Sono arrivato sul posto verso le 8:20, giusto in tempo per vedere Vento volare via da dentro il nido. Ha incominciato a volteggiare intorno all’area, guadagnando un po’ di quota. Le foto di seguito sono state montate assieme, in quanto sono state fatte in modalità multiscatto.




Dopo una decina di minuti i rondoni, che prima volavano sparsi, si sono concentrati all’interno del cerchio ideale percorso da Vento. Tuttavia non c’è stato alcun attacco, purtroppo.



Poco prima di volare via veloce verso la zona di Pietralata, ha fatto due brevi picchiate contro altrettante cornacchie che stavano evidentemente troppo vicino al nido.
Dopo circa mezz’ora l’ho visto tornare dalla stessa direzione da cui si era allontanato, senza però portare alcuna preda. Ha fatto ancora alcuni giri vicino al nido per poi allontanarsi verso le terme di Caracalla.





Intanto aspettavo pazientemente sotto il sole, mentre Aria preferiva salire al piano “dispensa” per godersi un po’ di ombra.


Alle 9:45 Aria, forse infastidita dai gabbiani, ha spiccato il volo, in contemporanea al passaggio di uno dei numerosi aerei di linea…










Solo cinque minuti ed è tornata al nido.




Io intanto mi arrostivo al sole e pregavo che Vento tornasse presto con un piccione fra gli artigli.

Venti minuti dopo Aria non c’è l’ha fatta più ad aspettare ed è volata via.





E’ stato curioso vedere che pochi secondi dopo è arrivato Vento. I due si sono poi incontrati e volteggiando si sono spostati verso il Pincio. Alle 10:30 Aria era già di ritorno, evidentemente ancora non si fida a lasciare il nido incustodito per troppo tempo.
Ho aspettato invano il ritorno di Vento, alle 11 sono andato via perché il sole era troppo forte. Mi spiace di non essere riuscito a fotografare i falchi con qualche preda. Spero nei prossimi giorni di avere un’altra occasione, magari quando i pulli saranno sul cornicione. Intano ringrazio Giac e il suo amico per la loro disponibilità.
Alla prossima.




