Quindi abitano nel cuore della città dal 2006. Dopo un paio d'anni di incertezza - probabilmente dovuta alla giovane età - Enzo e Tea si sono stabiliti definitivamente in una nicchia del campanile di S. Petronio, e da allora i giovani si sono involati da quel nido con successo.
L'ambiente circostante la stupenda basilica non presenta particolari pericoli nella fase critica dell'involo, è un sito ideale di cui la città dovrebbe andare fiera almeno quanto lo sono giustamente Derby, Nancy, Worcester o Bruxelles dei propri falchi.
Sappiamo che Enzo e Tea non si sono allontanati dall'area e sono stati visti in zona durante l'autunno e l'inverno.
In mancanza di una web cam, le notizie e le foto sono affidate all'affettuosa attenzione degli amici bolognesi.
Metto qui alcune foto dello scorso anno scattate da Paolo Taranto.
Ne metterei altre ancora, ma so che non è facile smettere
Tea con una preda tra gli artigli. E ancora Tea, Enzo, un piccolo e i giovani che giocano ormai sicuri delle loro ali, liberi nel cielo.

