giovanna, Passera

Rispondi
Avatar utente
Lollo73
Senior member
Messaggi: 636
Iscritto il: ven mar 09, 2007 9:31 am
Località: Roma
Contatta:

"Il Giornale" accusa l'antibracconaggio

Messaggio da Lollo73 » mer giu 25, 2008 4:32 pm

http://www.greenreport.it/contenuti/leg ... cont=14188

Il Giornale e lo spreco della lotta al bracconaggio

LIVORNO. A volte la furia moralizzatrice a senso unico acceca. Sembra proprio il caso di un articolo pubblicato su “Il Giornale” del 22 giugno che inseriva tra gli sprechi di denaro pubblico le risorse dello Stato per combattere il bracconaggio dei rapaci in migrazione sullo stretto di Messina. Insomma, che il Corpo forestale venga impiegato per salvare avifauna protetta dalla legge italiana e dalle direttive europee, per il Giornale della famiglia Berlusconi, è un lusso e i bracconieri dovrebbero essere liberi di abbattere i falchi pecchiaioli per perpetuare un rito superstizioso che li renderebbe immuni per un anno dalle corna muliebri.
Una strana concezione della “modernità” e dell’efficienza, applicata ad un’altrettanto strana scala di valori, salendo la quale (se il controllo e la repressione del bracconaggio è uno stupido lusso) si arriverebbe dritti, dritti a considerare inutile lo stesso operato del Corpo forestale dello stato e l’esistenza delle aree protette, visto che la salvaguardia della natura è stato derubricato a semplice “spreco”.

La Lega italiana protezione uccelli non ci sta e risponde al Giornale che «Senza l’intervento ogni anno del Corpo forestale dello Stato sul versante calabrese dello Stretto di Messina i 20mila rapaci in migrazione tra aprile e maggio sarebbero a rischio di abbattimento da parte di migliaia di bracconieri». Secondo la Lipu, evidentemente chi ha scritto l’articolo ignora anche che «Lo Stretto di Messina è uno dei siti più importanti dell’intero bacino del Mediterraneo grazie al passaggio, tra aprile e maggio, di oltre 16mila esemplari di Falco pecchiaiolo cui si aggiungono 800 di Falco di palude e 660 esemplari di Nibbio bruno e altre migliaia di uccelli appartenenti ad altre specie di rapaci. I rapaci sono protetti fin dal 1977 con la legge nazionale n. 968 e dal 1979, a livello comunitario, grazie alla Direttiva “Uccelli”, e dunque qualsiasi atto di violenza nei loro confronti è da ritenersi illegale».

Secondo la direttrice della Lipu, Elena D’Andrea, «Negli ultimi 25 anni il bracconaggio al Falco pecchiaolo, grazie all’intervento delle associazioni e del Corpo Forestale dello Stato, si è fortemente ridotto ma ancora non è stato eliminato. Ma se un domani lo Stato non inviasse più in Calabria gli agenti del Corpo forestale dello Stato saremmo costretti a fronteggiare di nuovo gravissime stragi di rapaci. L’Italia ha una grandissima responsabilità a livello internazionale nella protezione di questo immenso e prezioso patrimonio naturalistico, ed è giusto che lo Stato investa una parte di risorse per proteggerlo adeguatamente. Nel caso della Calabria abbiamo a che fare con credenze e tradizioni anacronistiche. Dobbiamo dunque affiancare ad azioni repressive un intervento culturale. Solo così sarà possibili un ripristino definitivo della legalità».

La Lipu da al Giornale anche una “lezione” di normativa: «Un altro problema che aggrava la situazione del bracconaggio a specie protette è quello delle sanzioni: ormai il bracconaggio è un reato contravvenzionale. Chi uccide un’Aquila reale, per esempio, può chiedere al giudice di essere ammesso al pagamento di un’oblazione e se la cava con una semplice multa di poche centinaia di euro. I controlli attuali vanno mantenuti ma occorre anche modificare la legge, prevedendo pene più severe per chi uccide specie protette».

Ma l’articolo del Giornale ignora anche un altro preoccupante aspetto del bracconaggio: «va infine sottolineato – dice la Lipu - che spesso a Reggio Calabria il Corpo forestale dello Stato si trova stretto a fronteggiare criminali pronti a tutto, i quali utilizzano armi rapinate ai cacciatori nel corso della stagione regolare di caccia, dopo averle nascoste in campagna, con la matricola cancellata, in attesa del passaggio dei falchi».

Insomma, più che al presunto spreco di denaro pubblico, il Giornale avrebbe dovuto guardare ad un fenomeno tribale di inciviltà che ci allontana dall’Europa ed allo spreco reale di bellezza e ricchezza di biodiversità che il Corpo forestale dello Stato è ancora chiamato a difendere (purtroppo) ogni anno in maniera straordinaria sullo Stretto di Messina, un braccio di mare che invece aspetta davvero uno spreco colossale di denaro pubblico molto gradito dal Giornale: il faraonico ponte. Speriamo solo che i bracconieri, liberati dallo spreco dei controlli del Cfs che fanno rispettare la legge italiana e le direttive europee, non siano pronti a sparare più comodamente anche da li verso falchi.
Lorenzo
http://lolloeyeinthesky.spaces.live.com/

"La Natura non fa nulla di inutile" (Aristotele)

Avatar utente
Vanna
Senior member
Messaggi: 5728
Iscritto il: lun mag 05, 2008 1:13 pm
Località: Modena

Messaggio da Vanna » mer giu 25, 2008 4:38 pm

PERCHE' IO MI DEVO SEMPRE INC.....E QUANDO SI PARLA DE "IL GIORNALE" E DI BERLUSCONI?..... TUTTO MI CONFERMA QUELLO CHE GIA' PENSO :twisted: :twisted: :twisted:

Avatar utente
Naliza70
Senior member
Messaggi: 2661
Iscritto il: gio mag 22, 2008 4:50 pm
Località: Milano
Contatta:

Messaggio da Naliza70 » mer giu 25, 2008 4:42 pm

sono sbalordita...
Complimenti a quello che si chiama >Il Giornale<... Per me quello e' un quotidiano spazzatura... Bella roba... :x
....e non sono memmeno informati su quello che scrivono.... :!:
=:Annalisa:=

Per chi sorride ogni volta che guarda il cielo...
Per chi non puo' fare a meno dei suoi colori...
Per chi prova a guardare il mondo con occhi diversi...

Avatar utente
Giovanna
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 11377
Iscritto il: mar mar 06, 2007 8:16 pm
città di residenza: Padova
Località: Padova

Messaggio da Giovanna » mer giu 25, 2008 5:10 pm

Ho paura che in questo sfacelo, ormai ci siamo dentro e non vorrei neppure pensare a cosa può succedere nei prossimi 5 anni, a pagare saranno soprattutto loro... :( :( :(
- São aves cheias de abismo,
Como nos sonhos as há.
- Fernando Pessoa

Avatar utente
Cucciolina.79
Senior member
Messaggi: 466
Iscritto il: mar mag 13, 2008 4:50 pm
Località: Roma

Messaggio da Cucciolina.79 » mer giu 25, 2008 8:34 pm

:cry: :cry: ..sono sempre loro a pagare....e di conseguenza tutti noi che li amiamo!!!!Va sempre peggio...
Cucciolina

Avatar utente
Smilla
Senior
Messaggi: 290
Iscritto il: ven mar 09, 2007 10:29 am
Località: Roma

Messaggio da Smilla » mer giu 25, 2008 11:36 pm

il ritenere non interessante, e addirittura considerare uno spreco tutti gli sforzi per tutelare il giusto corso della natura è una cosa che mi fa rabbrividire......è avallare una mentalità pericolosa per cui lo studio e la cura dell'ambiente e il rispetto degli esseri che a pieno diritto ne fanno parte diventa una cosa inutile, obsoleta.....che tristezza....poveri noi piccoli uomini stolti.....
:(

Avatar utente
Aku
Senior
Messaggi: 169
Iscritto il: sab giu 07, 2008 8:35 pm
Località: Siracusa

Messaggio da Aku » gio giu 26, 2008 7:43 am

Spesso di fronte ad un lutto non si hanno parole...ed io, oggi, stranamente, non ne ho... spesso invece si reagisce con fiumi di parole, ed io non voglio, perchè sarebbero solo dei terribili insulti...

Sono solo a lutto per questa povera patria :cry:
Andrea(ku) Corso

Non amo l'uomo di meno, ma la natura di più Byron
Chi sogna di giorno conosce molte cose che sfuggono a chi sogna solo di NOTTE (EA Poe)

Niseema

Messaggio da Niseema » gio giu 26, 2008 7:59 am

sottoscrivo aku per il no comment e la tristezza

Immagine

Avatar utente
Aslema
Senior member
Messaggi: 1053
Iscritto il: lun apr 21, 2008 2:17 pm
città di residenza: Roma
Località: Roma

Messaggio da Aslema » gio giu 26, 2008 8:16 am

Ma non capiscono che abbattendo gli uccelli e distruggendo l'habitat di ogni altro animale è un conto alla rovescia anche alla nostra distruzione?

:x

Avatar utente
°°Gaia°°
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 1967
Iscritto il: mer mar 07, 2007 11:12 am
Località: Roma

Messaggio da °°Gaia°° » gio giu 26, 2008 8:44 am

Ma come fanno a capire?non ci arrivano!!! :evil:
e poi sono gli stessi che pensano che sia indispensabile costruire il ponte!
mah....povera Italia :oops:
"il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni" E. Roosevelt
"E' molto difficile, se non impossibile, dare la serenità e la gioia agli altri se non l'abbiamo nei nostri cuori" Madre Teresa

Rispondi

Torna a “Notizie, iniziative, petizioni, appelli”